Malumori fra i corridori, costretti a rientrare in bici dal traguardo di Corno alle Scale: sapevano che la località appenninica è nota per le piste di slalom, non di discesa.
Spiegato il motivo per cui Vingegaard sulle prime montagne si è presentato con un accenno di barba: gliela sta facendo venire il livello degli avversari.
Voci insistenti segnalano che il cantante Jovanotti potrebbe presentarsi al Giro nell’ultima settimana: gli organizzatori si illudono che con lui cambi la musica.
La Visma precisa che la presenza di Vingegaard a Lucca nel giorno di riposo è dovuta a un allenamento nell’entroterra e non ha alcun legame col locale Museo della Tortura.
Soddisfazione dopo che nella tappa emiliana è stata notata la presenza a bordo strada di un tifoso travestito da Batman: si è capito che in Giro non c’è un supereroe solo.
L’ente del turismo di Corno alle Scale chiarisce che con Tomba si indica il fuoriclasse dello sci nato sulle piste locali e non la fossa che Vingegaard sta scavando agli avversari.
Precisazione della Red Bull Bora: il mal di pancia di Pellizzari sul Corno alle Scale è dovuto a un virus intestinale e non al fatto che il Blockhaus gli è rimasto sullo stomaco.
«C’è un problema sulle maglie Soudal: sono identiche alla maglia bianca». (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, spiega a modo suo che ci sono squadre vestite di bianco).
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