La BMC, squadra
statunitense diretta dal belga John Lelangue, ha grandi ambizioni per 2010. La sua
campagna di mercato ne è la chiara testimonianza. A voi giudicare: Alessandro Ballan,
Karsten Kroon, Markus Burghardt, George Hincapie, Steve Morabito o ancora
l’ultimo arrivato, Mauro Santambrogio. «Tutti questi corridori aiuteranno la
squadra a fare un grosso salto di qualità. I nostri obbiettivi andranno dalla Het Volk fino all’Amstel Gold Race. La maggior parte dei nostri nuovi corridori
hanno esperienza per fare bene in queste classiche del Nord, corse che a me,
belga, mi piacciono moltissimo», ci
spiega John Lelangue, team manager.
Nessuna licenza Pro Tour «non
è un obbiettivo per il momento»,
ma la voglia di costruire una squadra forte, giusto equilibrio tra corridori esperti e giovani ambiziosi. «Da più di due anni lavoriamo sui giovani. Adesso, l’arrivo di corridori di talento come Ballan
o Hincapie, faranno in modo che i ragazzi compiano gli ultimi progressi necessari». spiega sempre Lelangue.
Invitato con un wild card al Dauphiné Libéré e al Giro di Romandia, la BMC spera di essere invitata nel 2010 in un Grande Giro. «Tra un paio di anni punteremo anche al Tour de France», dice Lelangue.
Jérôme CHRISTIAENS
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