Tappa accorciata, quella di oggi alla Volta Ciclista a Catalunya: ,a quarta frazione ha portato il gruppo da Mataró a Camprodón per 151 km mentre è stata cancellata la salita finale a Vallter a causa dell’allarme VENCAT Livello 3 diramato dalle autorità spagnole per il forte vento.
Così quella che doveva essere una tappa per scalatori si è trasformata in una occasione che i velocisti non si sono lasciati sfuggire, anche se la strada tirava un po’ all’insu: a cogliere il successo è stato il britannico Ethan Vernon della NSM Cycling Team, bravo cogliere un successo che vale doppio per la formazione che batte bandiera svizzera ma ha anima e dirigenza catalana.
Vernon, al successo numero 14 della sua carriera, ha preceduto il francese Godon - che si conferma leader della corsa e il britannico Tom Pidcock.
LA CORSA. Diversi tentativi di fuga tutti rintuzzati fino allo sprint con abbuoni di Granollers, dopo 18 km, dove Remco Evenepoel ha vinto e conquistato 3 secondi davanti a Pidcock (2”) e a Gonzalez (1”).
Subito dopo si è formata una fuga a sei con Remijn, Bouwman, Veistroffer, Wenzel, Fernandez e Kudus: dopo un paio di chilometri Remijn e Wenzel si sono rialzati, gli altri hanno proseguito fino al km 51 quando anche Bouwman e Veistroffer sono rientrati in gruppo.
Samuel Fernandez della Euskaltel Euskadi e Mehrawi Kudus della Burgos Burpellet BH hanno continuato il loro sforzo, sempre tenuti sotto tiro dal gruppo che li ha raggiunti a 18 km dalla conclusione.
Da segnalare a 12 km dal traguardo l’ennesima caduta, che ha coinvolto Derek Gee della Lidl Trek e Bart Lemmen della Visma Lease a Bike, entrambi poi ripartiti.
ORDINE D'ARRIVO
1. Vernon Ethan (NSN Cycling Team) in 4:01:03
2. Godon Dorian (INEOS Grenadiers)
3. Pidcock Tom (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team)
4. McNulty Brandon (UAE Team Emirates-XRG)
5. Cort Magnus (Uno-X Mobility)
6. González David (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team)
7. Kockelmann Mathieu (Lotto-Intermarché)
8. Dainese Alberto (Soudal Quick-Step)
9. Hobbs Noah (EF Education-EasyPost)
10. Stewart Mark (Modern Adventure Pro Cycling)