Come nelle passate edizioni, anche al Tour de France di quest’anno l’Alpecin-Premier Tech sarà totalmente votata alle ambizioni dei suoi due leader più carismatici e talentuosi, Jasper Philipsen e Mathieu van der Poel.
I due, a segno entrambi alla Grande Boucle 2025 e in generale a braccia alzate rispettivamente per dieci e due volte sulle strade del GT più importante del mondo, si divideranno le responsabilità di andare a caccia del risultato pieno a seconda dei finali proposti di volta in volta dal tracciato dell’edizione 2026 dove, in ogni caso, la forte coppia belga-olandese potrà contare sull’appoggio del granitico Silvan Diller, dei debuttanti Ramses Debruyne e Tim Marsman, dei solidi Jonas Rickaert e Edward Planckaert e del quarto classificato all’ultima Liegi-Bastogne-Liegi Emiel Vestrynge.
Nessun’ambizione di classifica, dunque, ancora una volta per la compagine dei fratelli Roodhooft che andrà nuovamente all-in sui successi parziali per provare a rimpinguare in questo modo il già ricco bottino di quattordici vittorie di tappa messo assieme dal 2021 a oggi con il contributo di quattro corridori diversi: i già citati MVDP e Philipsen, Kaden Groves (1° a Pontarlier nel 2025) e un Tim Merlier che, da Barcellona a Parigi, sarà uno dei principali rivali proprio del ventottenne velocista di Mol.
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