Amore&Vita Conad, c'è fiducia per il Friuli

| 02/03/2010 | 17:05
Archiviati Giro di Sardegna e Classica Sarda, Amore & Vita – Conad non si ferma e domani sarà impegnata nel Giro del Friuli. Se la Sardegna non è stata generosa in termini di fortuna per il team diretto da Gaggioli e Giorgini (un 5° posto di Metlushenko che non soddisfa le aspettative e una foratura – sempre dello sprinter ucraino - all’ultimo km nella tappa vinta da Petacchi), si spera che al Friuli si possa raccogliere qualcosa di più positivo. I presupposti non sono eccezionali, considerato soprattutto lo stato di salute di alcuni atleti al via. Un virus intestinale infatti ha colpito ben 5 degli otto atleti presenti in Sardegna nel corso delle ultime due tappe. Pertanto per questa corsa è stato necessario sostituire il polacco Jaroslaw Dabrowski e lo slovacco Jakub Novak (i due che più hanno risentito di forma virale). Al via ci saranno Yuriy Metlushenko, il campione ucraino Vlady Starchyk, ed il connazionale Grechyn. Poi, il russo Borisov, l’australiano Sanderson, l’uzbeco Volik, il comasco Fausto Fognini ed il messicano Bernardo Colex Tepox. E proprio quest’ultimo atleta che in carriera non ha mai corso in Europa, e che sarà al debutto nel 2010, rappresenta l’ultima novità in casa Amore & Vita – Conad. Colex è stato fortemente voluto dal team manager Cristian Fanini che ha visto in lui un potenziale importante per il futuro del team.

“Se per quanto concerne i risultati potevamo ottenere di più, per quello che invece riguarda le nostre ‘tappe’ presso gli Store CONAD, non poteva andare meglio” spiega Cristian Fanini.

E aggiunge: “Abbiamo fatto visita agli store di Macomer, Oristano, Sant’Antioco e Sassari, conosciuto i soci Conad che ci sostengono personalmente e i dipendenti. Il nostro obbiettivo è proprio quello di instaurare un rapporto diretto e personale con tutti loro, vogliamo che si appassionino a questo sport, al nostro team, alla nostra storia e ai nostri ideali. Vogliamo che sentano il nostro team come fosse il loro team, che lo vivano e che siano fieri del nostro impegno. In Sardegna l’esperienza è stata fantastica, ringrazio il Direttore Generale Michele Orlandi per la sua collaborazione e tutti i soci Conad che ci hanno ospitato come anche quelli che avrebbero voluto ma che a causa dei nostri impegni non abbiamo potuto visitare. Adesso ci aspettano incontri anche nelle altre città e regioni dove saremo impegnati con le corse. Siamo entusiasti di questa collaborazione e vedere che abbiamo suscitato lo stesso entusiasmo in ogni membro Conad, ci dà veramente tanto morale. Per quanto concerne invece il debutto del messicano Colex voglio sbilanciarmi e dichiarare apertamente che quest’atleta sarà la sorpresa del 2010. E non sto parlando solo all’interno del mio team. Gli ci vorrà un po’ di tempo perché non è abituato a correre in Europa ma se avremo pazienza e lavoreremo bene, questo ragazzo ci toglierà delle soddisfazioni, sono davvero pronto a scommetterci. L’ho ingaggiato personalmente dopo averlo seguito per ben due anni. Nel 2008 lo vidi stravincere una corsa molto importante in America e poi ripetersi in Canada una settimana dopo. Poi fu l’unico (eravamo al Tour de Beauce) che riuscì a tenere le ruote del nostro Miguel Martinez nella tappa più dura e poi mise tutti in fila a cronometro. Anche quest’anno è andato davvero forte. Ha vinto gare in Sudamerica e nel mese di Novembre ha vinto la tappa più dura della Vuelta Chapas. Poi, se non avessimo avuto una super squadra al G.P. Univest, lui da solo, ci avrebbe rovinato la festa. Quindi sì, credo in questo atleta, so quanto ancora può migliorare e soprattutto sento che non mi deluderà”.
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