La Visma-Lease a Bike non potrà contare su Wout Van Aert nel weekend di apertura delle Classiche in Belgio, ma il direttore sportivo Grischa Niermann è ottimista e pensa che nel fine settimana tutto potrà accadere. Il team olandese punterà sul francese Christophe Laporte e con lui ci saranno i due italiani Edoardo Affini e Pietro Mattio, chiamato per sostituire Van Aert e poi Brennan, Hagens, Kielich e Zingle.
«Tutto era andato bene con Wout, eravamo in fase di preparazione. Il suo infortunio alla caviglia non ha più creato problemi – ha spiegato Grischa Niermann – L’influenza gira normalmente in questo periodo dell’anno. Chiunque nel proprio quartiere ha più persone che girano con l’influenza. Non è possibile farci nulla e dobbiamo guardare avanti».
La Visma-Lease a Bike avrà quindi Christophe Laporte come capitano ed il tecnico è convinto che la sua squadra riuscirà a fare un ottimo weekend di apertura. «Laporte sta bene. Ha saltato tutte le Classiche l'anno scorso, ma sappiamo che potrà fare bene sabato. Se ci sarà una volata, giocheremo lì la sua carta».
Niermann e la sua squadra hanno analizzato ogni possibile scenario e correranno in modo da arrivare nel finale con un gruppo ristretto. «Quando parliamo di volata non vogliamo una volata con tutti i velocisti, per Christophe speriamo in un finale con un gruppo ristretto».
Nel suo esordio stagionale alla Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista Del Sol, il francese ha ben figurato, vincendo la prima tappa e arrivando nel gruppo dei migliori nella terza e nella quarta tappa, anche se poi è stato costretto al ritiro. Tornando a Van Aert, non è possibile per il momento ipotizzare un suo rientro, ma in squadra sono molto fiduciosi, convinti che sarà al via delle corse più importanti. «Se sarà al via a Le Samyn? Non è ancora sicuro per Wout; non ho la sfera di cristallo. Non so quando potrà allenarsi di nuovo, ma come data questa non è l’ideale».
Le Samyn si correrà il 3 marzo e il 7 ci sarà Strade Bianche. Il team naturalmente punta a un rientro ottimale per la Classica senese e forse, il suo debutto stagionale potrebbe essere proprio in Italia. Van Aert è atteso anche per la Tirreno-Adriatico, Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix.
Tra gli assenti alla OImloop e alla Kuurne anche Matteo Jorgenson, che sarà invece impegnato con la Faun-Ardèche Classic e Faun Drome Classic questo fine settimana e poi anche lui sarà al via di Strade Bianche.
«Il nostro posizionamento non è stato buono l'anno scorso. Ma abbiamo imparato da quella esperienza e sono convinto che faremo meglio quest'anno. Sarà anche una questione di impegno, non importa quanto lo si voglia. Jorgenson era uno dei nostri corridori più forti e non averlo quest’anno è una perdita per noi, ma abbiamo altri progetti per lui e comunque possiamo sempre contare su una buona squadra. I cambiamenti non sono poi così grandi. Potrebbe essere un po' più facile per la fuga. Ma comunque sarà finale difficile. I momenti chiave della gara sono sempre gli stessi e tutti sanno che all'Omloop può succedere di tutto. È difficile veramente difficile prevedere come potrebbe finire».
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