GIRO 2027. DOPPIO MORTIROLO E GAVIA, POI PIANI DI BOBBIO, ZONCOLAN E... GLI AUTODROMI

GIRO D'ITALIA | 13/10/2026 | 15:41
di Bibi Ajraghi


Nel Giro d’Italia 2027 ci sarà una tappa con doppio scollinamento al Mortirolo, affrontato dal versante più ripido, e il Passo Gavia quale Cima Coppi. Lo anticipa Alessandro Brambilla su Tuttosport in edicola oggi, martedì 13 ottobre. Il Giro d’Italia si svolgerà dall’8 al 30 maggio con partenza a Trieste e conclusione a Roma. La corsa rosa verrà ufficialmente presentata il 3 novembre a Roma, tuttavia Brambilla dà già numerose anticipazioni. Il Giro inizierà con una tappa Trieste-Trieste comprendente tratti di Slovenia. Seguirà la Gorizia – Pordenone, poi il Giro farà rotta verso sud. Secondo Tuttosport il primo scossone alla classifica  generale lo darà la cronometro Sulmona-Campo di Giove (area Gran Sasso d’Italia) con arrivo in salita. E’ previsto pure l’arrivo di tappa a Napoli, città fedelissima al Giro. La tappa non  terminerà in Piazza Plabiscito, come nel 2026 , bensì in viale Caracciolo, sul mare, vicino agli eventi dell’America’s Cup.


Il Giro poi risalirà la penisola. Ci sarà una tappa con partenza a Castiglione del Lago, in Umbria, ed epilogo all’Autodromo del Mugello. Sulla pista tanto cara a Valentino Rossi, Francesco Bagnaia e Marco Bezzecchi è prevista una sfida tra velocisti. Venerdì 21 la tappa sarà Montecatini- Reggio Emilia. “Il vero Giro d’Italia, quello in cui i campioni non potranno permettersi battute a vuoto – specifica Brambilla – inizierà sabato 22 maggio in Lombardia”.

E’ il giorno della tappa con partenza a  Cantù ed epilogo ai Piani di Bobbio, località sciistica della provincia di Lecco. Piani di Bobbio (quota 1662) è tra Valsassina e Val Brembana: il traguardo verrà raggiunto da Valtorta, versante bergamasco. Naturalmente prima della salita conclusiva ci saranno altre scalate. Tuttosport definisce la corsa rosa 2027 “Giro dei grandi autodromi”. Infatti domenica 23 maggio ci sarà una cronometro individuale con partenza e arrivo sulla storica pista dell’Autodromo Nazionale di Monza. Se ne farà carico la società di gestione dell’Autodromo. Alessandro Brambilla scrive che “se parteciperanno, Remco Evenepoel e Filippo Ganna cercheranno di emulare Kimi Antonelli”.  

Dopo la giornata di  riposo è in programma il tappone micidiale. La Sondrio-Aprica di martedì 25 maggio avrà quasi 6000 metri di dislivello. Innanzitutto verrà affrontato il Mortirolo (altitudine 1852) dal versante più ripido, con inizio scalata a Mazzo Valtellina. Ultimata la discesa verso in Val Camonica, i corridori affronteranno il Passo Gavia (2618 metri). Quindi scenderanno a Bormio e poi ancora da Mazzo scaleranno il Mortirolo. A seguire andranno in picchiata verso Edolo, e percorreranno la salita con passaggio a Corteno Golgi e arrivo ad Aprica.

Mercoledì 26 maggio il Giro ripartirà da Chiari (Bassa Bresciana) per raggiungere Negrar, cittadina della Valpolicella nota agli appassionati di ciclismo per il Palio del Recioto Under 23.  Giovedì 27 maggio con partenza dalla Valpolicella si raggiungerà Madonna di Campiglio (1550 metri), e ciò farà riaffiorare tanti ricordi legati soprattutto alle vicende di Marco Pantani. La tappa del giorno successivo partirà dal Trentino e terminerà in Austria. Sabato 29 maggio la tappa scatterà da Lienz, città del Tirolo austriaco legatissima a Tour of the Alps e Giro d’Italia, e terminerà sul mitico e ripidissimo Monte Zoncolan. Come ricorda Tuttosport, ci fu la Lienz-Zoncolan nel 2007 col successo di Gilberto Simoni. Un’altra Lienz-Zoncolan è stata fatta nel Giro 2011; vinse Igor Anton. Ai 1750 metri dello Zoncolan ci sarà la consacrazione del vincitore finale. Per lui grande passerella il giorno dopo nell’ultima tappa a Roma. La tappa terminerà ai Fori Imperiali o comunque nei pressi del Colosseo. Nel 2026 a Roma successo di tappa per Jonathan Milan e grandi festeggiamenti in onore di Jonas Vingegaard, vincitore finale del Giro.


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COMMENTI
Evenepoel
13 ottobre 2026 16:21 Frank46
Stando a molti articoli speculativi l'anno prossimo dovrebbe essere l'anno del ritorno di Evenepoel al Giro... Con quelle salite ne dubito fortemente...

Interessante
13 ottobre 2026 16:31 Bisonte delle alpi
Tappa Aprica tostissima,si vede che non c'è la mano di vegni,ora manca solo l' arrivo finale a Milano per avere il buon vecchio giro d'Italia

Mai
13 ottobre 2026 16:43 #parideintour
Doppio Mortirolo e Gavia? Non lo faranno mai.

Bellissimo
13 ottobre 2026 17:46 39per23
Sarà un giro veramente interessante, come Frank46 visto l altimetria non penso sia un giro per Remco, non capisco perché si dubiti della tappa con doppio Mortirolo e Gavia, se è per la neve faranno lo stesso il Mortirolo 2 volte le soluzioni ci sono, comunque bello tosto l arrivo ai piani di Bobbio,strada stretta nel bosco e tornanti ripidi dove l assistenza tecnica sarà effettuata con le moto penso, e prima di questo finale potrebbe esserci il San Marco con i suoi 30 km di salita, gran bel percorso per noi spettatori per i ragazzi un po meno, buon giro a tutti

Giro degli autodromi che noia
13 ottobre 2026 19:13 marco1970
Se c'è una cosa che stona davvero è fare correre i ciclisti in un autodromo.Gli spazi sono enormi,vanno bene per i bolidi e non per le biciclette.Ci sarà poca gente perchè agli appassionati il piattume di un autodromo non piace e perchè il pubblico del ciclismo si infittisce sulle salite,laddove si svolgono battaglie epiche.

Remco?
13 ottobre 2026 20:03 Tomkisio
Remco con questo popò di salite starà certamente a casa e non solo lui. Più che indurire troppo le tappe dovreste allungarle tor are ai veri tapponi da 220/250 km non 130/150 km

Che dire..
13 ottobre 2026 22:30 Maldigambe
Direi che per una critica valida bisogna aspettare la presentazione ufficiale.
Però , forse, 6000 metri di dislivello sono utili per scremare in anticipo la start list.. ;)))
L autodromo di Monza, io credo, sarà stracolmo di pubblico, poiché sarà una valida occasione di incontro tra pubblico e atleti.
Il circuito in bici è esperienza molto bella.
Poi, vi è da dire, vi è un movimento carsico che spinge per aprire il signor Circuito alle organizzazioni ciclistiche.
Vedremo che Giro salta fuori....

Giro durissimo
14 ottobre 2026 08:23 PEDIVELLA
Con un percorso così duro vedo il bis di Vingegaard, ammesso che Pogacar non venga convinto a partecipare, evento non probabile perchè ritengo che TP voglia fare Tour e Vuelta per raggiungere quanto non è riuscito a fare quest'anno a causa della sciagurata caduta.
Se nessuno dei due venisse, come è probabile perché JV andrà al Tour visto che il Giro l'ha già vinto, allora vedremmo un Giro combattuto tra i cosiddetti secondi che però dubito possano far grande spettacolo. Si aspetteranno in cima alle salite per fare lo scatto finale all'ultimo km

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