La Lega Ciclismo Professionistico ha un nuovo vicepresidente. Marco Toni, milanese classe 1959, succede a Giuseppe Saronni ed è stato eletto nel corso della assemblea di Lega che si è svolta venerdì a Cuneo alla vigilia della sfida tricolore degli elite.
Dirigente esperto ed appassionato, Toni può vantare una esperienza da amministratore pubblico e da una decina d’anni è presidente dell’Unione Ciclistica Sangiulianese, storica società lombarda attiva nelle categorie giovanili oltre che promotrice della competizione internazionale per Juniores “Gran Premio del Perdono”.
Raggiunto telefonicamente da tuttobiciweb Toni ci racconta che l’elezione di venerdì è arrivata dopo che il presidente della Federciclismo Dagnoni e il Consiglio Federale avevano proposto la sua candidatura. «Prendo il posto di Saronni, un grande campione a livello mondiale. Io non ho il palmares di Beppe ma nutro una passione smisurata per il ciclismo. Ho iniziato come atleta della Sangiulianese, ho pedalato e mi sono divertito tanto. Poi sono stato segretario della società e negli anni mi sono impegnato nella Federazione a livello provinciale e regionale. Attualmente sono componente della commissione federale Statuto e Regolamenti» ci spiega.
Adesso lo attende questo nuovo incarico all’interno della Lega Ciclismo Professionistico. Un impegno importante che Marco Toni è pronto a svolgere con la consueta dedizione: «Sono onorato di poter dare il mio contributo in un momento cruciale come quello che stiamo vivendo. Ovviamente sento una grossa responsabilità. Il mio auspicio è riuscire a conciliare le posizioni di Lega e Federazione favorendo il dialogo e la collaborazione per poter sviluppare i progetti futuri. Tenendo sempre presente il bene del nostro sport».
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