Frank: che impresa! Andy: ce la giocheremo sul Ventoux

| 22/07/2009 | 20:17
Orgogliosi di quel che hanno fatto: così i due fratelli Schleck rispondono alle domande dei cronisti in sala stampa al Tour de France.
«Sono fiero di mio fratello e della squadra – esordisce Frank -: sapevamo di non avere nulla da perdere e quindi ci siamo gettati all’attacco. È stato proprio Andy, stamattina, a motivarmi e quindi ho accettato di lavorare con lui e per lui. Nel finale mi ha affiancato, mi ha detto che avrebbe fatto lui le traiettorie in discesa per farmi vincere la tappa. Io saprò come ripagarlo».
Il fratellino in maglia bianca aggiunge: «Sapevamo che quella di oggi era una giornata fondamentale per raggiungere il podio, abbiamo provato ad attaccare Contador ma non ci siamo riusciti. Comunque ho dimostrato di essere il migliore in salita dopo di lui e quindi sono pronto a giocarmela sul Ventoux. So che quando scatta Alberto non bisogna seguirlo, ma oggi abbiamo recuperato facilmente su di lui. E poi la Parigi-Nizza insegna che un giorno di crisi gli può capitare: noi siamo in due e cercheremo di approfittarne».

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COMMENTI
Un altro cliente di Fuentes
23 luglio 2009 00:44 pickett
é semplicemente incredibile che a Frank Schleck sia stato permesso di partecipare al Tour,quando ci sono le ricevute dei suoi pagamenti a Fuentes.E lui stesso non ha potuto fare a meno di ammetterlo!Ma ancora + incredibile é che i giornalisti delle tv e della carta stampata facciano finta di niente.Anzi,si profondano in salamelecchi stomachevoli.Perchè Rasmussen,che aveva già vinto il Tour,venne obbligato a ritirarsi,mentre Schleck,A.C.,l'anno scorso Valverde,possono correre come se niente fosse?Qualcuno me lo sa spiegare?

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