Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci:
4: IL POKER DI REMCO
Imperiale ieri tra Evian-les-Bains e Thonon-les-Bains, Remco Evenepoel ha conquistato la sua quarta vittoria di tappa nel Tour de France completando la cronometro di 26,1 km a una velocità media di 48,458 km/h. Il belga, che aveva già vinto al Plateau de Solaison domenica nella 15ª tappa, ha anche conquistato una cronometro per la terza volta alla Grande Boucle, dopo Gevrey-Chambertin nel 2024 e Caen nel 2025. In questo campo, ha eguagliato i suoi connazionali Lucien Van Impe e Freddy Maerten, ma il campione olimpico resta a buona distanza da Eddy Merckx (16) e soprattutto da Bernard Hinault, il corridore più prolifico nella prova contro il tempo sulle strade del Tour, con 20 vittorie.
3: PADRONE DEL TEMPO
Vincendo la 223ª tappa a cronometro individuale nella storia del Tour, Remco Evenepoel ha dominato la sua terza cronometro consecutiva sulla Grande Boucle. Vincitore a Gevrey-Chambertin nel 2024 e a Caen nel 2025, il belga segue le orme di Fabian Cancellara, l'ultimo corridore ad aver raggiunto questa prestazione per almeno tre anni consecutivi. Lo svizzero ha addirittura vinto quattro edizioni consecutive nella disciplina, dal 2007 al 2010. Prima di lui, altri sei corridori ci sono riusciti, tra cui Jacques Anquetil (1961-1964), Eddy Merckx (1969-1972), Bernard Hinault (1978-1982 e dal 1984 al 1986) e Miguel Indurain (1991-1995).
10: IL BELGIO FA FESTA
Grazie al suo successo sulle rive del Lago di Ginevra, Remco Evenepoel è diventato il decimo belga a vincere una tappa il 21 luglio, giorno della Festa Nazionale del Belgio. Succede a Rudy Matthijs, l'ultimo corridore dell'altra parte del Quiévrain a raggiungere questo traguardo a Parigi nel 1985. Marcel Buysse aveva aperto le danze nel 1913 a Belfort, seguito da Philippe Thys nel 1920, Félix Sellier nel 1922, Jean Aerts nel 1933, Roger Lambrecht nel 1948, Alfred De Bruyne nel 1954, Eddy Merckx nel 1974 (a cui dobbiamo aggiungere la vittoria finale del Tour de France lo stesso 21 luglio) e Lucien Van Impe nel 1983.
7 : DOPPIO DOPPIETTA
Già vincitore della quindicesima tappa domenica al Plateau de Solaison, Remco Evenepoel ha realizzato la sua prima doppietta sulle strade del Tour, imitando il connazionale Tim Merlier, che ha vinto due volte di fila anche quest'anno a Bordeaux e Bergerac. Grazie a questa doppia doppietta Merlier-Evenepoel, è la settima volta che il Belgio vede due suoi corridori vincere due tappe consecutive dal 1920. Quell'anno Firmin Lambot e Philippe Thys ci avevano raggiunto, prima dei duo Philippe Thys-Émile Masson nel 1922, Lucien Buysse-Hector Martin nel 1925, Eloi Meulenbergh-Marcel Kint nel 1938, Walter Godefroot-Eddy Merckx nel 1974 e Patrick Sercu-Eddy Merckx nel 1974.
24: UN'ARIA DI DÉJÀ VU
Già padroni dei primi due posti della quindicesima tappa sull'Altopiano del Solaison, Remco Evenepoel e Tadej Pogacar sono stati i due corridori più veloci della Côte de Larringes (rispettivamente 37 e 36,5 km/h in media). Questa è la ventiquattresima volta nella storia del Tour che vediamo una doppietta identica in due tappe consecutive. Dobbiamo solo tornare all'anno scorso per trovare questo evento, quando Pogacar aveva già dominato Jonas Vingegaard durante la dodicesima e tredicesima tappa nei Pirenei, a Hautacam e poi a Peyragudes, sempre durante una cronometro individuale.
47: POGACAR RAGGIUNGE SAGAN
Autore del suo 47° podio di tappa in carriera al Tour de France, Tadej Pogacar raggiunge Peter Sagan: lo sloveno e lo slovacco condividono il 5º posto in questa classifica. Tra questi 47 podi, il quattro volte vincitore della Grande Boucle ha ottenuto 25 vittorie, 14 secondi posti e 8 terzi posti. Il tre volte campione del mondo ha 12 vittorie, 22 secondi posti e 13 terzi posti.
1983: UN RECORD PER LA GIOVENTÙ CONTRO IL TEMPO
Quarto a Thonon-les-Bains martedì, Paul Seixas è diventato il più giovane a finire tra i primi 5 in una cronometro del Tour de France. A 19 anni, 9 mesi e 27 giorni, il francese ha migliorato il risultato del belga Eric Vanderaerden, vincitore a Fontenay-sous-Bois nel 1983, all'età di 21 anni, 4 mesi e 20 giorni. Logicamente ha spodestato anche Thierry Marie, che a 22 anni e 16 giorni deteneva il record del più giovane corridore francese tra i primi cinque di una cronometro (terzo a Villard-de-Lans nel 1985).
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