In questo agosto ricco di soddisfazioni per lo sport italiano brilla anche l'azzurro del ciclismo, che agli Europei Downhill in Bulgaria mette a segno una brillante accoppiata tra gli élite, con quattro medaglie e due titoli continentali. Un bottino che si arricchisce anche della medaglia d’argento di Filippo Gilardino tra gli juniores.
Nello spazio di pochi minuti, sulla discesa di Vitosha Mountain, conquistano oro e argento rispettivamente Gloria Scarsi e Veronika Widmann tra le donne, Loris Revelli e Stefano Introzzi tra gli uomini. Una domenica agostana da ricordare per la Nazionale guidata dal CT Simone Fabbri, che permette anche al gruppo presente in Bulgaria di chiudere in testa il medagliere della rassegna per quanto riguarda le categorie agonistiche.
Gloria Scarsi completa un fine settimana dominato chiudendo la finale in 4’06”39. L’azzurra, già nettamente più veloce nelle qualifiche con 4’02”36, precede di 1”94 Veronika Widmann, capace di cambiare passo nel momento decisivo dopo l’undicesimo tempo ottenuto nella prova di qualificazione. Il bronzo va alla polacca Amelia Dudek, staccata di 7”47. Ai piedi del podio termina la romena Luana-Maria Chereches, quarta a 7”77, mentre Eleonora Farina, seconda nelle qualifiche alle spalle di Scarsi, conclude la finale al sesto posto con un ritardo di 18”08.
Ancora più sorprendente è l’esito della prova maschile. Loris Revelli, che non aveva completato la discesa di qualificazione, trova la manche perfetta proprio quando conta. Ferma il cronometro sul tempo di 3’21”62 e conquista il titolo europeo. Alle sue spalle Stefano Introzzi completa la doppietta italiana in 3’23”33, a 1”71. Introzzi aveva già mostrato la propria condizione con il terzo tempo in qualificazione. Il britannico Dom Platt conquista il bronzo a 4”28, precedendo Thirion e il tedesco Marco Lamaris. Hartenstern, il più veloce nelle qualifiche, chiude invece molto attardato. Per l’Italia arrivano anche l’undicesimo posto di Davide Palazzari e il diciannovesimo di Davide Cappello. Christian Hauser non prende il via nella finale.
La quinta medaglia azzurra porta la firma di Filippo Gilardino. Tra gli juniores il piemontese, settimo ex aequo nelle qualifiche, sale di colpi nella manche decisiva e conquista l’argento in 3’33”90. Il titolo va allo spagnolo Enol Torre Martinez, primo in 3’29”21, mentre il ceco Stanislav Mlčák completa il podio a 6”60 dal vincitore. Filippo Murachelli, diciottesimo in qualificazione, non conclude la finale.
Nella prova delle donne juniores Rebecca Bruno conferma il quinto posto già ottenuto nelle qualifiche, chiudendo in 4’40”88. La francese Chloe Cres Clement conquista il titolo davanti alle connazionali Ava Chaumet Lagrange e Zoe Lugans.
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