Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo il primo successo stagionale e dopo un 2025 da dimenticare. Fu un calvario negli ultimi mesi dello scorso anno ma il suo grande merito fu quello di non arrendersi mai e la sua storia può essere un insegnamento per altri corridori sfortunati.
Nell’aprile dello scorso anno durante la terza tappa della Belgrade Banjaluka, una tremenda caduta con vertebre fratturate e ben sette mesi di stop. Oggi sul palco premiato dal presidente del Comitato Regionale Toscana di Ciclismo Luca Menichetti il suo volto si è illuminato dal sorriso per la vittoria grazie alla sua accelerazione finale che gli ha permesso di avere ragione dei 5 compagni di fuga con i quali ha affrontato da Seano l’ultimo tratto in salita. Il più pericoloso degli avversari è stato Rosa che ha ceduto solo in volata, quindi l’ottimo Tessiore e Bagnara. Al quinto posto il carmignanese della Serra Andrea Innocenti bravissimo e protagonista della corsa prima in una fuga di sette corridori iniziata al 95° chilometro e quindi capace di salire in cattedra anche nel finale tra l’entusiasmo e gli applausi dei suoi sportivi.
È stato un Giro del Montalbano speciale per l’edizione n.70 con il via dato dai sindaci di Carmignano Edoardo Prestanti e di Poggio a Caiano Riccardo Palandri (c’erano anche gli assessori Chiara Fratoni per Carmignano e Piero Baroncelli per Poggio a Caiano) presenti i componenti dell’attivo Comitato Organizzatore di Bacchereto presieduto da Marco Degl’Innocenti e l’apporto logistico tecnico della Seanese Corse. Al via in 163 di 27 squadre con gli inglesi della Zappi Racing Team, gli svizzeri del Velo Clun Mendrisio, gli australiani del Saint Kilda Cycling Club a dare un tocco di internazionalità alla gara che ha ricordato i fondatori Luigi Bellini e Luciano Lenzi oltre a Carlo Drovandi. Nessun incidente, corsa ben organizzata, con Nicolas Frigo vincitore del traguardo volante nel ricordo di Moreno Grassi e il gran premio della montagna a Madonna del Papa-Gastone Nencini vinto da Niccolò Pizzi. Un grande giorno di sport, insomma, con l’augurio che lo sia ancora in futuro.
ORDINE DI ARRIVO
1)Andrea Guerra (Beltrami TSA Tre Colli) Km 155,200 in 3h44’, media km 41,571; 2)Luca Rosa (Sissio Team); 3)Tommaso Tessiore (Ciclistica Rostese) a 10”; 4)Luca Bagnara (Vega Vitalcare Dynatek) a 14”; 5)Andrea Innocenti (Team Hopplà) a 26”; 6)Riccardo Archetti (Techinipes InEmilia Romagna a 26”; 7)Marco Palomba (S.C. Padovani Polo Cherry Bank); 8)Marco Fermanelli (Vega Vitalcare Dynatek); 9)Michael Belleri (BeltramiTSA Tre Colli); 10) Nicolò Pizzi Technipes InEmiliaRomagna).
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.