STAGI'S RATINGS. POGACAR IS THE AVENGING ANGEL, SEIXAS THE ANGEL OF TOMORROW. REMCO ALWAYS LACKS SOMETHING

DIRECTOR'S RATINGS | 26/04/2026 | 16:57
di Pier Augusto Stagi

Tadej POGACAR. 10 with honors. He was the man to beat, but every good intention remains in the drawer. They try to put him in the middle, leaving him behind, but he doesn't lose his composure, doesn't lose his way, since he's used to finding solutions. He knows that Evenepoel is all talk and a jersey, but he knows that the French boy is the one who could make him suffer a bit and he does tremble a little. He shakes him off in the final, 13 kilometers and 800 meters from the finish line, and then takes center stage, as he usually does, with the naturalness of someone who knows how to be in the spotlight. Victory at an average speed of 44.4 km/h, the highest ever, for his thirteenth monument which makes him increasingly monumental. Five races this season, with four victories, one second place and a dedication: to his former deceased teammate, Camilo Christian Munoz, the Colombian who died two days ago and had been his teammate at UAE from 2019 to 2021. Five races this season, with four victories, Strade Bianche, Sanremo, Flanders and Liège: his fourth of his career. Victory number 112, although at this point his opponents might as well call it 113.


Paul SEIXAS. 10. The angel from Lyon finds the avenging angel in his path. He knows his is an impossible mission, but he confirms he is the new force rising, the vice-Pogacar. At 19 years old he races like a veteran. Calm, serene, lucid like few others. Today he loses, but this young man is destined to become unbeatable.


Remco EVENEPOEL. 5. If there were no Pogacar, if there were no Van der Poel, if there were no Paul Seixas, perhaps he too would be unstoppable. Sure, if those two or three phenomena didn't exist he would truly win everything. If there were no climbs to overcome, he would be the best, but he, who thinks he is the best, always lacks something.

Emiel VERSTRYNGE. 7. The 24-year-old Belgian rider from Alpecin stays in the noble zones of the group and takes home a placement that builds his resume.

Egan BERNAL. 7. We saw him at the Tour of the Alps: the Colombian is in good form. Liège is raced honestly: Egan is returning to levels of excellence.

Pello BILBAO. 7. He is a guarantee: when the going gets tough, the Basque plays with pleasure.

Romaine GREGOIRE. 6.5. The Frenchman is pedaling well and today he shows that in the world elite of cycling there is now also him.

Christian SCARONI. 6.5. He is the first of the Italians, but this is almost no longer news, because for some seasons now Christian has shown he is one of our reference points. Today he races with lucidity and strength: and finishes with the strongest in the top ten.

Tobias Halland JOHANNESSEN. 6. The 26-year-old Norwegian doesn't lose the wheel, but in the final he loses something.

Filippo ZANA. 6.5. He is one of the Italian surprises: Filippo is there. He keeps the tricolor high, he who has also worn it.

Diego ULISSI. 6.5. The veteran of XDS Astana enters the breakaway of 55 from the first kilometers. A surprise move that surprises Taddeo and Paul. With him Remco Evenepoel, Nico Denz (Red Bull-Bora-hansgrohe), Julien Bernard, Jacopo Mosca, Carlos Verona (Lidl-Trek), Menno Huising (Visma | Lease a Bike), Alan Haterly, Asbjørn Hellemose (Jayco AlUla), Sjoerd Bax, Quinten Hermans (Pinarello Q36.5), Michael Leonard, Jardi Christiaan Van der Lee (EF education-EasyPost), Sam Maisonobe, Paul Ourselin (Cofidis), Pau Miquel (Bahrain Victorious), Ewen Costiou, Guillaume Martin, Enzo Paleni (Groupama-FDJ United), Egan Bernal, Laurens De Plus (Ineos Grenadiers), Nicola Conci (XDS Astana), Magnus Cort, Alexander Kamp Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Davide Formolo, Pavel Novák (Movistar), Roland Thalmann, Fabian Weiss (Tudor), Pascal Eenkhoorn, Dylan Van Baarle, Louis Vervaeke (Soudal-QuickStep), Marco Frigo, Krists Neilands (NSN), Frank Van den Broek, Matthew Dinham, Bjorn Koerdt, Alexy Faure-Prost, Gijs Leemreize (Picnic PostNL), Aaron Dockx, Gal Glivar Hugo Houle (Alpecin-PremierTech), Thibault Guernalec, Alan Jousseaume, Mathis Le Berre (TotalEnergies), Iñigo Elosegui, César Pérez, Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma), Jesús Herrada, Clément Alleno, Josh Burnett, Jambaljamts Sainbayar (Burgos Burpellet BH), Domen Novak (UAE Team Emirates-XRG). There's little sweetness in this move, but the trick is all there.


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COMMENTI
Senza parole
26 aprile 2026 17:11 AIbertone
la giornata dei tre big é stata eloquente e non serve aggiungere nulla

AIbertone il clone
26 aprile 2026 17:28 Albertone
Non serve aggiungere nulla ? Se uno come te non ha visto la corsa, va bene così.
Zana, Ulissi, Scaroni e Ciccone, hanno fatto una bella gara. Direi che c'è anche altro...

Ciccone
26 aprile 2026 17:38 Arrivo1991
Manca un bel voto a Giulio,che ha fatto una gran corsa.

5 remco?
26 aprile 2026 17:42 Sandro
Arriva dopo i due attualmente più forti, uno di un'altra categoria....5?

Perché?
26 aprile 2026 17:42 AIbertone
Albertone clone, perché dici che non ho visto la corsa? Ho detto che la giornata dei tre big é stata eloquente e non serve aggiungere nulla. Su di loro. Poi racconta di quello che vuoi. Però dire sempre sta cosa del non avere visto la corsa é un po' da bambini dell'asilo. Non ce lo meriteremmo un pensiero nel merito?

Evenepoel
26 aprile 2026 17:52 ghisallo34
Letta l'intervista riguardo alla Liegi, non ha fatto proclami clamorosi.
Poi, questa storia che 'pensa di essere il massimo', mi sà che è un'invenzione, visto che piu' volte ha detto chiaramente che il migliore è Pogacar.
5 ad uno che arriva terzo, mi sembra poco

AIbertone primo commento
26 aprile 2026 18:02 Angliru
A me sembra ci sia molto da dire.
A partire che o grandi saggi del forum, oggi smentiti, davano Seixas per bloccato dalle distanze.
Infatti ho visto l'esatto contrario.
Evenepoel, non era in giorna top, ma porta via un terzo, che vale ben oltre un 5.
Ciccone ha fatto un gregariato super al suo capitano di oggi.
C'è ben altro da dire.

Remco
26 aprile 2026 18:06 Eli2001
Ci sta il 5... uno che dice che Pogacar si può anche battere e poi praticamente inizia a fare il buco quando davanti c'è ancora un gregario della UAE a tirare per l'attacco di Pogacar. É il solito discorso. Lo si deve trattare come uno qualunque e via un bel 7 per il podio? Anni fa, con altri avversari, questa corsa l'ha vinta due volte. Ormai non ci arriva neanche vicino a poterla vincere.

Remco Evenepoel
26 aprile 2026 18:11 Giovanni c
Definirlo chiacchiere e distintivo, mi sembra poco consono.
Altrettanto il 5, che comunque lo ha visto protagonista anche ad inseguire.
Lo leggono in pochi, ma non riesco a capire come mai Formolo non sia dove merita di stare, quando la corsa c'è.
Oggi era in fuga, ma poi è evaporato.
Peccato perchè nella formazione spagnola, pensavo trovasse ben altro spazio

AIbertone il clone
26 aprile 2026 18:19 Albertone
Te lo spiegherei, ma vi state confondendo a scrivere.

La corsa l'ho vista su Eurosport....
26 aprile 2026 18:39 9colli
se non l'avessi vista, il commento che i tre migliori sono sul podio, potrebbe essere anche giusto. Ma ripeto avendo visto la gara, Pogacar Assolutamente il più forte, Seixas il futuro, ha fatto una gara bellissima. Remco??? il 5 è anche troppo, se chiaccherasse meno, anche in corsa, qualche voto più alto lo prenderebbe, il suo problema è che si crede il più forte.

10 a Remco
26 aprile 2026 18:41 Eli2001
che quattro anni fa vinceva, poi ha trovato un campione assoluto e ora anche un altro ma arriva lo stesso terzo. Il futuro sembra roseo, si farà!

9colli
26 aprile 2026 18:51 ghisallo34
La corsa è quella, il podio non mi risulta combinato.
Normale che se poi insegui i due in fuga finale, normale cerchi di trovare una quadra, magari sfruttando anche il lavoro di altri.
Per me, 5 è un voto troppo basso.

Eli2001
26 aprile 2026 18:55 ghisallo34
Comunque, nel 2023, era presente anche Pogacar alla Liegi.

ghisallo34
26 aprile 2026 19:14 Eli2001
4 edizioni fa vinceva si, però sembra cambiata la musica. Ci sono nuovi bulli nel bar, come direbbe il buon Frank

Eli2001
26 aprile 2026 19:21 ghisallo34
Sarà cambiata, ma non mi sembra uno scarso.

Ghisallo34
26 aprile 2026 19:52 Eli2001
non é scarso, é il più bravo degli altri. Nelle monumento e nei grandi giri non ha più possibilità di vincere. Se c'è qualcuno dei big non è mai all'altezza della sfida.

Vado un po' in controtendenza stavolta
26 aprile 2026 19:57 VanDerPogi
Concordo su tanti voti, Pogacar e Seixas ovviamente, ma su Remco...
Chi segue il forum sa che io non sono mai stato troppo tenero con lui. Ma oggi, ha fatto tutto "perfetto". Non sono impazzito. Lasciatemi spiegare: non ha la gamba di Pogacar, evidentemente neanche quella di Seixas, ha intelligentemente deciso di non fare lo Skjelmose della situazione evitando un fuorigiri in salita, e ha sfruttato le sue qualità di pallottola umana dopo lo scollinamento.
Ha raggiunto il massimo risultato a lui possibile. Ha corso bene. Dove ha margini di miglioramento? Nelle interviste 😁

Ghisallo34
26 aprile 2026 20:22 Gnikke
Sì, nel 2023 Pogacar c’era! Cadde dopo una ottantina di km e si ritirò! Remco vinse alla grande!! Un po’ come vinse alla grande il suo unico GT, la Vuelta, dopo la caduta e il ritiro di Roglic!!

Gnikke
26 aprile 2026 20:32 Eli2001
devi dire che Remco é il campione di tutti i tempi altrimenti li avrai tutti contro questi. Ti citano l'eccezione e non si accorgono della regola. É tempo perso, credimi!

Quello tutto chiacchiere e distintivo
26 aprile 2026 20:36 Frank46
Il tutto chiacchiere e distintivo a 26 anni trai professionisti ha vinto; un oro in linea e un oro a cronometro alle olimpiadi, un oro in linea e 3 ori a cronometro ai mondiali (oltre altre 4 medaglie), un oro in linea e due a cronometro agli europei (oltre ad altre 3 medaglie).
Finito il capitolo nazionale più in generale attualmente, all' età di 26 anni, il belga ha già vinto un ottantina di gare, tra cui anche due Liegi Bastogne Liegi, un Amstel, due classiche di San Sebastian, una Vuelta di Spagna, svariate gare a tappe di una settimana o meno, tappe al Giro , al Tour e alla Vuelta. Ha inoltre conquistato un podio al Tour e svariati campionati nazionali e molto altro ancora. Alcune vittorie conquistare con azioni esagerate con fughe da distanze siderali.
Ha persino vinto una gara doppiando tutti gli altri corridori.

Chi scrive questo articolo fa chiacchiere.
Evenepoel a 26 anni è già un pezzo di storia del ciclismo, che risulti simpatico o meno.
È vero che in salita non sempre è all' altezza delle aspettative, ed è vero che oggi avrebbe dovuto starci con Seixas o comunque più vicino a lui, tutto il resto sono solo chiacchiere e distintivo.

Frank46
26 aprile 2026 20:41 Eli2001
però, al netto dei proclami e fuori dalle crono, non ha più vinto una monumento e un grande giro dal 2023. Se non si può dire che le ambizioni (le sue in primis) erano altre si dice davvero una cosa falsa!

@VanderPogi
26 aprile 2026 20:55 Frank46
Io l' ho sentita l' intervista, stavolta e non è la prima, ha pure ammesso che Pogacar è il favorito ed è sempre difficile riuscire a vincere quando c' è lui ma ha fatto intendere che ovviamente si parte con ambizioni di poterlo battere.

Ha detto solo che si sentiva in una condizione migliore rispetto all' anno scorso quando arrivò 9°.

Ma che cosa deve dire?

Sinceramente ritengo che negli ultimi due annetti un involuzione in salita c'è stata.

Come dici te tatticamente ha corso bene, infatti prima della gara io stesso dicevo che l' unica speranza che hanno Evenepoel o Seixas di battere Pogacar è quella di non cercare a tutti i costi di non farsi staccare.

Il problema è che Evenepoel ha l' approccio giusto ma la gamba sbagliata. Gli servirebbe la gara del Podio al Tour e dalla vittoria alla Vuelta, la gamba delle due Liegi vinte, delle olimpiadi e del mondiali in linea vinti. Invece ha la gamba delle crisi in montagna al Giro al Tour e alla Vuelta e dei mondiali, delle Liegi e dei Lombardia dove è evaporato.

Questa volta ha avuto il merito di cercare il miglior risultato possibile con questa gamba, mentre di solito continuava tutto il tempo a litigare con quelli che non riuscivano a dargli il cambio dopo le sue mega tirare in pianura e poi si ritirava o arrivava medesimo.

Quindi per me un 6,5 ci stava tutto ma soprattutto non ci sta per niente bollare come chiacchierare e distintivo uno che quando la gamba c'è vince e pure tanto.

@Eli
26 aprile 2026 21:14 Frank46
Si, ma ciò non fa di lui uno tutto chiacchiere e distintivo.

Van Aert , che viene giustamente considerato uno dei migliori corridori da classiche di quest' epoca, fino a 2 settimane fa, alla veneranda età di 31 anni, aveva vinto una sola monumento (Milano Sanremo di 6 anni orsono).
Due settimane fa ha vinto la sua 2a monumento.
È assai probabile che Evenepoel, 26 anni, vincerà altre gare importantissime nella sua carriera, tra cui delle monumento.

Gli anni non sono tutti uguali, in verità anche le giornate non sono tutte uguali, non è vero che ha vinto solo in assenza di Pogacar, anche quando vince in assenza di Pogacar le vittorie non vanno mai sminuite.
Poi quello visto oggi non è il suo massimo potenziale ma ha ottenuto il massimo con la gamba che ha oggi.
In ogni caso contano soprattutto le vittorie ma anche i grandi piazzamenti non sono da buttare.
Quest' anno oltre ad aver vinto già molte gare tra cui l' Amstel (peggio per Pogacar se non ha partecipato, tra l'altro lo scorso anno perse proprio"grazie" ad Evenepoel), si è piazzato 3° al Fiandre (prima partecipazione) e 3° alla Liegi.
Poolidor nella sua carriera ha collezionato quasi esclusivamente grandi sconfitte eppure viene considerato trai più forti ciclisti di sempre, Evenepoel vince tantissimo e merita rispetto.

Vincerà altre grandi gare.

Eli riguardo ai proclami
26 aprile 2026 21:18 Frank46
Nell' intervista che ha commentato con sprezzo non fa nessun proclama e ammette pure di essere inferiore a Pogacar.
Ovviamente è un grandissimo campione e non parte alle gare per perdere. Ha dato tutto se stesso e ha ottenuto il massimo risultato possibile con le gambe che aveva.

@ eli
26 aprile 2026 21:31 Albertone
Leggere un commento del genere, fa ben capire il tuo spirito.

"Gnikke
26 aprile 2026 20:32 Eli2001
devi dire che Remco é il campione di tutti i tempi altrimenti li avrai tutti contro questi. Ti citano l'eccezione e non si accorgono della regola. É tempo perso, credimi!"

Che poi, tu Gnikke, Albertone il clone, siete la stessa mano.
E lo stesso giornalaio.

Evenepoel
26 aprile 2026 21:39 Panassa
Anche per me merita 5. È arrivato terzo ma senza essere in gioco per la vittoria. È diverso fare terzo così che magari essere battuto in volata a 3. È stato inferiore a pogacar e seisax. E a pogacar nello scontro diretto ga sempre perso!! Poi parliamo di un grande cirrisi

@ Stagi @ redazione di tuttobici
26 aprile 2026 22:04 Giovanni c
Le faccio notare una cosa.
Stranamente, in ogni articolo di oggi, ci sono i soliti 3-4 account a ridacchiare ed irridere Evenepoel, riprendendo le sua parole e quelle di Gatti.
Va bene tutto, ma carnevale è passato. Sarebbe ora di limitare certi commenti da asilo nido, o viceversa pubblicare le opinioni di tutti.
Perchè, se devo scrivere 4 volte un commento per essere pubblicato, e poi leggo certe amenità, due domande me le faccio.

Frank
26 aprile 2026 22:18 Eli2001
Rispondo a te perché gli altri ormai abbaiano e poco più: dal 2023 a oggi, in gare in linea, quante volte Remco ha battuto Pogacar? In quella Liegi in cui é caduto? Ma battuto, staccato, come viene battuto lui ormai ogni volta. E non dire che se vince quando non c'è Pogacar é peggio per Pogacar e vale uguale. Se ci sono tutti e due e arrivano alla fine entrambi lo ha mai battuto? Conterà qualcosa? Sarà una chiara involuzione? Pensi che lui si aspettasse questo nel 2023? Io credo che oggi Remco non sia stato contento del risultato. E che i suoi piani per il 2026 non fossero quest risultati. Poi, campione, ma in questo ciclismo da titani é sicuramente un Robin e non un Batman.

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