A Musanze c'e' gloria per l'israeliano Itamar Einhorn, che conquista il suo secondo successo personale ed Ii quarto di squadra: la sesta frazione del Tour du Rwanda finisce con uno sprint a ranghi compatti, come previsto. A completare il successo della Nsn, ecco il secondo posto del britannico Finlay Tarling, mentre terzo ha concluso lo spagnolo Hodei Munoz della Soudal Quick Step Devo. Non cambia il leader della corsa, il tedesco Kretshky, pure lui della Nsn, sempre piu' dominatrice. Nei panni di fuggitivi il rwandese Uwiduhaye ed il brasiliano Rossi hanno almeno in parte dato filo da torcere a chi inseguiva, prima che il portacolori della locale Benediction perdesse contatto. Accelerazione del gruppo che riduceva lo scarto durante la salita(terza categoria)di Kinigi, e tutti insieme a 4 km dall'arrivo. Erano solo 82 i km da percorrere, attraverso la risalita dal Lago Kivu verso la localita' punto di snodo per chi visita i gorilla (Parco Nazionale dei Vulcani).
CRONACA. Appena 3 km dopo il via i primi che si segnalano per la loro azione sono Thompson (Lotto) e Cisneros (Soudal), subito ripresi. Successivamente, sotto una pioggia leggera, ancora Il messicano a provarci. Con passaggio sulla finish line al km 60 è l'anello comprendente il gpm di Kinigi, niente di che (7,8 km al 4,3 di pendenza media), ad offrire possibili sussulti.
Ma andiamo per ordine: applausi per Il locale Uwiduhaye (Benediction) che accumula 15" di margine, quindi al km 15 tre corridori vanno in avanscoperta e si tratta di bei nomi come Il brasiliano Ribeiro (Soudal), l'olandese Zomermaand (Picnic) e Araya (Eritrea).
Sui battistrada si portano Van Gils (Lotto), Da Silva (Localiza) e Mattheis (Bike Aid): danno manforte, o almeno ci provano, e infatti il GPM va ad Heidemann, davanti a Marriage e Vidal. Riecco in cronaca Uwiduhaye, uscito in solitaria, mentre la Nsn protegge la maglia gialla Kretshky, mettendo anche nel mirino la vittoria di giornata. Quando Il brasiliano Rossi si stacca dal plotone e raggiunge Uwiduhaye, in lontananza già si vede Musanze.
Al km 50 il duo di testa ha 46" sugli inseguitori e dà di fatto vita alla principale fuga della tappa. Suona la sveglia per Il gruppo quando a -25 dalla conclusione Il local hero e Rossi hanno 1' da difendere. Rimane da solo Il brasiliano, il cui destino sembra segnato lungo l'ascesa verso il gpm (altitudine di 2200 metri), comunque oltrepassato in prima posizione dall'atleta della Localiza Meoooo. Gruppo compatto a meno di 5 dal traguardo, posto nel brulicante vialone centrale. Einhorn interpreta da par suo la volata e non da' scampo ai rivali.
ORDINE D'ARRIVO
1. Einhorn Itamar (NSN Development Team) in 02:00:59
2. Tarling Finlay (NSN Development Team)
3. Munoz Hodei (Soudal Quick-Step Devo Team)
4. Pareta Roger (Movistar Team Academy)
5. Zemke Jermaine (REMBE | rad-net)
6. Mulubrhan Henok (Eritrea)
7. Avancini Henrique (Localiza Meoo/Swift Pro Cycling)
8. Muhoza Eric (Team Amani )
9. Habteab Yoel (BIKE AID)
10. Kudus Merhawi (Eritrea)
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