TOUR DE FRANCE. SARANNO 12 GLI ITALIANI AL VIA

TOUR DE FRANCE | 01/07/2026 | 08:50
di Francesca Monzone

Saranno dodici i ciclisi italiani al via del Tour de France e il nostro movimento torna a crescere e sogna un ruolo da protagonista, anche se non potrà puntare al gradino più alto del podio.


L'Italia si presenta al via della 113^ edizione del Tour de France, che scatterà sabato da Barcellona, con dodici corridori, un numero che rappresenta un segnale incoraggiante per il movimento azzurro. Dopo anni difficili, il ciclismo italiano torna infatti ad aumentare la propria presenza nella corsa più importante del mondo: nel 2024 gli italiani al via erano soltanto otto, mentre nel 2023 erano addirittura sette.


Non sono ancora i numeri dei grandi anni d'oro, ma la tendenza è finalmente quella giusta. E anche se manca un corridore capace di lottare per il podio finale di Parigi, gli azzurri avranno numerose occasioni per lasciare il segno tra fughe, cronometro, volate e tappe di montagna.

Edoardo Affini è il grande sospiro di sollievo di questa corsa gialla. La notizia più attesa in questi giorni, riguardava proprio la sua partecipazione alla Grande Boucle. Dopo la caduta ai Campionati Italiani, che aveva tenuto con il fiato sospeso tifosi e addetti ai lavori, il campione europeo a cronometro sarà regolarmente al via del Tour con la Visma-Lease a Bike. Per la squadra olandese rappresenta una pedina fondamentale. Nelle tappe pianeggianti sarà infatti uno degli uomini incaricati di proteggere Jonas Vingegaard dal vento, dalle cadute e dagli inevitabili ventagli, riportando il capitano danese nelle prime posizioni del gruppo nei momenti più delicati della corsa.

C’è poi Davide Piganzoli, per il quale il sogno è diventato realtà. La sua è senza dubbio una delle storie più belle del Tour. Infatti il ventitreenne di Morbegno farà il suo esordio assoluto al Tour de France, coronando un sogno coltivato fin da bambino. La recente vittoria alla Route d'Occitanie ha confermato la sua crescita e ora arriva la prova più importante della carriera. Per Piganzoli sarà soprattutto un Tour da vivere, imparare e scoprire, ma il talento valtellinese ha già dimostrato di poter sorprendere anche sui palcoscenici più prestigiosi.

Tra le curiosità c’è quella di Lorenzo Germani, l'unico italiano nella squadra più francese di tutta la Grande Boucle. Infatti il ragazzo di Sora, in provincia di Frosinone, sarà l’unico non francese nella Groupama-FDJ United. La squadra infatti, schiererà un organico quasi interamente composto da corridori transalpini, guidati dal neo campione nazionale Romain Grégoire, e proprio Germani rappresenterà l'unica eccezione azzurra all'interno di una squadra profondamente legata alla tradizione francese.

Ci sono poi Tiberi e Caruso, che rappresentano l’esperienza e il  futuro nella Bahrain Victorious. Antonio Tiberi sarà chiamato a confermare il proprio talento nelle tappe di montagna, mentre al suo fianco ci sarà il veterano Damiano Caruso, uno dei corridori più rispettati del gruppo. Per il siciliano sarà uno degli ultimi grandi appuntamenti della carriera, visto che al termine della stagione appenderà la bicicletta al chiodo per iniziare una nuova avventura in ammiraglia come direttore sportivo.

Come sempre, una delle principali speranze italiane porta il nome di Filippo Ganna. Il campione della Netcompany INEOS avrà nella cronometro una delle occasioni più importanti per conquistare una vittoria di tappa. Quando la strada diventa una sfida contro il tempo, il piemontese resta uno dei riferimenti assoluti del ciclismo mondiale.

La XDS Astana Team porterà al via due corridori italiani: Simone Velasco e Davide Ballerini. Entrambi cercheranno spazio nelle tappe movimentate e nelle fughe da lontano, dove esperienza e capacità di leggere la corsa possono fare la differenza.

Anche Marco Frigo, con la NSN Cycling Team, avrà carta bianca per andare all'attacco. Le sue caratteristiche lo rendono uno dei candidati ideali per entrare nelle fughe di giornata e cercare una vittoria che darebbe prestigio alla squadra.

Con la Caja Rural-Seguros RGA sarà invece presente Stefano Oldani, altro corridore che farà della generosità e dell'intraprendenza le sue armi principali.

Tra gli uomini più preziosi nelle gerarchie della Red Bull-BORA-hansgrohe ci sarà Mattia Cattaneo. Il lombardo avrà un compito delicatissimo: supportare Remco Evenepoel nelle fasi decisive della corsa, soprattutto nelle tappe più impegnative e nei momenti in cui il campione belga avrà bisogno dei suoi uomini migliori. Un ruolo spesso poco appariscente, ma fondamentale per le ambizioni di classifica della squadra tedesca.

Completa la pattuglia italiana Matteo Trentin, che vestirà la maglia della Tudor Pro Cycling Team. Con la sua enorme esperienza rappresenterà una guida preziosa per i compagni più giovani e potrà ritagliarsi anche qualche occasione personale nelle tappe più adatte ai corridori completi.

Questa è un'Italia che torna a farsi vedere, anche se con un po’ di fatica. Dodici azzurri non rappresentano ancora il ritorno ai fasti del passato, ma sono un segnale importante. Il ciclismo nostrano sta lentamente tornando a crescere e la presenza di giovani come Piganzoli e Germani, accanto a campioni affermati come Ganna, Affini, Trentin e Caruso, racconta di un movimento che sta ritrovando profondità.

L'Italia non parte con un favorito per il podio di Parigi, ma questo non significa che sarà una comparsa. Anzi, la tradizione insegna che i corridori italiani riescono spesso a trasformare fantasia, coraggio e tenacia in imprese memorabili.

Le fughe, le cronometro, le tappe di media montagna e le giornate più imprevedibili rappresentano il terreno ideale per gli azzurri. E se il Tour de France è la corsa che premia chi non smette mai di attaccare, l'Italia ha tutte le carte in regola per ritagliarsi, ancora una volta, un ruolo da protagonista.


Copyright © TBW
COMMENTI
Complimenti Signora Francesca!!
1 luglio 2026 09:19 Gnikke
Una fiducia incoraggiante!!

Non è un po' troppo per Piganzoli?
1 luglio 2026 10:46 AleC
Dopo un Giro da protagonista, non mi sembra molto furbo fargli fare il Tour, sarebbe stato meglio recupero e Vuelta e Lombardia...

Groupama
1 luglio 2026 11:22 pickett
Se deve schierare Germani al Tour vuol dire che é ridotta proprio male.Lui e Ballerini possono senz'altro ambire alla "lanterne rouge".

Fuori contesto
1 luglio 2026 11:44 Craven
Gregari o seconde linee chiamate per far numero, però grande Italia, un po' come ai mondiali di calcio.

Ma come
1 luglio 2026 11:45 Bicio2702
si fa a scrivere articoli così gonfi di ottimismo sempliciotto, quando sarà un miracolo se gli italiani vinceranno una tappa...

Allucinante
1 luglio 2026 12:04 Frank46
Si passa da un eccesso all'altro. Partecipazione italiana striminzita e di livello medio basso con pochissime possibilità di vincere almeno una tappa e zero possibilità di fare classifica.

Di base c'è solo Ganna che ha a disposizione una tappa in cui se la dovrà vedere con Evenepoel. Non ci sono Pellizzari, Ciccone , Milan che avevano puntato al Giro con fortune alterne.

Bicio2702
1 luglio 2026 12:04 titanium79
E che cosa dovrebbero dire ? State a casa ????

FIDUCIA...
1 luglio 2026 12:29 Capitano
In tempi di vacche magre bisogna sempre essere positivi..., la realtà però è un pò diversa...

Spero che Ganna abbia libertà...
1 luglio 2026 14:16 VanDerPogi
...mi piacerebbe vederlo entrare nelle fughe in tappe mosse, o provare un colpo di mano da finisseur in arrivi "non scontati" per velocisti.

Un po' di allegria
1 luglio 2026 14:31 Fuga da lontano
Commentare per commentare,
Criticare per criticare,
Cosa volete di più per rallegrare la giornata?
I commenti degli utenti di tuttobiciweb...
La tristezza in poche righe.

Fuga
1 luglio 2026 16:43 Craven
Infatti, meglio scrivere che il nostro movimento torna a crescere e sogna un ruolo da protagonista, come se la gente avesse il paraocchi.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Come i grandi campioni Luca Guercilena lascia dopo una vittoria (con la Lidl-Trek sabato ha festaggiato il successo tricolore di Jonathan Milan), ma è già pronto a una nuova sfida. Ve lo avevamo anticipato a inizio giugno, quando la squadra...


Una brutta notizia che non avremmo mai voluto dare. È deceduto il dottor Giuseppe Soldà. Abitava a Padova e aveva 76 anni. È spirato nella terapia semintensiva dell’ospedale di Padova dopo il trapianto di rene del 24 maggio. Chi non...


Con l'ufficialità degli otto convocati della Pinatello Q36.5 Pro Cycling Team sono finalmente noti tutti i corridori che parteciperanno al prossimo Tour de France 2026, atteso alla partenza da Barcellona in Spagna il prossimo 4 luglio. Il capitano è ovviamente...


Anche il ciclismo e non può essere diversamente piange la scomparsa di Rossano Signorini personaggio noto, conosciuto, ed apprezzato nel mondo economico, finanziario e del lavoro, e nello sport con il ciclismo in primis. La morte, giunta dopo una lunga...


Netcompany INEOS ha annunciato una squadra di grande esperienza e potenza per il Tour de France, che prenderà il via sabato a Barcellona.bLa squadra unisce la comprovata esperienza e il talento nei Grandi Giri alla capacità di vincere. Dalla cronometro...


C’è sempre una bicicletta con Andrea Satta. Le biciclette del Giro d’Italia, quando lui lo seguiva (o lo precedeva, o lo accompagnava, o lo affiancava) per scriverne sull’Unità. Le biciclette del Tour de France, quando lui lo guardava davanti alla...


Prologo amplia il rivoluzionario progetto Predator raggiungendo il traguardo della massima compatibilità rendendolo accessibile sia a triatleti che ciclisti evoluti. La prima sella integrata e modulare dedicata al triathlon e alle gare contro il tempo si arricchisce infatti di un nuovo modello: la nuova...


Leggera, resistente, con rivestimento idrorepellente,  Bikeflip Go nasce per proteggere la bicicletta durante il trasporto e per semplificare gli spostamenti una volta arrivati a destinazione. Negli ultimi anni il mondo delle borse da viaggio per bici si è mosso soprattutto in...


di Francesca Monzone
Saranno dodici i ciclisi italiani al via del Tour de France e il nostro movimento torna a crescere e sogna un ruolo da protagonista, anche se non potrà puntare al gradino più alto del podio. L'Italia si presenta al via...


Il Tour de France 2026 non sarà soltanto il nuovo capitolo della rivalità tra Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard. Sarebbe una lettura corretta, ma incompleta. La prossima Grande Boucle va osservata come un laboratorio statistico sulla selezione estrema: una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra