LIEGI. POKER POGAČAR DOPO UNA GARA INCREDIBILE, MA CHE BRAVO SEIXAS!

PROFESSIONISTI | 26/04/2026 | 15:51
di Carlo Malvestio

Poker Tadej Pogačar alla Liegi-Bastogne-Liegi 2026! Ma dietro quello che poteva essere il pronostico più facile alla vigilia, c'è il racconto di una corsa imprevedibile e spettacolare che ha visto il campione del mondo protagonista di una giornata incredibile. Come era atteso, Pogačar ha attaccato sulla Redoute con Remco Evenepoel che è saltato ancora prima dell'accelerazione dello sloveno ed il solo Paul Seixas che è riuscito a restare a ruota di Tadej.


Solo sulla Côte de La Roche aux Faucons, Pogačar è riuscito a vincere la resistenza di un Seixas davvero spettacolare e ad involarsi da solo verso il suo quarto successo, tanti quanti ne hanno colti Valverde e Argentin, con il solo Merckx a quota 5 successi. Alle sue spalle un bravissimo Seixas che ribadisce di essere l'incarnazione del futuro del ciclismo, mentre al terzo posto ha chiuso Evenepoel, che ha regolato un drappello di una ventina di atleti. 8° posto per Christian Scaroni (XDS Astana) e 10° per Filippo Zana (Soudal-QuickStep).


LA CORSA - Se l’epilogo è stato abbastanza scontato, non lo sono state per nulla le prime ore di gara. Un paio di chilometri dopo il via, infatti, vanno per terra Ion Izagirre (Cofidis) e Andrea Vendrame (Jayco AlUla), il gruppo si spezza e davanti si ritrovano 55 corridori, con anche due pezzi da novanta come Remco Evenepoel (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Egan Bernal (Ineos Grenadiers), e tutte le squadre rappresentate tranne la Decathlon di Seixas. 

Pogačar e la UAE provano inizialmente ad inseguire, poi lasciano fare e il gruppone arriva a guadagnare fino a 4 minuti. Dopo la prima asperità di giornata, la Côte de Saint-Roch, davanti l’accordo comincia a mancare, mentre dietro Tadej sguinzaglia Tim Wellens, che con lavoro poderoso ricuce tutto il gap e rientra sul gruppo di Evenepoel a poco più di 100 km all’arrivo. Gli ultimi a mollare sono Alexander Kamp (Uno-X Mobility), Pascal Eenkhoorn (Soudal-QuickStep), Baptiste Veistroffer (Lotto Intermarché), Gijs Leemreize (Picnic PostNL) e Hugo Houle (Alpecin-PremierTech), ripresi all’inizio dello Stockeu. 

Da lì in poi la gara procede tranquilla in vista dell’ormai consueta resa dei conti su La Redoute. Qui Cosnefroy lancia Pogačar, che fa la stessa progressione degli ultimi due anni, solo che questa volta incollato a ruota si ritrova Seixas. Il giovane francese risponde alla grade e allo scollinamento dà subito il cambio al campione del mondo, che però non si scompone e rimanda le sue velleità solitarie a poco più tardi. In cima i primi inseguitori pagano già 40”, con Skjelmose tra i più attivi ed Evenepoel ancora una volta in affanno quando c'è da cambiare ritmo in salita.

I due battistrada scavano subito un solco incolmabile, con la resa dei conti che arriva sulla Roche aux Faucons. Pogačar accelera una prima volta, Seixas tiene, ma poi lo sloveno lo stronca di passo, con Seixas che si vede costretto a rallentare e scollinare con 25" di ritardo.

Dietro Skjelmose attacca sulla Roche aux Faucons con il podio nel mirino, ma la sua azione termina a 4 km dall'arrivo quando Evenepoel decide di reagire con orgoglio. Tadej vince e dedica la vittoria a Cristian Camilo Muñoz, suo ex compagno di squadra, Seixas è 2° e Evenepoel regola il gruppo di inseguitori in volata. 

per rileggere il racconto in diretta dell'intera corsa CLICCA QUI

ORDINE D'ARRIVO

1) Tadej Pogačar (UAE Team Emirates - XRG) 5:50:28  
2) Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) +0:45  
3) Remco Evenepoel (Red Bull - BORA - hansgrohe) +1:42  
4) Emiel Verstrynge (Alpecin-Premier Tech) s.t.  
5) Egan Bernal (INEOS Grenadiers) s.t.  
6) Pello Bilbao (Bahrain - Victorious) s.t.  
7) Romain Grégoire (Groupama - FDJ United) s.t.  
8) Christian Scaroni (XDS Astana Team) s.t.  
9) Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) s.t.  
10) Filippo Zana (Soudal Quick-Step) s.t.  
11) Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) s.t.  
12) Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM Team) s.t.  
13) Ben Tulett (Team Visma | Lease a Bike) s.t.  
14) Clément Champoussin (XDS Astana Team) s.t.  
15) Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step) s.t.  
16) Jai Hindley (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.  
17) Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) s.t.  
18) Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech) s.t.  
19) Alex Baudin (EF Education - EasyPost) s.t.  
20) Giulio Ciccone (Lidl - Trek) s.t.

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COMMENTI
Pogacar:
26 aprile 2026 16:01 Bicio2702
IL MIGLIORE

Ancora.........
26 aprile 2026 16:04 insalita
Più passa il tempo vederlo correre, piu mi passa la voglia di vederlo correre....

Complimenti
26 aprile 2026 16:05 Arrivo1991
Complimenti a Pogacar, che ha dovuto inseguire per molti km dopo la baraonda iniziale.
Gara impeccabile.
Seixas da manuale, ha ceduto solo alla fine.
Gara davvero molto intensa.

Super Pogacar
26 aprile 2026 16:07 pagnonce
Favoloso Evenepoel contro i succhiaruote,Seixas lui bravissimo ma i suoi preparatori lo stanno bruciando.

Però l'entusiasmo
26 aprile 2026 16:11 Craven
Sempre la solita musica. Arriva come se fosse appena partito, va via facile da seduto ecc ecc. Però l'entusiasmo, per dirla come i telecronisti di stato, è alle stelle.

Che musi lunghi, mamma mia...
26 aprile 2026 16:25 VanDerPogi
Una Liegi che si è accesa ai -250km, esplosa come è giusto che sia sulla Redoute, si è visto un duello tra il grande Campione e la nuova giovane stella nascente risolto solo sull'ultima Cote, lotta per il terzo posto molto accanita...
Io sono stra elettrizzato, mi aspettavo questo clima aprendo il sito, ma vedo solo brutta roba...

Craven e insalata
26 aprile 2026 16:27 Frank46
È il destino dei migliori essere inviso da alcuni perché troppo superiore.
Cosa ci può fare Pogacar se è il più forte?
Deve andare più piano a posta per permettere a chi non è un suo pari per giocarsela alla pari?
Quando e se calerà se la giocheranno alla pari.
Oppure bisogna sperare che Seixas faccia un ulteriore step o che arrivi qualcuno ancora più forte di Seixas.

Pogacar in ogni caso non ha vinto facile.
Ha dovuto scattare più volte e soprattutto ha fatto come al solito un ritmo incessante che distrugge le gambe di chiunque altro.
Lui non rifiata mai, ma stavolta ci sono voluti un bel po' di km per fare mollare Seixas.
Con Pogacar le corse sono combattute fino all' ultimo quando partecipa a gare non adatte alle sue caratteristiche, nelle quali o vince o arriva 2°.
Uno così lo potrete vedere una sola volta nella vostra vita, è un peccato che non riuscite a godervelo.

@Craven scatto da seduto?
26 aprile 2026 16:33 VanDerPogi
A volte mi capita di essere d'accordo con te, ma stavolta mi sa che scrivi col pilota automatico. Si è alzato sui pedali più e più volte sulla Redoute e ha fatto un bello scatto sui pedali all'imbocco della Roche au Faucons.
Non voglio obbligarti a fartela piacere, sei libero di esprimere delusione, ma almeno usa motivazioni sensate :D

Frank46
26 aprile 2026 16:36 Hal3Al
Esattamente quello che penso anch'io.
Punto,niente da aggiungere.

grande Pogi
26 aprile 2026 16:39 Eli2001
VanDerPogi, questi sono fatti così, rosicano invece di godersi qualcosa di irripetibile. Lasciamoli fare, hanno solo queste soddisfazioni. La bile.

Craven
26 aprile 2026 16:41 Buzz66
Raramente commento dopo una corsa, ma scrivere che è andato via facile da SEDUTO è veramente scandaloso.
È stato in piedi per 53 secondi di fila, cronometro alla mano.
I casi sono due: o sei in malafede, oppure uno dei tanti tifosuncoli che albergano in tutti i siti sportivi specializzati.
Pogacar non mi è per nulla simpatico, anzi inizia ad annoiarmi parecchio, ma scrivere bugie tanto per creare polemiche…è patetico

Frank
26 aprile 2026 16:51 Craven
Non riuscite a decifrare quello che vedete, è semplice. Come scatta in facilità e gli altri sono subito dispersi, a parte uno oggi, e ce l'avete sotto gli occhi, e quando dico sotto gli occhi è perché è veramente così. Però, per carità, telecronisti e giornalai vari fanno bene il loro lavoro.

Vander
26 aprile 2026 16:53 Craven
Riguardati come ha staccato il francese.

Buzz66
26 aprile 2026 16:53 Arrivo1991
Come vedi ho elogiato Pogacar e apprezzato la corsa.
In tema di bugie e polemiche, guarda che qui hai dei veri campioni.
Quello che definisce 'Ganna un velocista' e scrive altri dati a caso, è il fuoriclasse del forum.
Non serve aggiungere altro...

Seixas
26 aprile 2026 16:56 max73
Il ragazzino che collabora come e più di Pogi quando rimangono in due è una scelta tattica sbagliata. Doveva essere consigliato meglio dall'ammiraglia. Comunque questo diventerà un fenomeno. Evenepoel ? Solito nervosismo nel momento più delicato della corsa. Ridimensionato. X Pogi non esistono più aggettivi. Anche io preferirei più equilibrio ma non è colpa sua se va il doppio degli altri

Un bel giorno per il ciclismo
26 aprile 2026 16:59 Osoistrac!
Ennesima straordinaria gara di Pogacar, che oltre alla consueta forza dimostra grande freddezza nella gestione della prima caotica fase della corsa.
Ma oggi abbiamo avuto la magnifica conferma di Seixas che come alla Strade Bianche non si lascia intimidire, risponde agli scatti di Pogacar e gli dà filo da torcere.
Il ciclismo ha definitivamente trovato un corridore dal grande futuro, ottime notizie oggi per il ciclismo...

@Craven, ok, se andiamo di pignoleria
26 aprile 2026 17:02 VanDerPogi
hai ragione.
Nei 10 secondi in cui Seixas ha perso contatto, spegnendosi, Pogacar era effettivamente seduto e andava su di passo... peccato che per arrivare a quell'istante abbia dovuto dannarsi e scattare sui pedali per mandarlo fuorigiri in entrambe le Cotes.
Ti pare corrispondere al tuo: "Va via FACILE da seduto"?

Bicio2702
26 aprile 2026 17:03 Gnikke
Meno male che c’è Lei! Aspettavo da due settimane il Suo commento: stringato ed efficace! Avrebbe potuto e dovuto scriverlo anche dopo la Roubaix: Van Aert non si sarebbe certo offeso!!

Poggy
26 aprile 2026 17:07 Kevin157
Che dire? Niente è il più forte ma non mi annoia guardarlo, perché si inventa sempre qualcosa, ha sempre un piano B per demolire i suoi avversari. Complimenti a seixas davvero forte , speriamo solo che i suoi preparatori non lo brucino prima del tempo. Che dire di Remco? Non ha il passo dei due in salita però la grinta non gli manca e di aiuti quando tira lui ne riceve ben pochi facendolo arrabbiare. Bella volata e 3 posto meritato.

Arrivo1991
26 aprile 2026 17:10 BuIlet
certo che ne hai pochi di argomenti. Ripeti la stessa cosa ogni giorno ma che senso ci trovi? Non ti rendi conto che sei ridicolo?

Considerazione
26 aprile 2026 17:15 italia
Pog e troppo ma troppo più forte; per me potrebbe in un anno vincere tutti i giri classiche che vuole; ma l'ho capito io che tra Teddi e i campioni c'è la stessa differenza tra questi e un buon cicloamatore M4 M5; ora si dice c'è Seixas ma in parole povere abbiamo trovato uno che invece di arrivare a due minuti ne arriva a uno. Soltanto Nostradamus Gatti lo aveva previsto in tempi non sospetti. Il quesito e; diventerà più forte di Eddy?

italia
26 aprile 2026 17:26 AIbertone
un filotto così lungo di podi alle monumento non lo ha fatto nemmeno Merckx. Però sono generazioni diverse, un ciclismo diverso. Impossibile paragonarli.

Pogacar
26 aprile 2026 17:30 Albertone
Nonostante abbia penato non poco per riacciuffare i fuggitivi, l'esito non cambia.
Bravissimo Seixas, che dimostra tutta la sua classe.
Un plauso anche a Zana,Scaroni, Ulissi e Ciccone, che han fatto una gran gara

@Craven
26 aprile 2026 17:30 Frank46
Ma se non esistesse Pogacar cosa diresti di Seixas che a 19 anni avrebbe vinto fischiettando Strade Bianche e Liegi ? oltre a più della metà delle gare che ha disputato... Tutto sempre fischiettando.

Pensi davvero che senza Pogacar avresti visto Seixas piegarsi e scomporsi.

Pogacar per fare la differenza va al massimo delle sue potenzialità senza rischiare di prendersi una cotta, quei pochi corridori che talvolta provano a stare con lui devono andare oltre le proprie possibilità e fanno molta più fatica.

Ma ti ricordi quando Pogacar ancora non era a suo apice come si contorceva ad esempio per stare, o cercare di stare , con Vingegard sulle grandi salite del Tour o per stare, o cercare di stare con Vanderpoel al Fiandre.

Il ciclismo è uno sport di prestazione, e quando la gara è già dura per il profilo altimetrico, e viene ancora più dura per la condotta, basta avere qualcosa in più per potersi permettere di gestire la gara senza rischiare di andare oltre i propri limiti.
È quasi sempre stato così, il più forte è sempre stato anche quello con il volto meno affaticato e con l'azione più composta.

Cosa dovrebbe mettersi a fare ? Le facce alla Voecler?

Vander
26 aprile 2026 17:35 Craven
E se quella non è un'accelerazione fatta da seduto allora.

BuIlet
26 aprile 2026 17:36 Arrivo1991
Ricommento : di certo ho più argomenti di te, che non hai scritto una virgola sulla corsa.
I vostri commenti, sono sempre così...inutili.
Vi date il cambio regolare per fare polemica, ma se uno scrive dati falsi, sono falsi ! Inutile poi far finta di nulla. Capito ?
Ti saluto, account multiplo.

Gnikke
26 aprile 2026 17:36 Bicio2702
Grazie della considerazione.
Ma sempre meglio scrivere i complimenti quando sono palesi.
Qua c'è gente che spacca il capello in 4 😂

Concordo con frank46!!!!!
26 aprile 2026 17:37 Pacho1807
Concordo con frank46 , una attenta e ponderata considerazione…….. ci sono atleti ( tra questi metterei in primissima linea Phelps), che quando gareggiano lasciano le briciole……e tutti giù a ROSICARE…….molti di voi che commentano a pisello di pesce di sport o non capiscono un granché o hanno la bile che arriva alle sinapsi quando commentano

Solito copione
26 aprile 2026 17:40 apprendista passista
Ma stavolta un giovanissimo fuoriclasse subito dietro. Speriamo non si bruci. 10 ad entrambi...

@Craven (come ha attaccato Pogacar)
26 aprile 2026 17:44 Frank46
A memoria ha accelerato forte sui pedali, Seixas come alle strade bianche è riuscito a non farsi staccare ma sapeva che Pogacar come al solito non si sarebbe fermato e avrebbe comunque continuato a tirare a tutta da seduto.
Al pari di quanto avvenuto alle Strade Bianche ha provato a bluffare, e gli ha fatto la mezza ruota.
Qui Ghorio direbbe che Seixas ha sbagliato ecc ecc... La gara era già persa. Seixas sapeva che Pogacar non era andato oltre i suoi limiti con l' accelerazione sui pedali e sperava che Pogacar vedendogli fare la mezza ruota avrebbe cambiato il suo canovaccio, ma ovviamente non è successo perché Pogacar sa di essere il più forte e già aveva saggiato Seixas alle strade bianche.

Nel ciclismo non è cosa nuova vedere campioni che la vera differenza la fanno non tanto sull'accelerazione vera e propria ma sul mantenere una velocità impressionante per lunghi tratti.

Continuo a non capire cosa ci trovi di strano. Seixas avrebbe fatto lo stesso in assenza di Pogacar.

Previsto
26 aprile 2026 17:44 De Vlaemink69
Come previsto c'è ancora differenza,deve ancora crescere Seixas,le possibilità le ha,ma non è detto che faccia uno step ulteriore. Remco sempre uguale con Pogi si stacca.

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