VAN DER POEL E I PEDALI CHE NON TI ASPETTI

TECNICA | 13/04/2026 | 12:45
di Giorgio Perugini

Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli ultimi anni. Detto questo, a tenere banco in questi giorni sono state anche le novità tecniche ma andiamo oltre a quanto fatto con pneumatici tubeless di sezione importanti. Perché c'è molto da dire, per esempio, sui pedali di Van der Poel.



per proseguire nella lettura vai su tuttobicitech.it


Copyright © TBW
COMMENTI
A pensar male...
13 aprile 2026 14:14 Craven
Se fosse così, questa è stata un'ottima operazione di lancio commerciale.

Strano
13 aprile 2026 16:20 Greg1981
Stando alle dichiarazioni del D.S. Alpecin, nell'altro articolo si parla che Philipsen ha usato pedali sperimentali.
Qui affermate che i pedali diversi li potrebbe avere Van Der Poel.
Mi sembra strano.
Capisco che non è la storiella di chi ha pedalato 30 chilometri alla Sanremo con un disco contro le pastiglie, ma penso che non sia difficile fare chiarezza.
Se il DS Alpecin ha detto che era Philipsen ad usarli, non vedo perchè fare altre ipotesi.

@Craven
13 aprile 2026 16:26 Greg1981
La cosa oltretutto singolare, è che se sai che hai pedali diversi, a che serve passarsi la bici quando non agganci il pedale ?
Tutta una storia strana, che merita davvero di finire nel libro delle curiosità di questa fantastica corsa che è la Roubaix

Con tutto il rispetto ma
13 aprile 2026 17:47 Frank46
Kraven e Greg1981.. ma che dite?

Stiamo parlando di un momento caotico e di una squadra che non ha pensato di parlare ai propri corridori su come comportarsi in caso di questi inconvenienti?

Pensate veramente che al posto di Philipsen e di Vanderpoel avreste fatto meglio senza che nessuno vi abbia istruito a dovere nel ripetere come un mantra ciò che andrebbe fatto?

Poi addirittura parlare di trovata commerciale? Ma quale trovata commerciale? Hanno perso la Roubaix per degli errori... La trovata in cosa consisterebbe poi? Nel simulare una foratura per poter fare il cambio di bici e per poter dire poi che uno dei due aveva degli attacchi speciali? E poi così aggratis dopo aver simulato sta genialità che sicuramente farà incrementare le vendite facciamo pure finta di aver forato anche la ruota posteriore! Boh

Greg
13 aprile 2026 17:59 Craven
Avesse vinto coi pedali SRM figurati se non l'avrebbero detto. La Roubaix l'hanno usata tante volte per lanciare nuovi prodotti. Adesso basta aspettare qualche mese e vedere alla presentazione chi ci sarà. In ogni caso la pubblicità se la sono fatta lo stesso e, come avevo già scritto, se voleva un po' poteva pedalarci sopra anche se non aggancia.

Frank46
13 aprile 2026 18:11 Greg1981
Ho il dubbio che hai letto i miei commenti.
Ho detto, e lo ripeto, che è assurda una scelta del genere in primis.
Poi, mi fermo se so che il mio compagno ha pedali diversi dai miei ???
Ma dai !
Prova a fermare uno che ha pedali Look e tu pedali con Shimano, per esempio .
O ti scambi anche pedali e scarpe ????
Suvvia, stà diventando una comica questa storia.
Mai parlato di trovata commerciale.

Craven
13 aprile 2026 18:14 Greg1981
Dissento sul fatto che poteva pedalarci.
Se non agganci, spingi quasi a vuoto, con il rischio concreto di scivolare di lato, specie sul pavè.

Frank
13 aprile 2026 18:15 Craven
Perché fra compagni di team, secondo te, non si parlano di cosa stanno usando e come va? Che di colpo si accorgono che hanno i pedali diversi fa sorridere, però tutti ne stanno parlando quindi per la marca ottimo.

Greg
13 aprile 2026 18:24 Craven
Un giorno, in allenamento, ho spaccato un pedale che si è aperto in due ed è rimasto solo il perno in ferro. Con una gamba ho pedalato 30 km appoggiando la tacchetta sul perno nudo e perdevo solo 3/4 km/h. Volendo si può tutto.

Frank46
13 aprile 2026 18:26 ghisallo34
L'unica cosa che sappiamo sicura e garantita è che c'era caos.
Il d.s. Alpecin ha ammesso che è stato un errore avvallare l'uso di pedali diversi per Philipsen.
Ripeto, per Philipsen.
Ora, due campioni che lottano assieme per la stessa squadra, dubito non sappiano che cosa usano in squadra.
Quindi, se Philipsen passa la bici a Mvdp, ed hanno 2 pedali diversi, le tacchette NON agganciano !
Quindi, non serve a nulla passare la bici al compagno se non può pedalarci correttamente.
Quindi, sono di certo andati in confusione totale, dimenticandosi anche che avevano pedali diversi.
La colpa principale è del d.s. che ha approvato una simile scelta in un contesto dove la sicurezza e robustezza di componenti, viene prima di tutto.

Dissero
13 aprile 2026 20:14 Angliru
https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/04/11/1775858500/ciclismo-parigi-roubaix-jasper-philipsen-mathieu-van-der-poel-classiche-del-nord

"Philipsen sa che la Roubaix non si improvvisa, e che spesso si decide su dettagli minimi: posizione, fortuna e resistenza agli urti del pavé. "

Il solo dettaglio minimo che è sfuggito.............. è avere gli stessi pedali !

Mah...
13 aprile 2026 21:47 Cyclo289
Probabilmente VDP ha perso la Roubaix per un paio di pedali "sperimentali" e qualcuno scrive che è stata un'ottima mossa di marketing.
Ho i miei dubbi.

Craven
14 aprile 2026 07:50 Bicio2702
'Volendo si può far tutto'
Discorso senza senso di uno che non ha mai corso.
Non ti rendi conto sulla differenza che c'è fra pedalare tranquillo ai 30 in strada e pedalare ai 45-50 col numero nella schiena sul pavé di una Roubaix...

Craven
14 aprile 2026 09:52 Eli2001
"Un giorno, in allenamento, ho spaccato un pedale che si è aperto in due ed è rimasto solo il perno in ferro. Con una gamba ho pedalato 30 km appoggiando la tacchetta sul perno nudo e perdevo solo 3/4 km/h. Volendo si può tutto". Se solo Van Der Poel avesse la tempra di Craven!!!

Inconcepibile
14 aprile 2026 10:02 Giovanni c
Un simile errore è inconcepibile anche a livello inferiore. Figuriamoci tra i Pro e con l'aggiunta di averlo fatto nella gara in cui si hanno più guai meccanici e forature.
Siamo oltre l'assurdo

Bicio
14 aprile 2026 13:11 Craven
Invece ho corso ciccino/a bello.

Spiegazione
14 aprile 2026 14:14 Giovanni c
Spiegazione :https://www.bicidastrada.it/van-der-poel-e-i-nuovi-pedali-shimano-roubaix/

Spiegazione 2
14 aprile 2026 14:15 Giovanni c
A completare il quadro il fatto che Philipsen (2° alla Roubaix 2023 e 2024), giocando anche lui da capitano, non fosse deputato a passare la bici a Van der Poel in caso di incidente complice anche la taglia telaio differente (M invece che L).

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La corsa rosa continua e con essa anche il sogno di Afonso Eulalio, protagonista di un Giro che lo sta consacrando tra i nomi più interessanti di questa edizione. Il leader della classifica generale continua a correre con il simbolo...


Tutto è relativo, dipende sempre dai punti di vista: le colline marchigiane sono l'emblema della pace e della dolcezza, ma in bicicletta sanno diventare cattive e odiose. Perchè da colline diventano muri. E affrontati dopo i 250 chilometri con finale...


Jhonatan NARVAEZ. 10 e lode. Ci ha preso gusto: lui e tutto il suo team, la UAE Team Emirates – XRG. Dopo la vittoria di Cosenza, il 29enne corridore ecuadoregno bissa sulle strade del Giro con una condotta di gara da...


Lo spagnolo Jon Barrenetxea, portacolori della Movistar Team, ha vinto oggi il Tour du Finistère-Pays de Quimper che ha celebrato la sua quarantesima edizione. Dopo 156, 2 km attorno alla splendida Quimper, Barrenetxea  ha preceduto Alex Molenaar (Caja Rural-Seguros RGA)...


Dopo una fuga iniziata a venti chilometri dal traguardo, e un accordo perfetto tra i due brillanti protagonisti del tentativo pienamente riuscito, Kevin Rosola Pezzo e Emanuele Ansaloni si sono contesi il successo nel X° Gran Premio Città di Pontedera...


Tappa scoppiettante e senza un attimo di tranquillità la Chieti / Fermo, ottavo capitolo del Giro d’Italia 2026. A conquistare la vittoria al termine dei 156 chilometri caratterizzati dai Muri Fermani è stato Jhonatan Narváez che ha regalato la terza...


«Sono tutti belli i corridori in partenza» (Giada Borgato, commentatrice Rai, conferma che all’aspetto tecnico preferisce l’aspetto). Viste le abbondanti piogge che negli ultimi giorni si sono abbattute sul Giro, lo sponsor Rotoloni Regina ricorda che asciuga tutto, ma non...


Con la prima manche di Rovato, nel Bresciano, si è aperta questa mattina la “2 Giorni di Brescia e Bergamo” per juniores, prova valida per il Giro della Franciacorta – 5° Gran Premio ECOTEK, 4° Trofeo M.C. Assistance e 2°...


Giornata davvero difficile in terra d'Ungheria e tappa regina accorciata due volte a causa della pioggia torrenziale: un primo taglio era già stato deciso questa mattina, con una quarantina di chilometri eliminati, mentre il secondo accorciamento è avvenuto direttamente in...


La polacca Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ) ha conquistato il successo nella seconda tappa della Itzulia Women. Sul traguardo di Amorebieta, al termine dei 138 chilometri in programma la 25enne atleta della formazione emiratina ha battuto la leader della classifica...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024