Mario Cipollini è stato operato nuovamente al cuore questa mattina all'ospedale di Tor Vergata dall'equipe guidata dal professor Andrea Natale. È stato lo stesso Supermario a spiegare le sue condizioni cliniche ieri in un lungo post: «Purtroppo la miocardite che mi è stata diagnosticata nel 2020, e che probabilmente si è sviluppata l'anno precedente, ha mandato in tilt il circuito elettrico del mio cuore. Nel novembre scorso mi è stato impiantato un defibrillatore - e vi assicuro che non è stato facile, io non volevo ed il dottor Roberto Corsetti ha dovuto faticare per convincermi a farlo - ma il problema elettrico ha continuato a ripresentarsi e a costringermi a fare i conti con una qualità di vita non ideale. Proprio Corsetti, che non finirò mai di ringraziare per l'impegno fraterno con cui mi segue da anni, mi ha parlato del professor Natale, ero pronto a recarmi negli Stati Uniti dove lui lavora e opera, ma per fortuna di tanto in tanto viene anche in Italia per curare noi, suoi connazionali.
«Il professor Natale è un luminare ed è praticamente l'inventore di questo intervento - scusate la mia terminologia basica - che permette di ricalibrare il sistema elettrico del cuore. Il mio non è un problema funzionale ma di elettricità».
E subito dopo l'intervento Cipollini, ancora un po' intontito dall'anestesia, ha voluto rassicurare i tanti amici e tifosi che lo hanno sostenuto in questi giorni spiegando: «L'intervento è andato molto bene, come vedete sono entrati dalla giugulare per raggiungere il cuore. E vi posso dire che sin dal risveglio sento una grande leggerezza nel battito cardiaco, una linearità alla quale non ero più abituato. Grazie allo straordinario professor Natale, grazie a Roberto, grazie a tutti voi che anche stavolta avete fatto il tifo per me».