Caduto in occasione degli assoluti a cronometro, in un tratto di discesa tra Briaglia e Bastia Mondovì, Edoardo Affini sta rivedendo il Tour de France. Per il mantovano della Visma Lease a Bike la Grand Boucle sembrava ormai evaporata nella canicola estiva di questi giorni. Invece, clamorosamente, una porta potrebbe ancora aprirsi. Edoardo, che dalla rovinosa caduta era uscito con diverse botte ma nessuna frattura, fin dal giorno successivo era salito sui rulli. La sua testa gli diceva di provarci. Tipico atteggiamento dei ciclisti: le corse non sono finite fin quando non sono finite. Se poi questa corsa è il Tour e deve andare ad incominciare, bene, i corridori riescono a dare il 110%. Non c'è ancora nessuna l'ufficializzazione, ma resta aperta una porta per Barcellona. C'è una cronosquadre proprio in apertura e uno come Edoardo farebbe parecchio comodo a Jonas Vingegaard.
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