REGION PAYS DE LA LOIRE, FORMIDABILE COLPO DI L’HOTE: AL FRANCESE L’ULTIMA TAPPA E LA GENERALE. 5° POSTO FINALE PER MARCELLUSI

PROFESSIONISTI | 10/04/2026 | 16:05
di Federico Guido


Ha regalato emozioni e incertezza fino all’ultimo la 72ᵃ edizione del Région Pays de la Loire Tour. Promossa quest’anno a corsa .Pro, la breve corsa a tappe francese è stata conquistata infatti da Antoine L’Hote (Decathlon CMA CGM) che, andando a vincere in solitaria la conclusiva Brûlon-Le Mans di 179.5 chilometri, si è imposto in classifica con un margine di 12 secondi sull'ex leader Alexander Kamp (Uno-X Mobility) e di 18” su Corbin Strong (NSN Cycling Team), terzo in graduatoria anche grazie agli abbuoni conquistati con il secondo posto in una giornata di gara dove Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber) si è attestato come miglior azzurro al traguardo chiudendo in ottava posizione.


LA CORSA

Composta da Walter Calzoni (Pinarello-Q36.5), Manuel Peñalver (Team Polti VisitMalta), Ellande Larronde (Caja Rural - Seguros RGA), Romain Cardis (St Michel - Preference Home - Auber93), Alexander Konijn (Nice Métropole Côte d'Azur), Nolan Huysmans (Team Flanders – Baloise), Miguel Ángel Marín (EF Education – Aevolo) e dal leader della classifica degli scalatori Kévin Avoine (Van Rysel Roubaix), la fuga di giornata ha animato la tappa fino a una cinquantina di chilometri dall’arrivo quando, poco prima del secondo sprint intermedio (vinto da Bryan Coquard), il gruppo l’ha neutralizzata.

A questo punto, approfittando delle pendenze della prima scalata alla breve erta di Gazonfier (la salita principale del circuito conclusivo di 9,3 chilometri da ripetere 5 volte), il plotone principale è andato a selezionarsi rimanendo con poco meno di cinquanta elementi al proprio interno. Da questi, nel corso della seconda tornata, ha provato allora a scappare Laurens Huys (Nice Métropole Côte d'Azur) ma l’azione del belga si è esaurita dopo breve tempo a causa dell’ottimo controllo esercitato dagli uomini della Uno-X Mobility a protezione del leader Alexander Kamp.

I ragazzi scandinavi hanno quindi proseguito nel loro eccellente lavoro di gregariato disinnescando con un Tobias Svarre in versione stopper l’attacco di Noa Isidore (Decathlon CMA CGM) e Nick Schultz (NSN Cycling Team) per poi però farsi trovare improvvisamente impreparati sul successivo allungo del 3° della generale Antoine L'Hote (Decathlon CMA CGM Team) che, dopo esser stato seguito per qualche chilometro da uno sfinito Svarre e da Sam Maisonobe (Cofidis), si è lanciato da solo in avanscoperta a quindici chilometri dall’arrivo.

Vedendosi sfilare virtualmente la maglia gialla, Kamp si è dunque prodotto in un secco allungo sull’ultima ascesa di Gazonfier trasformando poi il suo scatto in un disperato inseguimento in compagnia di Quinten Hermans (Pinarello-Q36.5), Clement Venturini (Unibet Rose Rockets) e Corbin Strong (NSN Cyling Team). Tale sforzo però, alla fine, non ha pagato i dividendi sperati e, conservando un sufficiente gruzzolo di secondi, L’Hote ha potuto tagliare festante il traguardo di Le Mans dove, tre secondi più tardi, Strong ha regolato allo sprint il drappello dei battuti sancendo così il sorpasso in classifica del giovane transalpino.

Quest’ultimo, issatosi in vetta anche alla classifica di miglior giovane, ha festeggiato così in una volta sola il primo e il secondo successo in carriera da professionista (il sesto se consideriamo anche quelli arrivati in corse Elite di categoria .2) portando il tassametro della sua formazione in questo 2026 a quota 13.

Resta invece purtroppo ancora immacolata la casella delle vittorie da pro’ di Martin Marcellusi che tuttavia, rendendosi protagonista di una corsa gagliarda e risultando a più riprese nel vivo della stessa, con l’ottavo posto di tappa ha chiuso la trasferta francese come miglior italiano assicurandosi un quinto posto in classifica generale che può essere incoraggiante tanto per lui quanto per la Bardiani CSF 7 Saber.

ORDINE D’ARRIVO

1. Antoine L'Hote (FRA/Decathlon-CMA CGM) - 4:11:44

2. Corbin Strong (NZL/NSN Cycling) a 0:03

3. Clément Venturini (FRA/Unibet Rose Rockets) a 0:03

4. Alexander Kamp (DAN/Uno-X Mobility) a 0:03

5. Quinten Hermans (BEL/Pinarello-Q36.5) a 0:03

6. Noa Isidore (FRA/Decathlon-CMA CGM) a 0:14

7. David González (SPA/Pinarello-Q36.5) a 0:14

8. Martin Marcellusi (ITA/Bardiani-CSF-7Saber) a 0:14

9. Killian Théot (FRA/Van Rysel-Roubaix) a 0:14

10. Sergi Darder (SPA/Caja Rural-RGA) a 0:14

CLASSIFICA GENERALE

1. Antoine L'Hote (FRA/Decathlon-CMA CGM) - 16:08:56

2. Alexander Kamp (DAN/Uno-X Mobility) a 0:12

3. Corbin Strong (NZL/NSN Cycling) a 0:18

4. Clément Venturini (FRA/Unibet Rose Rockets) a 0:25

5. Martin Marcellusi (ITA/Bardiani-CSF-7Saber) a 0:31

6. Killian Théot (FRA/Van Rysel-Roubaix) a 0:34

7. Lander Loockx (BEL/Unibet Rose Rockets) a 0:34

8. Gorka Sorarrain (SPA/Caja Rural-RGA) a 0:34

9. Axel van der Tuuk (OLA/Euskaltel-Euskadi) a 0:34

10. Bryan Coquard (FRA/Cofidis) a 0:35

ALTRE CLASSIFICHE

Classifica a punti: Corbin Strong (NZL/NSN Cycling)

Classifica dei GPM: Kévin Avoine (FRA/Van Rysel Roubaix)

Classifica di miglior giovane: Antoine L'Hote (FRA/Decathlon-CMA CGM)

Classifica a squadre: Unibet Rose Rockets (FRA)


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