TOUR, I NUMERI DELLA DICIOTTESIMA TAPPA. CARAPAZ FA DOPPIETTA, ESALTA LA EF E VA CACCIA DI... BATTAGLIN

TOUR DE FRANCE | 24/07/2026 | 08:40
di Benjamin Le Goff

Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci:


2: CARAPAZ RADDOPPIA
Vincitore n solitaria dopo aver scalato la salita di Orcières-Merlette a una velocità media di 23,4 km/h, Richard Carapaz ha firmato la seconda vittoria della sua carriera – e dell'Ecuador – nel Tour de France. Lo scalatore aveva già alzato le braccia durante la 17ª tappa dell'edizione 2024. Diventa così il cinquantunesimo corridore nella storia a vincere almeno due volte sulle strade francesi. L'ex vincitore della maglia a pois porta il suo totale di vittorie nel Grande Tour a 9 (2 al Tour, 3 alla Vuelta, 4 al Giro).


3: LA SERIE DELLA EF CONTINUA
Grazie alla vittoria di Richard Carapaz, la EF Education – EasyPost ha vinto una tappa nelle ultime tre edizioni della Grande Boucle. Richard Carapaz aveva già lanciato la serie in Superdévoluy nel 2024 prima che l'irlandese Ben Healy lo imitasse l'anno scorso a Vire. Tra le altre squadre iscritte a questo Tour de France 2026, la Soudal – Quick-Step detiene il record con quattordici edizioni consecutive, dato che la squadra belga ha vinto almeno una volta dal 2013! Con il suo primo successo d'apertura a Barcellona, la Visma – Lease a Bike, con tutti i suoi nomi, ha vinto nelle ultime dieci edizioni (dal 2017). Prolungata dai successi di Tadej Pogacar e Isaac del Toro, la serie Emirates-XRG degli Emirati Arabi Uniti si è allungata dal 2020. La Alpecin-Premier Tech è riuscita persino a vincere almeno due volte ogni estate dalla sua prima partecipazione nel 2021.

40: ANCORA RE DELLE MONTAGNE
Ancora leader della classifica dei gpm al termine della diciottesima giornata di gara, Tadej Pogacar ha indossato la 40ª maglia a pois della sua carriera nel Tour. Ma lo sloveno, che ha già vinto questa maglia tre volte a Parigi, rimane a trenta lunghezze da Lucien Van Impe (70), anch'egli molto indietro rispetto al detentore del record Richard Virenque, che ha guidato la classifica dei gpm al Tour in 96 occasioni.

6: UN VALZER FINALE A POIS?
La lotta per la maglia a pois si avvicina al momento decisivo! Segnando 23 punti nella tappa di ieri, Valentin Paret-Peintre si è avvicinato a un punto dal leader Tadej Pogacar (70 contro 69 punti). Il francese, che dovrà fare i conti anche con Richard Carapaz (63 punti), ha ora tutte le possibilità di vincere la maglia che tanto desidera nei prossimi tre giorni: ci sono 114 punti ancora da collezionare fino agli Champs-Élysées. C'è speranza, dato che sei volte la maglia a pois è stata vinta nelle ultime tre tappe. Se il primo a riuscirci fu Giancarlo Bellini contro Lucien Van Impe nel penultimo giorno dell'edizione 1976, altri cinque corridori lo hanno imitato nel XXI secolo. Nel 2011, Samuel Sanchez ha strappato il titolo a Jelle Vanendert, poi è stato il turno di Nairo Quintana a spese di Chris Froome nel 2013, che a sua volta l'ha ripreso da Romain Bardet il giorno prima dell'ultimo arrivo nel 2015. Da allora, Tadej Pogacar l'ha conquistata nel 2020 a spese di Richard Carapaz, prima che l'ecuadoriano facesse lo stesso nel 2024 contro... Pogacar.

2: ABBINAMENTO OLIMPICO
Gli anelli olimpici brillano in questo mese di luglio. Per la prima volta nella storia del Tour de France, con la doppietta di Remco Evenepoel (tappa 15 e 16) e la vittoria di Richard Carapaz (tappa 18), un campione olimpico in carica e una ex medaglia d'oro su strada hanno alzato le braccia nella stessa edizione. Perché prima di Evenepoel, che ha vinto il titolo a Parigi nel 2024, e Carapaz, che ha vinto a Tokyo nel 2021, solo cinque ciclisti hanno vinto il Tour dopo il loro titolo olimpico, mai nello stesso anno. Tra questi ci sono Samuel Sanchez (2011), Olaf Ludwig (1990, 1992 e 1993) e Hennie Kuiper (1976, 1977 e 1978).

2 x 2: FUORISTRADA
In grande forma al termine del Tour de France, Mauro Schmid si è classificato secondo giovedì a Orcières-Merlette... come l'altro giorno a Voiron! Lo svizzero, che ha già vinto la tredicesima tappa a Belfort – che includeva la salita al Ballon d'Alsace – conferma le sue qualità di corridore all-terrain, tanto a suo agio su terreni collinari quanto nelle medie montagne. Se la 17ª tappa verso Voiron aveva un dislivello totale di 2.200 metri, per un arrivo a un'altitudine di 295 metri, la tappa della giornata di ieri saliva di 1530 metri in più, per un totale di dislivello di 3.900 metri. Il pedigree degli uomini che lo hanno battuto riflette la sua estrema versatilità: prima lo sprinter Jasper Philipsen, poi il puro scalatore Richard Carapaz.

6: ALTRO ROSA ALL'ATTACCO
All'attacco dalla prima salita della giornata fino all'ultima, dove è volato via vincendo a Orcières-Merlette, Richard Carapaz ha vinto il premio per la combattività. L'ecuadoriano, che ha partecipato alla fuga per 146 chilometri a una velocità media di 39,9 km/h su un percorso impegnativo, ha ricevuto questo premio per la sesta volta in carriera, due in più rispetto al suo compagno di squadra Ben Healy, il suo inseguitore più vicino tra i corridori iscritti quest'anno alla Grande Boucle. Vincitore di questo premio per la terza volta dal Grand Départ di Barcellona – tanto quanto il francese Baptiste Veistroffer – Carapaz può, in caso di nuovo trionfo, eguagliare Giovanni Battaglin, detentore del record per combattività con quattro premi ricevuti nel 1979.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jonas Abrahamsen è e continuerà a essere anche in futuro l’uomo-franchigia della Uno-X Mobility. Dopo essere entrato nella formazione di sviluppo del team norvegese nel 2017 e aver compiuto tra le sue fila il salto tra i pro’ nel 2020,...


Il ciclomercato resta aperto e adesso è il turno della Unibet Rose Rockets farsi avanti per ingaggiare Roglic. Lo sloveno ha chiuso la stagione senza un contratto per il 2027, ma questa forse è una sua scelta personale. Le squadre...


Mentre la stagione va in archivio , dal numero di tuttoBICI di ottobre vi proponiamo una nuova raffica di dubbi che ci ha sottoposto il nostro Angelo Costa. Il mondiale dei pro sulla Rai è statoa - il caosb -...


«Romèle, non Rò­me­le». In questi tem­pi di revival potteriano dovuto alla prossima serie targata HBO (stessa famiglia di Eu­rosport, tanto per trovare un link col ciclismo) ci piace immaginare una Hermione Granger che corregge l’amico e futuro marito Ron Weasley,...


Basta una caduta, un accidente qualsiasi, e la storia cambia. Quella del 2026 si ferma e si capovolge alla Vuelta, è anche inutile star qui a ricostruire, certo è ben chiaro a tutti il significato del sinistro che ha azzoppato...


Nero profondo, dettagli rossi e una configurazione sviluppata senza compromessi. In occasione del Roc d’Azur 2026, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al mondo della bicicletta,  CBT ITALIA ha presentato la nuova Mystero Black Red Limited Edition. Una versione realizzata in quantità...


Il percorso del Tour 2027 accende le ambizioni del Belgio: mentre Remco Evenepoel sogna la maglia gialla, Van Aert avrà il ruolo di cacciatore  di tappe con Merlier e Philipsen. Settantuno chilometri a cronometro, arrivi adatti ai velocisti e agli...


Che cosa si può scrivere di nuovo su Bartali? Che cosa si può scrivere di inedito su Bartali? Che cosa si può scrivere d’altro su Bartali? Sul Giuseppe Garibaldi a cavallo, ma di una bicicletta, sarà stata scritta una settantina...


Ultimo appuntamento della stagione con Velò, la rubrica dedicata al ciclismo in onda questa sera su Rete8, in diretta dalle ore 21. Un bilancio conclusivo della stagione su due ruote e l’apertura della parentesi invernale dedicata al ciclocross saranno al...


È stato un duello ad altissimo livello, quello per la conquista dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio UAE Emirates riservato agli juniores, una sfida appassionante che si è sviluppata lungo l'intero arco della stagione a suon di risultati eccellenti e grandi prestazioni. ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra