GIRO D'ITALIA. ARRIETA VINCE SUL TRAGUARDO DI POTENZA: EULALIO (2°) È NUOVA MAGLIA ROSA, TANTI ITALIANI TRA I MIGLIORI

GIRO D'ITALIA | 13/05/2026 | 17:38
di Luca Galimberti

Più forti della pioggia e delle scivolate. Igor Arrieta e Afonso Eulálio sono stati gli assoluti protagonisti della quinta tappa del Giro d'Italia: alla conclusione dei 203 chilometri che oggi hanno portato il gruppo da Praia a Mare a Potenza, l'alfiere della UAE Team Emirates ha battuto in volata l'atleta della Bahrain - Victorious con cui aveva animato cinquanta chilometri della tappa di oggi. Il 23enne spagnolo ha conquistato la sua seconda vittoria da professionista mentre il portoghese con il secondo posto di oggi si porta al comando della classifica generale e veste la maglia rosa con cui ripartirà domani da Paestum. Alle spalle dei due battistrada hanno concluso Thomas Silva (XDS Astana Team), terzo Lorenzo Milesi (Movistar Team), quarto Christian Scaroni (XDS Astana Team), quinto e Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) che ha concluso sesto. In top-10 anche Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step) e Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta).


LA TAPPA - A caratterizzare i primi venti chilometri di corsa, oltre alla fitta pioggia, anche molti scatti. I continui cambi di ritmo del gruppo e le prime pendenze verso Prestieri hanno fatto selezione spezzando il plotone. Davanti, invece, venivano segnalati molto attivi Thomas Silva (XDS Astana Team) e Einer Rubio (Movistar Team) che hanno preso un lieve margine di vantaggio. Sulla coppia al comando è poi rientrato Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious).


Al GPM di Presteri  sono transitati nell’ordine Rubio, Silva ed Eulalio seguiti a breve distanza da Campenaerts e Garofoli. In discesa si forma quindi il quintetto al comando della tappa e poco dopo nuovi fuggitivi hanno rinfoltito il drappello di testa. 

Attorno al quarantesimo chilometro sono diventati una dozzina gli atleti in fuga: Afonso Eulálio (Bahrain - Victorious), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Einer Rubio (Movistar Team), Ben Turner (Netcompany INEOS), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Victor Campenaerts (Team Visma | Lease a Bike), Igor Arrieta (UAE Team Emirates - XRG), Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates - XRG), Martin Tjøtta (Uno-X Mobility), Christian Scaroni (XDS Astana Team), Thomas Silva (XDS Astana Team).

Ad inseguire i battistrada si è in solitaria Darren Rafferty (EF Education – EasyPost). Dopo molti chilometri di inseguimento il giovane irlandese è riuscito a coronare la sua “caccia” riportandosi sul gruppo di testa: dal momento del ricongiungimento sono quindi diventati 13 gli uomini al comando.  

Nel tratto in pianura verso la seconda salita di giornata il gruppo è stato condotto dalla Lidl Trek ed in particolare da Amanuel Ghebreigzabhier poi, in avvicinamento a Viggiano e ai piedi della salita, sono stati gli alfieri della Red Bull Bora Hansgrohe. Il ritardo è così diminuito e sulle rampe verso Montagna Grande di Viggiano il plotone ha recuperato alcuni dei fuggitivi della prima ora. L'armonia tra gli attaccanti è diminuita e in vista del GPM Igor Arrieta (UAE Team Emirates - XRG) e Afonso Eulálio (Bahrain - Victorious) e   hanno cambiato ritmo scollinando nell'ordine davanti a Gianmarco Garofoli.

Ad inseguire i due attaccanti un primo quartetto composto da Garofoli (Soudal Quick-Step), Scaroni (XDS Astana Team), Silva (XDS Astana Team) e Milesi (Movistar) ed ancora più indietro Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), Koen Bouwman (Team Jayco AlUla) e  Johannes Kulset (Uno-X Mobility). Poi, corraggioso, in solitaria, Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta). 

Negli ultimi venti chilometri è successo di tutto: prima la scivolata in curva di Arrieta poi, sempre a causa dell'asfalto viscido, la caduta di Eulálio che si trovava in testa. Un'altra imprecisione nell'impostazione di una curva a circa sei chilometri dalla linea d'arrivo, ha fatto perdere terreno ancora una volta allo spagnolo figlio d'arte che però non si è arreso e ha cominciato ad inseguire superando Eulálio in vista del traguardo. Giulio Ciccone ha concluso la giornata in maglia rosa tagliando il traguardo 7'13" dopo il vincitore.

Rivivi la tappa leggendo la diretta testuale qui 

ORDINE D'ARRIVO

1 Arrieta Igor UAE Team Emirates - XRG 05:07:51

2 Eulálio Afonso Bahrain - Victorious 00:02

3 Silva Guillermo Thomas XDS Astana Team 00:51

4 Milesi Lorenzo Movistar Team 01:29

5 Scaroni Christian XDS Astana Team 01:30

6 Garofoli Gianmarco Soudal Quick-Step ,,

7 Bouwman Koen Team Jayco AlUla 03:11

8 Kulset Johannes Uno-X Mobility 03:13

9 Raccagni Noviero Andrea Soudal Quick-Step 03:29

10 Crescioli Ludovico Team Polti VisitMalta 04:42

CLASSIFICA GENERALE

1 Eulálio Afonso Bahrain - Victorious 21:27:43

2 Arrieta Igor UAE Team Emirates - XRG 02:51

3 Scaroni Christian XDS Astana Team 03:34

4 Raccagni Noviero Andrea Soudal Quick-Step 03:39

5 Kulset Johannes Uno-X Mobility 05:17

6 Ciccone Giulio Lidl - Trek 06:12

7 Christen Jan UAE Team Emirates - XRG 06:16

8 Stork Florian Tudor Pro Cycling Team ,,

9 Bernal Egan Netcompany INEOS ,,

10 Arensman Thymen Netcompany INEOS 06:18

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COMMENTI
Ho bisogno di un'oretta per processare prima di commentare una tappa così...
13 maggio 2026 17:51 VanDerPogi
...ahahah assurda!

Avvisate Gatti
13 maggio 2026 17:54 Craven
Qualcuno dica a Gatti che Ciccone, in maglia rosa, ha corso da gregario. Garzelli non ne ha beccata una e l'uruguagio, che non andava bene in rosa, terzo, beh. E bici che sgommano (se si può dire).

Eulálio
13 maggio 2026 18:03 Arrivo1991
Eulálio è uno che piano non va.
Con questa fuga-bidone, può giocarsi un buon piazzamento nella generale.

@Craven
13 maggio 2026 18:04 VanDerPogi
Se hanno una bici col motore, giustamente lo attivano in una discesa bagnata. Logica ineccepibile...

Solo rispetto e ammirazione
13 maggio 2026 18:10 Ottavo Pianeta
Per questi ragazzi. Pioggia, grandine e freddo. Tappa da eroi.

P. S. VanDerPogi bello il tuo secondo commento!

Eulalio
13 maggio 2026 18:11 Frank46
Capisco Vingegard, che di certo Eulalio lo può infastidire meno di una mosca, ma tutti gli altri uomini di classifica vanno a dare 7 minuti aggratis ad un giovane scalatore puro?

Boh.... Per me è uno che già senza sta fuga bidone un posto nella top 10 lo poteva pure agguantare, non vale meno di un Buitrago o di un Einer Rubio (che oggi è andato malissimo)...
Così uno da bassa classifica può anche diventare da alta classifica...

tappa
13 maggio 2026 18:12 fransoli
scusate, tanto poi arriverà mister x in tutte le sue forme a fare da contraltare, ma io faccio molta fatica a comprendere perché Campenaerts sia stato mandato in fuga con 0 probabilità di vittoria (visto che in salita è saltato subito) ed abbia contribuito molto attivamente alla stessa permettendo ai fuggitivi di arrivare con diversi minuti di vantaggio... e faccio fatica a comprende perché la Bora abbia tirato prima dell'ultima salita visto che il favorito numero del giro è Vingegaard ed a lui non interessava niente della fuga (se arrivavano con 15 minuti sai le risate).. misteri... ok che nessuno forse è veramente pericoloso e che il danese quando accenderà il boost farà il vuoto, ma non si sa mai, il percorso non è che offra tanto spazio per recuperi clamorosi... se non altro ne sta uscendo fuori un giro interessante e già da domani i big dovranno abbandonare qualsiasi tatticismo

Thomas Silva
13 maggio 2026 18:19 Frank46
Sento odore di possibile nuova vittoria e consiglio del maalox al re degli haters della carta stampata.

E' giovane, è forte in volata, tiene bene in salita, e si esalta quando la gara viene dura ed è lunga.

Questo qui è un ottimo prospetto per le grandi gare di un giorno oltre che un ottimo cacciatore di tappe.

Già che l'Astana in occasione della sua vittoria avesse chiesto a Scaroni di tirargli la volata la dice lunga.

E Scaroni è in ottima condizione perchè è reduce da una campagna delle Ardenne dove ha concluso tutte le classiche sempre con i migliori.

Chiedo...
13 maggio 2026 18:19 ivangms
Chiedo per un amico: "la maglia rosa di oggi è gradita?"

Vander
13 maggio 2026 18:19 Craven
Guarda che ha sgommato su una rampetta in salita.

Raccagni Noviero
13 maggio 2026 18:19 Frank46
La butto lì, lo vedo fare un Giro alla Bob Junghels dei tempi d'oro.

frank46
13 maggio 2026 18:20 fransoli
secondo me invece hanno fatto bene le altre squdare a non tirare, anzi non capisco perchè abbia tirato la Bora, stai a vedere che con uno strafavorito adesso debbano anche togliergli le castagne che la stessa Visma ha contribuito a mettere sul fuoco.. poi ovvio Vingegaard è di un'altra categoria

fransoli
13 maggio 2026 18:25 Eli2001
magari i tatticismi li abbandonano dopo domani, che dici? Penso che la squadra di Vingegaard sappia gestire le gare meglio di noi che di mestiere non facciamo quello ma commentiamo qui. Gli altri vai a capire. Però non ragionano certo per vincere il giro. A meno che, davvero, abbia ragione Craven che però la fesseria di Vingegaard che fa qualche tappa e poi si ritira si è ben guardato dal ripeterla.

bene ora anche io ho un clone
13 maggio 2026 18:29 Frank46
devo dire che il mio clone però a differenza di quello di Albertone la pensa in modo simile a me ma è meno prolisso.

@Craven ho capito adesso a cosa ti riferissi
13 maggio 2026 18:30 VanDerPogi
Strada bagnata, alzavo sui pedali tagliando una zona zebrata di asfalta con righe bianche... se ricordo bene. Ma riguarderò

@Fransoli
13 maggio 2026 18:30 Frank46
Scusami mi ero confuso con la tua risposta e pensavo fosse sbucato un mio clone!!! :D

Scusate ma ho l'autocorrect del telefono impostato in inglese per lavoro
13 maggio 2026 18:31 VanDerPogi
E ogni tanto mi scappa qualche oscenità lessicale non intenzionale. Me ne sono accorto ora

Eulalio
13 maggio 2026 18:34 RiccardinoFuffolo
Bellissima tappa..mai visto in 40anni un finale così ...anche se temo che Eulalio domani possa non partire...
Altrimenti nn si spiegano i 40 secondi recuperati da Arrieta in 2km dopo la curva sbagliata, e mentre chiudevano la diretta si vedeva che aveva notevole difficoltà a salire le scale del podio.
A tal proposito sempre grazie alla RAI che ci ammorba con 6 ore di diretta in cui sostanzialmente chiacchierano dei fatti loro con servizi indecenti e grotteschi (Umberto Martini docet) e poi a termine della corsa liquidano il tutto in 5 minuti, quando ci sarebbe da approfondire quello che è successo o quantomeno intervistare I protagonisti, e fare vedere le premiazioni....

La dimostrazione che le fughe pagano.
13 maggio 2026 18:34 ghorio
Una tappa con la pioggia e il freddo che ha reso difficile le trategie delle varie squadre. Ad ogni modo i coraggiosi della fuga risolutiva hanno trovato la soddisazione: la vittoria di Tappa per Arrieta e la maglia rosa per il portoghese Eulàlio. Non ho capito la crisi di Rubio.

@fransoli
13 maggio 2026 18:43 Frank46
In ogni caso ti volevo rispondere.
Mettere un passista come Campenaerts in fuga in una tappa che presenta l'ultima vera salità ad oltre 50km dall'arrivo io in realtà la trovo un ottima mossa.

La Red Bull credo che abbia fatto un azione difensiva per impedire che Campenaerts avesse abbastanza vantaggio da resistere davanti in caso di un eventuale attacco di Vingegard. Praticamente ha utilizzato solo Moscon comunque.

Campenaerts al contrario ha collaborato tantissimo perchè voleva che il distacco fosse il più ampio possibile.
Una volta visto che il piano non era andato a buon fine si è rialzato per risparmiare energie preziose.

La Red Bull invece non è riuscita a piazzare un passista nella fuga, sebbene ci abbia provato proprio con lo stesso Moscon che però ha subito ceduto.

Allo stesso tempo Pellizzari sulla carta è inferiore a Vingegard e quindi la grossa paura della Red Bull era che Vingegard riuscisse a staccarlo e poi a trovare pure Campenaerts ad aiutarlo e a fare ulteriormente dilatare il ritardo.

Il fatto che la Red Bull non fosse interessata a tenere sotto controllo la fuga è testimoniata dal fatto che hanno approcciato la salita con 2 minuti di ritardo e sono arrivati a più di 7 di ritardo lasciando tirare un demotavato Ciccone prima che intervenisse la Visma.

Invece a mio parere. e al contrario di ciò che ritieni te, doveva davvero farsi carico dell'inseguimento anche dopo aver scongiurato lo scenario peggiore, perchè ci sono più probabilità che Eulalio se gli dai 7 minuti di vantaggio diventi un tuo contendente che non che lui o qualsiasi altro uomo di classifica si dimostri essere un serio contendente di Vingegard.

Per me se c'è uno solo tra Vingegard e Pogacar al top in un GT si lotta solo per il 2° posto e Vingegard è al top, non è il Vingegard spompato della Vuelta.

@ghorio su crisi di rubio
13 maggio 2026 18:43 Frank46
non ce la faceva e si è staccato...

Frank46 il clone
13 maggio 2026 19:00 Eli2001
ho sperato per un istante a un clone che dicesse le stesse cose in quattro righe invece era solo un'allucinazione. Ci vorrebbe "Accorciabro".

@Frank 46
13 maggio 2026 19:05 ghorio
Una sola considerazione: uno che mirava alla Top te, ieri così brillante, oggi si stacca sul suo terreno.Poi è chiaro che in una corsa possa succedere anche questo.

Frank46
13 maggio 2026 19:09 fransoli
Mi hai convinto, lasciare campenaerts a pochi minuti gli avrebbe impedito di scollinare con margine e attendere vingegaard in discesa in caso di attacco... però secondo me la bora ha fatto bene a risparmiarsi una volta che questo scenario non si è materializzato.

Per Craven, di nuovo
13 maggio 2026 19:17 Osoistrac!
Questa ipotesi delle bici "motorizzate" davvero a me suona inverosimile.
Forse mi illudo, perché amo il ciclismo, penserà lei.
Oggi il rientro nell'ultimo km di Arrieta è stato clamoroso e decisamente imprevedibile e gli scatti di ieri, sia di Christen che di Narvaez (non nuovo a queste azioni anche quando correva in Ineos, peroʻ) sono stati impressionanti.
Tuttavia restano perplessità che penso non possano essere non considerate.
Gli altri corridori, squadre, sponsor, federazioni (Pogacar avrebbe rubato anche 2 mondiali........) e gli ispettori deputati ai controlli non si accorgono o sospettano nulla?
Sono conniventi tutti? Per quale ragione dovrebbero esserlo?
UAE, se ci fosse qualche dubbio o sospetto, lo alimenterebbe per vincere due tappe interlocutorie al Giro, senza neppure prendere la maglia ?(bastava invertire i ruoli tra Christen e Narvaez), oppure, nella tappa di sabato, fare continuare la "sgommata" a Christen, quando si era riagganciato al terzetto di testa.....
Senza dimenticare la Roubaix.....quando non riusciva a staccare Van Aert sul pavè (un' impresa al limite dell'impossibile) perché Pogacar non ha usato il motore ausiliario sui tratti in asfalto?
Lo scorso giro Del Toro, invece di andare in crisi isterica con Carapaz e buttare nella spazzatura un Giro quasi vinto, si è dimenticato di avere una bicicletta "evoluta"?
Mi piacerebbe capire più chiaramente il suo pensiero.
Pur consapevole che mettere la mano sul fuoco sulla totale trasparenza dello sport di elite può essere ingenuo, a me sembra francamente assurda questa sau ipotesi.


ghorio
13 maggio 2026 19:22 Frank46
è l'hai detto, sono cose che possono succedere. Thomas Silva ieri era in crisi nera e oggi ha fatto un tappone.. Ma è sempre stato csì il ciclismo, poi ovviamente i big di alta classifica invece hanno un rendimento più affidabile, però anche a loro può capitare la giornata no.

Caduta Eulalio
13 maggio 2026 19:23 Frank46
E' stata una grossa botta, nella tappa del Blockhaus si scoprirà se avrà avuto conseguenze.

Campenaerts è uno che...
13 maggio 2026 19:23 VanDerPogi
...al Tour 2025 ha tirato per minuti Vingegaard sul Mont Ventoux a metà salita. La tappa di oggi poteva essere una di quelle in cui gli lasciano libertà di puntare alla vittoria. Con strada asciutta lo sarebbe stato. Con strada bagnata evidentemente hanno preferito non rischiarlo a fare il funambolo in stile Arrieta/Eulalio.

Considerazione
13 maggio 2026 19:27 italia
X riccardinofuffolo e Craven; come si recuperano 40 secondi!! Quello che ha visto Craven l' ho visto anch'io; ho spento la TV e per un po' di tempo non vedrò il ciclismo ...

ghorio su sgommata
13 maggio 2026 19:30 Frank46
eh allora ovrebbero mettere le alette come la Ducati MotoGP per avere più aderenza quando premono sulla manopola del gas! :D

Ma perchè devi pensare ste cose?

Fransoli
13 maggio 2026 19:49 Stef83
Credo che la Bora(Red Bull) tirasse per paura che uno come Eulalio,con 7-8 minuti poteva diventare pericoloso per il podio(Pellizzari Hidley)...credo!

Gli avversari di Vingegaard
13 maggio 2026 20:35 Osoistrac!

Se hanno l'ambizione di mettergli almeno un po' di pressione oggi hanno perso un'occasione.
Si sarebbe potuto tentare uno scatto appena prima dello scollinamento per poi spingere a tutta nel tratto mosso prima della discesa. Riuscendo, ipoteticamente, a guadagnare un piccolo vantaggio, considerando la pioggia e la strada bagnata, tortuosa e con frequenti tratti in discesa, Vingegaard (forse) non avrebbe optato per condurre un inseguimento potenzialmente pericoloso.
Ci sarebbe poi stato da azzardare una discesa bagnata condotta con coraggio, prendendosi dei rischi che Vingegaard non poteva per ovvi motivi permettersi.
Contro un avversario nettamente superiore bisognerebbe provare ad approfittare delle circostanze potenzialmente favorevoli che si presentano, se si vuole tentare di impensierirlo almeno un poco.







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