GRANDI GIRI. KERBAOL:«SAREI FELICE SE IL TOUR FOSSE DI TRE SETTIMANE» CECCHINI:«PIANO, I PASSI VANNO CONSOLIDATI»

DONNE | 12/08/2026 | 08:37
di Luca Galimberti

Il Tour de France Femmes terminato domenica ha riacceso il dibattito sulla durata dei Grandi Giri al femminile. Dieci tappe? Due settimane? Tre, come tra gli uomini? Con o senza giorno di riposo?


Iniziamo l’analisi dal 2022 (stagione in cui Amaury Sport Organisation ha fatto rinascere il Tour): notiamo che la corsa francese è passata da otto tappe nell’edizione vinta da Van Vleuten alle nove frazioni di quest’anno. Il Giro d’Italia – con diverse denominazioni e organizzazioni – è passato dalle dieci giornate di gara di quattro anni fa alle nove di questa stagione. La Vuelta Espana Femenina, invece, nello stesso periodo di tempo è passata da cinque a sette dopo le otto dell’edizione 2024.


In questi giorni diverse atlete sono intervenute ad alimentare il dibattito. Sollecitata dai colleghi francesi, Cédrine Kerbaol ha affermato: «Sarei contenta se il nostro Tour de France fosse già di tre settimane. Le mie compagne però non condividono questa mia opinione e, siccome ho bisogno del loro aiuto nelle gare che affrontiamo,  forse è il caso di procedere per gradi. Magari portarlo ad una durata di due settimane nelle prossime edizioni sarebbe un buon passo avanti».

Ha invitato a fare le cose gradualmente anche Elena Cecchini che, domenica ai microfoni di Eurosport ha detto: «Ci sarà sicuramente bisogno di avere più tappe in futuro, ma piano piano. Stiamo già facendo tanti passi in avanti, giusti, ma ci vuole del tempo per consolidarli».

La friulana della SD Worx Protime, al suo ultimo Tour de France della carriera, ha anche dichiarato: «Se ci saranno più tappe, ci sarà anche bisogno di giornate più tranquille. E poi sarebbe bello avere una tappa finale per celebrare la maglia gialla, un po’ come succede tra gli uomini».

Non ha mancato di far sentire la sua voce neppure la direttrice del Tour de France Femmes Marion Rousse che, pur non parlando espressamente di numero di tappe, ai colleghi di RMC ha detto: «Ogni anno il Tour de France Femmes alza l’asticella. È incredibile il ritmo di crescita della nostra corsa e il successo popolare che sta avendo».  

E ancora: «Sono convinta che potremmo fare un Tour de France Femmes dal percorso ancora più duro, le atlete sarebbero in grado di affrontarlo ma non sono favorevole ad un continuo aumento di difficoltà. A volte inasprendo il percorso si “uccide” la  suspense, perché tutte le atlete si controllano. Non c’è per forza la necessità di fare di più».

Il confronto continua e continuerà, così come l’evoluzione del ciclismo femminile. Intanto si fanno più insistenti i rumors secondo cui l’edizione 2027 del Tour de France Femmes potrebbe avere delle tappe in più rispetto a quella appena andata in archivio.  


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COMMENTI
Tour de France
12 agosto 2026 08:50 velocista_fuoritempomassimo
Brava Kerbaol, atleta che come la sua compagna di squadra Rüegg apprezzo per l'attitudine, ma forse sarebbe il caso di portare il Tour prima a due settimane, magari con una formula tipo 12 tappe vere e un crono prologo... Non tutte le squadre sono attrezzate al momento secondo me.

Tutto a caso
12 agosto 2026 09:03 Giovanni c
La Vuelta passa da 5 a 7, poi 8.
Il Tour 9, il Giro 9.
Il Lombardia femminile non esiste.
La Roubaix la fanno lunga la metà.
Sarebbe ora di sedersi e mettere sul tavolo almeno le regole base.
Partendo dalle classiche, che le corse durano 1 giorno, e sono forse le prima più facili da sistemare.
Così resta purtroppo un gran caos.

@Velocista
12 agosto 2026 10:22 Albertone
Non è questione solo di essere attrezzate, ma di talento

https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/08/10/1786304685/calendario-donne-roodhoft-guangxi-women

Roodhoft ha fatto l'oesservazione più giusta dell'ultimo periodo, che riporto

"“Si stanno pagando stipendi che sfidano ogni logica. Non c’è abbastanza talento per coprire tutti i posti, il che significa che le buone cicliste vengono pagate più del dovuto. Pertanto, bisogna fare qualcosa”."


Roodhoft
12 agosto 2026 13:57 velocista_fuoritempomassimo
L'ho letta la sua dichiarazione, personalmente non l'ho interpretata come vedo tanti hanno fatto come se volesse dire che il livello è scarso (umilmente tra l'altro non sarei assolutamente d'accordo), ma come un dire che dato che le cicliste adatte al WT sono poche possono chiedere quello che vogliono di stipendio non solo le stelle ma anche atlete da gregariato, e dato che la squadra la devi comunque mettere su con quel tot di elementi non gli puoi dire che o abbassano le pretese economiche o stanno a casa. La legge della domanda e dell'offerta, se l'offerta è poca in assoluto e la domanda è anelastica il mercato lo fa il venditore, bisognerebbe lavorare per far crescere il movimento e aumentare i numeri di atlete in grado di correre il WT, ma prima forse bisogna mettersi attorno a un tavolo e trovare un accordo sulla sostenibilità economica del tutto. Non è che le atlete non reggerebbero 13 tappe che reggevano trent'anni fa, è che già ora il divario tra squadre a volte è imbarazzante e molte sono al limite economicamente.

velocista_fuoritempomassimo
12 agosto 2026 14:31 Albertone
Non c'è abbstanza talento, lo dice chiaramente.

Già fatica a stare in piedi così
12 agosto 2026 14:49 Craven
E chi lo guarderebbe per 3 settimane? Non so se ne rendono conto o è tutta una manovra puramente politica.

velocista_fuoritempomassimo
12 agosto 2026 14:51 Frank46
Negli anni 80 fecero anche 18 tappe.

Craven
12 agosto 2026 15:46 Giant21
Chi lo guarderebbe per 3 settimane? Credo in tanti, dal momento che è molto più spettacolare di quello maschile!

Dichiarazioni
12 agosto 2026 16:24 velocista_fuoritempomassimo
In inglese su cycling news dice: "The investments have become too large to work with the current calendar. Salaries are being paid that defy all logic. There is insufficient talent to fill all the spots, meaning good riders are being overpaid." La parola talent in inglese può voler dire sia talento il concetto che indicare l'insieme delle persone di talento, e in questo caso concorderebbe con la mia interpretazione. Quando più avanti dice "we need more talented riders" si può tradurre anche come "abbiamo bisogno di più ciclisti di talento" e non come è stata invece tradotta ("di maggior talento", che quasi di sicuro sarebbe stato reso nella forma "riders that are more talented"), dato che più avanti dice anche che "we would also like to see even more Belgian talents". Dal contesto quindi con un certo margine di incertezza ovviamente, ma il contesto ha un suo peso. Tra l'altro sembra anche volere più tappe e più giorni di corsa per dare maggiore visibilità agli sponsors...

Giant
12 agosto 2026 16:49 Craven
Quello maschile è già finito prima di partire, lo trova spettacolare solo chi non ne capisce. Quello femminile ci si capisce qualcosa? Tolte forse 1/2 corrono come tra gli allievi, spesso senza un criterio, sarà spettacolare? I ribaltoni piacciono a tutti ma funziona solo per le tv.

Giant21
12 agosto 2026 17:39 Frank46
Diciamo anche che se dovranno fare 3 settimane di corsa è molto facile aspettarsi che la gara diventera molto più tattica e i ritmi saranno molto più blandi.
Sarei curioso però di vedere se cambiano i valori in campo, sopratutto se non si lesineranno nel fare anche tapponi veri e propri molto impegnativi.

Io sinceramente vedrei meglio Niewiadoma sulle 3 settimane e vedrei discretamente anche Longoborghini che è un cagnaccio.

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