DA ASTI A CUNEO, OGGI SI ASSEGNA LA MAGLIA TRICOLORE. I PARTENTI

PROFESSIONISTI | 27/06/2026 | 08:20

Tutto pronto in Piemonte per i Campionati Italiani by Lega Ciclismo Professionisti. Dopo l’assegnazione del titolo italiano a cronometro, che è andata a Filippo Ganna, ora si gareggia su strada. Si tratta della 125^ maglia tricolore in una gara che è valida anche per la Coppa Italia delle Regioni, organizzata dalla Lega e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Un progetto che intende "valorizzare attraverso il ciclismo i territori delle Regioni italiane".


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48 team in totale per 139 iscritti al via: la gara parte da piazza Vittorio Alfieri, ad Asti, con ritrovo di partenza alle 9:30. La presentazione team è fissata dalle 10:00 alle 10:50, con successivo incolonnamento e partenza dal km 0 alle 11:10 in via Asti, prima dell’arrivo in Corso Nizza verso le 16:20 circa dopo 225 km.

Tra i nomi di spicca l'assenza di Filippo Conca e Alessandro Covi (Jayco), primo e secondo nel 2025.

Al via invece Alberto Bruttomesso (Bahrain), Marco Manenti, Filippo Magli, Martin Marcellusi e Manuel Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Giovanni Lonardi, Ludovico Crescioli, Mirco Maestri e i fratelli Davide e Mattia Bais (Polti Vist Malta), Andrea Bagioli, Giulio Ciccone, Jonathan Milan, Matteo Sobrero, Simone Consonni e Jacopo Mosca (Lidl Trek), Alberto Dainese, Gianmarco Garofoli, Filippo Zana (Soudal Quick Step), Davide Ballerini, Nicola Conci e Simone Velasco (XDS Astana), Valerio Conti (Solution Tech), i giovani Alessio Magagnotti e Lorenzo Finn  con Mattia Cattaneo (Redbull Bora Hansgrohe),  Luca Vergallito (Alpecin Premier Tech), Filippo D’Aiuto (General Store), Alessandro Fancellu, Samuele Zoccarato, Alessandro Verre (MBH Bank CSB Telecom Fort), Davide Formolo, Manlio Moro, Lorenzo Milesi (Movistar), Nicolò Garibbo e Tommaso Dati (Team Ukyo), Filippo Baroncini e Luca Giaimi (UAE), Matteo Trentin  (Tudor), Lorenzo Rota (Lotto Intermarchè), Marco Frigo (NSN), Mattia Gaffuri (Pic Nic), Vincenzo Albanese (EF).

IL PERCORSO: Si parte da Asti, a 165 metri sul livello del mare, per un percorso adatto alle ruote veloci, ma dotate di fondo. I primi 92 km sono i più vallonati, mentre i restanti, fino ai 225 km complessivi di gara, sono pressoché tutti pianeggianti. Previsti due GPM: il primo a Monforte d’Alba, dopo 42,2 km di corsa, a quota 466 metri; il secondo al km 74,7, in località Murazzano, a 696 metri di altitudine.

A 1.200 metri dall’arrivo si affronta una curva verso destra piuttosto impegnativa, prima di entrare in via Roma, dove la sede stradale è in pavé. Il rettilineo finale misura 250 metri e si sviluppa su asfalto, con una larghezza della carreggiata di 8 metri.

La gara viene trasmessa su Rai Sport a partire dalle 15:00 e su HBO Max.


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COMMENTI
Mah
26 giugno 2026 22:13 Ruggero
Gran percorso......

Non sarà troppo duro?
26 giugno 2026 23:14 pickett
Nemmeno a farlo apposta avrebbero potuto scegliere un percorso + brutto di questo. Al posto di "brutto" avevo usato un altro aggettivo,ma l'ho cambiato per timore dell'immancabile censura.Tutti gli altri sport fanno il possibile per rendersi interessanti e attirare nuovi appassionati,il ciclismo fa l'impossibile per allontanarli.

Beh
27 giugno 2026 08:47 frankie56
indeciso sino all'ultimo se spararmi più di 600 km, tra andata e ritorno, per andare a vedere la gara, stamattina,presto, dopo aver riguardato il percorso ho deciso di starmene a casa. Volatona dei superstiti, e me la guarderò in tv. E si che in quella zona non mancano spunti per movimentare la gara, ma evidentemente c'erano altre motivazioni per scegliere questo percorso. A questo punto mi piacerebbe che il "vecchietto" Trentin, indossasse la maglia, ma meglio non dirlo (per i superstiziosi). Sicuramente Milan ha una grossissima responsabilità. Boh vedarem.

Accontentare tutti
27 giugno 2026 08:59 PEDIVELLA
Forse hanno voluto accontentare tutti, anche chi non è scalatore, ma ha solo fondo. Poi magari carrivano in fondo le ruote veloci, anche ai Mondiali ogni tanto scelgono un percorso per i velocisti. Se non fosse stato così, con l'aiuto di tutti a cominciare dal lavoro mentale di Ballerini, Cipollini non avrebbe mai vinto il mondiale.

Campionato
27 giugno 2026 09:35 fransoli
Con poco fascino e dall'esito scritto vediamo se si riuscirà a render dura la vita alla Trek ma gli ultimi 90 chilometri sono da pennica... Il caldo può essere l'unica incognita

Anche qui oramai solo chicchiere
27 giugno 2026 10:15 lufranco64
Mancano i campionati italiani a crono per juniores ed Under e nessuno dice nulla.Svolti in praticamente tutta europa.tranne che in Italia , FCI imbarazzante ma.si fanno articoletti

E niente
27 giugno 2026 10:43 Frank46
I titoli vanno dati solo alla gente che va forte in salita. Dopo le crono che devono essere solo piatte e senza curve.

Anche a me piace di più vedere un percorso pieno di salite o quanto meno di strappetti, però esistoo tante topologie di cilisti ed è giusto ogni tanto dare la possibilità anche a chi la strada in pendenza non la ama. L'importante è che non avvenga troppo spesso. Questo vale per i campionati nazionali, come per gli europei, i mondiali o le olimpiadi.

E occhio alle moto
27 giugno 2026 11:20 pickett
Ormai i corridori sanno che se vanno in fuga da lontano e si attaccano alle moto riprenderli diventa complicato.Quali squadre possono condurre l'inseguimento?Certamente non la Lidl,che schiererà 3 o 4 corridori. Niente di + facile che salti fuori un altro Conca.(Era così geloso della sua maglia tricolore,che per tutto l'anno non ha voluta farla vedere a nessuno,forse aveva paura di sciuparla.)

Lidl trek
27 giugno 2026 12:03 Ale1960
Sono presenti i sei. Se si sacrificheranno tutti per Milan, possono farcela benissimo. Bagioli Ciccone Mosca e Sobrero per non fare andare via fughe, tipo un anno fa. Consoni ultimo uomo. Poi il caldo potrebbe cambiare tutto.

velocisti,ma occhio al caldo
27 giugno 2026 12:04 rufus
Credo che il caldo possa essere l'unica vera incognita su questo tracciato. Indubbiamente Milan favorito principale, ma bisognera' vedere se i cinque della Trek riusciranno a tener cucita la corsa. Da reggiano mi aspetto qualcosa di buono dalla Bardiani, se non altro perche' partono in quindici...

Volata?
27 giugno 2026 12:26 Craven
Anche qui in un arrivo per velocisti sono riusciti a mettere il pavé nell'ultimo km, ma poi chi è che sarà così bravo da aiutare la Lidl a portare Milan in volata? Sempre che non siano più importanti i punti, e allora. E se non vince Milan comunque questa maglia si vedrà come negli ultimi anni cioè poco/nulla.

Frank46
27 giugno 2026 12:27 fransoli
Concordo ma c' è percorso e percorso, se i campionati italiani si svolgessero sul percorso della Sanremo probabilmente arriverebbero in volata perché non c'è il fenomeno che fa la differenza ma almeno ci sarebbe più incertezza, poi magari arriva la fuga e parlo del niente... Oggi non capisco perché non si sia optato per il classico format del circuito

Frank46
27 giugno 2026 14:50 Ruggero
È il solito dilemma, è giusto ciclicamente premiare un po' tutte le categorie di corridori? Boh, per me no, un campione nazionale, mondiale o europeo non deve essere un velocista ma un corridore che se la cava ovunque, ma ovviamente è solo il mio di pensiero. Chiaro che oggi tutti sperino in Milan visto che è uno dei pochissimi che ha un peso internazionale.

Percorso
27 giugno 2026 14:52 Stefazio
Per me può andare anche bene fare un percorso per velocisti, ma si faccia su un tracciato per attirare un po' di pubblico. Anche io, indeciso se venire dalla Toscana o meno, me ne sono rimasto a casa. Imparate dai francesi. Circuito da ripetere 14 volte e, come vedrete, pieno di gente come ogni anno, anche se mancheranno i migliori.

Parole concilianti
27 giugno 2026 15:48 canepari
e messaggi di pace da parte di Roberto Pella. Non abbiamo però ancora sentito Cordiano Dagnoni. Ha sotterrato l'ascia di guerra?

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