Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di Piancavallo dall’attacco di Piganzoli.
«La prestazione è più che buona, l'ultima settimana è sempre stata il mio punto di forza – dice Caruso -. Sono contentissimo per Afonso (Eulalio, ndr), perché oggi ha combattuto come un leone e abbiamo portato a casa la maglia bianca che era il nostro obiettivo. Poi, insomma, siamo entrati entrambi nella top 10 (Eulalio sesto) e quindi è tutto perfetto, meglio di così non si poteva chiedere».
Damiano, c’è la voglia di continuare ancora nel 2027?
«No. È stato l’ultimo Giro, decido di chiudere così, con questo bel ricordo».
Secondo nel 2021, quarto nel 2023 e quinto nel 2025: Caruso è sempre stato il migliore italiano in classifica generale. In questo Giro, Caruso è stato preceduto da Davide Piganzoli, ottavo, che ha 15 anni meno di lui.
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