LORENA WIEBES 10 E LODE. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il suo grande obiettivo senza troppi giri di parole: voglio la prima maglia rosa al Giro. Intanto nell'attesa alza le braccia al cielo altre 10 volte di cui una nel gravel. Lorena ha una prontezza incredibile, è la più forte velocista del gruppo, ne è consapevole e non si tira indietro. A Ravenna è la prima a lanciare la volata e per le sue avversarie è praticamente impossibile tenere la sua ruota. Prima maglia rosa, sesta vittoria al Giro e successo numero 127 in carriera, insomma numeri che fanno impressione.
ELISA BALSAMO 9. Ormai è quasi inutile dirlo, Lorena Wiebes fa un campionato a parte, ma nell'altro, quello riservato alle umane, Elisa è al primo posto. L'atleta della Lidl Trek fa lavorare la squadra e poi prova a resistere alla volata dell'olandese, chiude seconda come già successo alla Vuelta Burgos e tante altre volte nelle scorse stagioni. Ennesimo piazzamento, ma la piemontese non demorde, già da domani ci riproverà con la grinta di sempre.
LARA GILLESPIE E TEAM UAE ADQ 8. L'irlandese è al suo primo Giro e sa bene che l'obiettivo della squadra non sono le sue volate, eppure riesce a centrare il podio di tappa. La squadra emiratina prende in mano la situazione al'inizio del circuito per tenere davanti la capitana Elisa Longo Borghini, ma nessuna si sposta anche quando scatta la neutralizzazione. Gillespie cerca di sfruttare al meglio il lavoro della sua squadra e le ripaga per la fiducia, è un terzo posto che ha il sapore di essere l'inizio di qualcosa di più grande.
CHIARA CONSONNI 8. Non vediamo mai la Canyon Sram Zondacrypto in testa al gruppo, sul circuito finale Chiara deve fare tutto da sola. Eppure la campionessa olimpica trova ogni varco possibile e alla fine sfiora il podio.
CELIA GERY 7 Al Giro non doveva nemmeno esserci, chiamata all'ultimo per indisposizioni di Elise Chabey si fa trovare pronta. Per la volata non dovrebbe essere nemmeno la prima scelta e invece di fronte al crollo di Aly Wollaston risponde presente e porta a casa un nono posto e pure la prima maglia bianca del Giro.
CHARLOTTE KOOL 5. E' una delle velociste pure del gruppo, quest'anno ha già vinto 5 volte tra cui lo Scheldeprijs. Secondo alcuni bookmakers è l'unica che potrebbe impensierire Wiebes. Il suo sesto posto è ben al di sotto delle aspettative.
BARBARA GUARISCHI 10. Nel post tappa Barbara dice che c'è qualcosa che non è andato secondo i piani, ma lei è stata perfetta, anzi di più. Durante tutta la tappa resta accanto a Lorena Wiebes, la protegge dalle insidie del circuito e poi la porta davanti. Il trenino del Team Sd Worx Pro Time si sfalda, manca un'atleta e così la lecchese anticipa e tempi e si fa letteralmente in quattro conducendo la sua capitana alla vittoria. Poche storie, Guarischi è in assoluto la migliore lead out del gruppo.
ANNA VAN DER BREGGEN 8. E' la donna di classifica del team SD Worx, ma da vera campionessa non si risparmia. Come già successo alla recente Vuelta Femenina Van Der Breggen si mette al totale servizio della squadra: tira il gruppo, cerca di rompere il trenino del Team Uae Adq e guida le operazioni come una vera capitana. Il successo di Wiebes è anche una sua vittoria.
ELISA LONGO BORGHINI 8. E' la campionessa uscente e il suo avvicinamento al Giro non è stato per nulla semplice. Elisa non corre da praticamente due mesi, ha tante domande, eppure non si nasconde. Mette a lavorare la squadra, si muove anche in prima persona per dare una mano e chiude addirittura quattordicesima una tappa che non può essere più lontana dalle sue caratteristiche. Le giornate per lei arriveranno più avanti, ma per il momento la Longo c'è.
CURNIS, SPIMI, ARICI 8. Una tappa praticamente già scontata prima del via, ma Valeria Curnis, Sharon Spimi e Sofia Arici vanno in fuga sin dai primi chilometri. Nessuna maglia in palio, solo tanta fatica, eppure loro ci provano comunque mettendosi in mostra e senza risparmiarsi. E' solo a prima tappa ma Top Girls Fassa Bortolo, Isolmant Premac Vittoria e Vini Fantini - Be Pink hanno già onorato l'invito ricevuto dall'organizzazione.
ALY WOLLASTON 5. E' la velocista del team FDJ Suez e oggi ha chance di giocarsi le sue carte in volata. La campionessa neozelandese non è mai della partita e resta sempre in coda al gruppo. Non sappiamo se ci sia qualcosa che non vada, ma per il momento il suo giro non è iniziato nel migliore dei modi.
CAT FERGUSON 17 Sfortuna totale per la giovane ma fortissima velocista del Team Movistar. Cade non una ma addirittura due volte ancora prima che arrivino le immagini in diretta. La britannica poteva essere una delle grandi outsider per inserirsi nella lotta per la prima maglia rosa e invece il suo Giro è già finito.
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