Petrucci: se tutti combattessero il doping come in Italia...

| 22/07/2010 | 16:28
«Sarebbe agghiacciante se ci fosse una centrale del doping che dal ciclismo si diramasse all'interno di altri sport. D'altronde e' una ipotesi che gia' si era fatta quando scoppio' l'Operacion Puerto''.
Lo ha detto il presidente del Coni, Gianni Petrucci, rispondendo alle domande sugli sviluppi dell'inchiesta della Procura della Repubblica di Padova che, da almeno un anno, sta ricostruendo i nuovi sistemi e le nuove pratiche di doping e che ha visto indagato il corridore Alessandro Petacchi, impegnato al momento nel Tour de France.
Nelle perquisizioni, intercettazioni e interrogatori di medici che hanno dato vita all'indagine, infatti, non sarebbe coinvolto soltanto il ciclismo.
«Ma per estirpare definitivamente il doping - ha aggiunto Petrucci a margine della presentazione della prima edizione dei Giochi Olimpici della Gioventu' - servirebbe che anche nel resto dei paesi si facesse una lotta come quella in corso in Italia. Non mi pare infatti che in altri Paesi, a livello di magistratura ordinaria, ci si comporti come da noi».
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COMMENTI
Presidente non ci faccia ridere
22 luglio 2010 19:07 harlock
Si grazie esclusivamente al Fanini ai nas e la guardia di finanza , e non di certo al coni che per vincere i mondiali è daccordo nel far selezionare i dopati gia' scoperti , e poi non è dal coni che parti la soffiata del giro d'italia 1996 ? per distruggere la retata sulla nave che se andava in porto, .............

petrucci e il calcio
22 luglio 2010 19:35 velenoso
Il titolo è quasi giusto .... sarebbe meglio dire "se tutti combattessero il doping come IL CICLISMO in Italia..." I casi Mannini, Possanzini e Cannavaro gridano ancora vendetta a meno che il calcio non sia uno sport sotto l'egida del coni. basta con i parrucconi dello sport, petrucci ha girato tante di quelle sedie da fare invidia ai politici della prima repubblica e noi nel ciclismo ci siamo ritrovati il suo fedele delfino dirocco che non ha mai fatto nulla per dare una mossa al ciclismo. W IL CICLISMO - ABBASSO L'IMMOBILISMO ROMANO

22 luglio 2010 20:08 roger
E anche quest'anno a dispetto di Fanini. Vedremo con Bettini una nazionale con tanti ex e inquisiti, e magari Petacchi.

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