EVENEPOEL. «NON AVEVO LE GAMBE MIGLIORI, MA NON HO PERSO LUCIDITÀ E FIDUCIA»

PROFESSIONISTI | 26/04/2026 | 17:27
di Francesca Monzone

La Liegi-Bastogne-Liegi di oggi non è andata secondo i piani di Remco Evenepoel. Il campione belga si è dovuto arrendere all’attacco di Tadej Pogacar seguito dal giovanissimo Paul Seixas e alla fine si è dovuto accontentare del terzo posto al termine di una giornata difficile e ricca di episodi che hanno segnato l’andamento della corsa.


Complice una caduta, fin dalle prime fasi la gara ha preso una piega che nessuno si aspettava. Evenepoel si è ritrovato infatti inserito in una maxi-fuga di oltre cinquanta corridori, una situazione anomala che ha sorpreso lo stesso belga: «Non ho idea di come mi sia ritrovato nella fuga iniziale. All'improvviso eravamo in 40 o 50 in fuga, e anche per me è stata una sorpresa».


Un gruppo che ha accumulato più di tre minuti di vantaggio, senza però la presenza dei grandi favoriti come Tadej Pogacar e il giovane Paul Seixas. Il ricongiungimento è avvenuto solo poco prima della Côte de Wanne, quando il gruppo principale – guidato da un instancabile Tim Wellens – ha chiuso il gap. Evenepoel, pur presente davanti, ha gestito bene le energie: «Alla fine, non ho sprecato troppe energie. Il risultato non è cambiato, ho comunque chiuso al terzo posto».

Il momento decisivo è arrivato sulla leggendaria La Redoute, dove la corsa è esplosa. «È stata durissima fin dall'inizio - ha ammesso Evenepoel - Ho capito subito che non avrei avuto un ruolo di rilievo. Sulla Redoute, è stata subito dura. È stata davvero una gara complicata».

Non si è trattato di un errore di posizione, ma semplicemente di gambe non all’altezza del momento. «Ero posizionato bene, ma siamo andati subito molto veloci. Immediatamente mi sono  reso conto che non sarei stato in grado di seguire se ci fosse stato un attacco».

A quel punto, il belga ha cambiato strategia, puntando tutto sulla gestione e sul finale. «Ho cercato di rimanere calmo e di concentrarmi sulla Roche-aux-Faucons e poi sulla mia volata. Nonostante la fatica sono riuscito ad andare come volevo. Avevo le gambe pesanti ma sono riuscito a mantenere lucidità e fiducia».

Questa è stata la scelta migliore per il belga, che nonostante le difficoltà, è riuscito a salire sul terzo gradino del podio, alle spalle di Seixas e del vincitore Pogacar. «Come ho detto sono rimasto calmo, fiducioso di poter ancora arrivare terzo. Per fortuna, ci sono riuscito. Non penso che sarei riuscito a far meglio». 

Quello di oggi è comunque un podio importante, che conferma la solidità del campione belga anche nelle giornate meno brillanti, capace di limitare i danni e trasformare una corsa complicata in un risultato  prestigioso.


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COMMENTI
Analisi onesta
26 aprile 2026 18:06 Angliru
Solo chi è in malafede, legge sempre polemiche nei confronti di questo ragazzo

insomma
26 aprile 2026 20:38 Eli2001
prima della gara ha detto cose diverse e anche altre volte. Vi imito e cito i classici:

https://www.tuttobiciweb.it/article/2024/10/12/1728755531/lombardia-2024-intervista-remco-evenepoel-secondo-posto

Eli
26 aprile 2026 22:05 Frank46
Ma prima della gara secondo te può sapere le gambe che avrà in gara.
Lui può dire se in questo periodo si sente in forma non certo che giornata avrà e con sicurezza.

È normale che un campione parta sempre con l' intenzione di fare grandi cose. Ha pure ammesso che Pogacar è il più forte e il favorito. Ma che deve dire?

Poi mettiamo caso che uno non si sente al top, ma secondo te può andare alle interviste dicendo robe del tipo: vabbè oggi appena accelereranno mi faranno fuori non serve a nulla che mi temono, tanto farò schifo.....

Questo è un articolo onesto
26 aprile 2026 22:06 Frank46
altri un po' meno

ok
26 aprile 2026 22:26 Eli2001
Remco é modesto e dimesso. In gara delicato e gentile. Non lo si vede mai fare un gesto men che da gentleman. Sempre in la minore. L'obiettivo al tour é partecipare, fare un giro, salutare, se capita piazzarsi ma vincere no. É accettabile così?

Eli2001
27 aprile 2026 09:51 Stef83
Sei andato a trovare un articolo del 2024.....mmmmm!!!

Stef83
27 aprile 2026 11:14 Eli2001
Come vedi non è stato mai modesto nelle dichiarazioni contrariamente a quanto molta gente sostiene qui dentro. Se le spari grosse e poi non vinci ti viene presentato il conto. Di Seixas ha detto che avrebbe sofferto l'ultima ora ma alla fine quello staccato a lamentarsi contro chi aveva attorno e che poi ha battuto allo sprint è stato proprio lui. Certe cose sarebbe saggio non dirle, anche se poi vinci, tutto sommato. Figurati se poi quello che hai previsto che avrebbe sofferto ti lascia e se ne va. C'è la fila di utenti che si lamentano del 5 in pagella, delle critiche, di qualsiasi cosa diverso da "Bravo Remco", "che campione anche oggi Remco", oppure: "wow Remco ha fatto 3, fico!!!". Aprite gli occhi e accettate la realtà. Chiedetelo a lui ieri quanto era felice del terzo posto.

Le gambe
27 aprile 2026 19:19 AIbertone
io quando esco in bici con chi va più piano ho le gambe forti, due giorni dopo incrocio quell'amico che va davvero veloce e le mie gambe tutto di colpo sono deboli. Sono le gambe che cambiano o gli avversari? All'Amstel sembrava <<Remco è tornato>>, alla Liegi non proprio

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