GATTI & MISFATTI. NON SOLO PETRODOLLARI

GIRO D'ITALIA | 16/05/2026 | 18:48
di Cristiano Gatti

Tutto è relativo, dipende sempre dai punti di vista: le colline marchigiane sono l'emblema della pace e della dolcezza, ma in bicicletta sanno diventare cattive e odiose. Perchè da colline diventano muri. E affrontati dopo i 250 chilometri con finale sul Blockhaus, peggio ancora: un vero incubo, un maledetto grattacapo da farsi venire l'emicrania a grappolo.


Fermo? Fermo sarà lei. Non la Uae. Ma certo, si riparla della squadra mutilata: dopo poche ore di Giro erano diventati cinque (da otto), decapitati del capitano, eppure sembrano cinquanta. Sbucano da tutte le parti, non appena capita l'occasione sono lì accalcati a fare ressa in testa.


Sui muri, fuga a tre e loro sono in due. Sessantasei per cento, percentuale da elezioni nella repubblica delle banane. Casuale? Naaaaaa. Al mattino, nel paddock di Chieti, il boss Matxin non fa il democristiano, nessuna chiacchiera in ciclistese: “Oggi vinciamo noi”. E' sicuro, deciso, Fermo. E difatti.

In cinque, contabilizzano già tre tappe (su otto tappe corse, porca pupazza!). La verità di questa fase iniziale, chiamiamola pure le doglie del Giro, è molto semplice e lineare: Vinge fa la sua corsa a parte (anche se ha tutta l'aria di un buon allenamento), il resto se non è Astana è Uae, se non è Uae è Astana (capitolo a parte lo sprint, appaltato a Magnier).

Quale la morale di Fermo? Più che altro, una lezioncina per tanti super-team ufficialmente presenti al Giro, ma finora misteriosamente presenti allo stato gassoso, aleatori ed impalpabili come fantasmi. La Uae, che come noto mi passa giornalmente una adeguata borsina di petrodollari per dire questo, sta diventando un mega spot. Il messaggio che passa, buono per bambini e bisnonni: non conta il numero, conta il peso. Non la quantità, la qualità. Non la forma, la sostanza. Ci sono squadre che sono qui a pieno organico e stanno pesando come pulviscoli. Torno a dire, perchè trovo sommamente giusto dirlo: hanno Pogacar, potrebbero viverci sopra di rendita, invece vogliono essere sempre squadra. Non la squadra del migliore: la squadra migliore. Anche menomata, anche sinistrata, comunque la migliore.

Già si ode in lontananza l'eco dei rosiconi: sono i soldi a farli così forti. Sono i soldi? Di soldi ne hanno tanti in tanti, qui da queste parti. Eppure. Fanno più loro in cinque che certi squadroni a organico pieno messi assieme. Ma ammettiamolo senza tanti ma, se, però: è una pura e semplice questione di spirito. E' lo spirito che fa fruttare i soldi, non viceversa.

La Uae avrebbe tutti gli alibi giusti per mettersi comoda e completare una simpatica gita sociale, in Giro per l'Italia. Hanno perso capitano e altri due compagni (forti) subitissimo, abbandoni pesanti che in altri ambienti alimenterebbero il più classico piagnisteo, genere martirio vittimista che fa sempre simpatia. Invece. Invece tutti i giorni è un nuovo giorno, nessuno si piange addosso e via pedalare. Non c'è più l'uomo da classifica, vorrà dire che ci adatteremo a fare saccheggio di tappe. Tre su otto, in cinque, è primato stratosferico, ma prima ancora si chiama in un altro modo: io direi che si chiama onorare il Giro, i tifosi, l'Italia. Altri sono qui a pettinare le bambole, non la Uae. Pogacar è Pogacar, la sua squadra è qualcosa anche senza Pogacar. Spende tanti soldi, ma in cassaforte ha valori.


Copyright © TBW
COMMENTI
nessuno sta qui a pettnare le bambole
16 maggio 2026 19:24 Frank46
Vingegard non si sta allenando e nessuno è venuto qui a pettinare le bambole.
Tolta la UAE le uniche due altre squadrone possono essere considerare la Visma e la Red Bull.

La Visma vuole il bottino pieno, la Red Bull punta tutto su due forti uomini di classifica pur sapendo che sarà difficile battere Vingegard come per Vingegard sarà difficile battere Pogacar al Tour.

Visma e Red Bull avendo ancora i loro uomini di classifica non possono punatre alle tappe come la UAE, ma non stanno pettinando nessuna bambola. E vingegard deve stare attento a non farsi pettinare da Gall che per poco non si faceva raggiungere e se uno non è a tutta quando gli dicono che c'è un avversario a 20 apre un'attimo il gas e lo distanzia maggiormente, non si fa recuperare altri secondi.

Il Sr Gatti si ostina a vedere un Giro tutto suo e tutto fantasioso come faceva lo scorso anno.

Oggi perchè non ci parla del gregario Hindley?

Pogacar e Uae
16 maggio 2026 20:35 Albertone
Pogacar non c'è, inutile dirlo ogni giorno.
Discorso Uae, che ha qualità è come dire se il gatto si sa arrampicare. Ovvietà

@ frank46
16 maggio 2026 20:42 Forza81
La storia dei 5 che sembrano 50, è il nuovo slogan.
Vingegaard si stà allenando.
E vabbè, ancora 2 settimane così.
Oggi comunque va bene il Giro....giusto ?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La corsa rosa continua e con essa anche il sogno di Afonso Eulalio, protagonista di un Giro che lo sta consacrando tra i nomi più interessanti di questa edizione. Il leader della classifica generale continua a correre con il simbolo...


di Cristiano Gatti
Tutto è relativo, dipende sempre dai punti di vista: le colline marchigiane sono l'emblema della pace e della dolcezza, ma in bicicletta sanno diventare cattive e odiose. Perchè da colline diventano muri. E affrontati dopo i 250 chilometri con finale...


Jhonatan NARVAEZ. 10 e lode. Ci ha preso gusto: lui e tutto il suo team, la UAE Team Emirates – XRG. Dopo la vittoria di Cosenza, il 29enne corridore ecuadoregno bissa sulle strade del Giro con una condotta di gara da...


Dopo una fuga iniziata a venti chilometri dal traguardo, e un accordo perfetto tra i due brillanti protagonisti del tentativo pienamente riuscito, Kevin Rosola Pezzo e Emanuele Ansaloni si sono contesi il successo nel X° Gran Premio Città di Pontedera...


Tappa scoppiettante e senza un attimo di tranquillità la Chieti / Fermo, ottavo capitolo del Giro d’Italia 2026. A conquistare la vittoria al termine dei 156 chilometri caratterizzati dai Muri Fermani è stato Jhonatan Narváez che ha regalato la terza...


«Sono tutti belli i corridori in partenza» (Giada Borgato, commentatrice Rai, conferma che all’aspetto tecnico preferisce l’aspetto). Viste le abbondanti piogge che negli ultimi giorni si sono abbattute sul Giro, lo sponsor Rotoloni Regina ricorda che asciuga tutto, ma non...


Con la prima manche di Rovato, nel Bresciano, si è aperta questa mattina la “2 Giorni di Brescia e Bergamo” per juniores, prova valida per il Giro della Franciacorta – 5° Gran Premio ECOTEK, 4° Trofeo M.C. Assistance e 2°...


Giornata davvero difficile in terra d'Ungheria e tappa regina accorciata due volte a causa della pioggia torrenziale: un primo taglio era già stato deciso questa mattina, con una quarantina di chilometri eliminati, mentre il secondo accorciamento è avvenuto direttamente in...


La polacca Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ) ha conquistato il successo nella seconda tappa della Itzulia Women. Sul traguardo di Amorebieta, al termine dei 138 chilometri in programma la 25enne atleta della formazione emiratina ha battuto la leader della classifica...


Tutto pronto per la seconda edizione della “2 Giorni di Brescia e Bergamo” per juniores: oggi si corre il Giro della Franciacorta a Rovato(BS) e domani il Giro della Valcalepio a Grumello del Monte (BG). In palio il 5° Gran...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024