Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport Eventi alle Terme di Caracalla, venerdì 24 e sabato 25 Aprile.
Venerdì 24 mattina il Coati Liberazione Juniores vedrà misurarsi oltre 30 squadre tra le migliori d'Italia e non solo, riflettori puntati anche su team stranieri come la messicana Monex, la Nazionale dell'Uzbekistan e una nutrita selezione tedesca. Poi, a cavallo tra ora di pranzo e primo pomeriggio, il DPiù Liberazione Allievi e il VF Costruzioni Liberazione Esordienti costituiranno il fiore all'occhiello del GP Ciclismo Oggi e Domani, una "challenge" che comprende quasi trenta corse giovanili del Centro-Sud nel 2026.
Sabato 25, le gare regine. Alle 9 scatterà il Caleffi Liberazione Women, prova femminile internazionale che (a proposito di challenge italiane) costituirà la quinta tappa della Coppa Italia delle Regioni, iniziativa della Lega Ciclismo Professionistico che garantisce per questa gara una copertura televisiva della Rai: attesissima la UAE ADQ, che domina da due anni sia nell'albo d'oro che sul podio; tra le formazioni che proveranno a impensierire questo top team, numerose Continental italiane e l'elvetica Nexetis, ma anche la nazionale ucraina e altri team da vari Paesi europei. Contemporaneamente, il Liberazione Baby farà scatenare i Giovanissimi in percorsi di short track.
A mezzogiorno, ecco uno dei momenti che caratterizzano in senso più profondo il GP Liberazione, mettendo da parte l'aspetto agonistico per esaltare quello sociale e solidale: la Bike4Fun – Pedalata del Dono, che in collaborazione con ANED Sport e AIDO permette a chiunque di solcare con la propria bici le strade del centro storico in mezzo ai monumenti della Città Eterna, per trascorrere un'ora di festa e spensieratezza su due ruote sensibilizzando sul fondamentale tema della donazione degli organi. Anima della Bike4Fun è il prof. Mariano Feccia, direttore del Centro Trapianti del Lazio, che coordinerà pure il "Villaggio della Salute" che si affiancherà al tradizionale villaggio con servizi food a ridosso della linea del traguardo.
Alle 14 il Gran Premio della Liberazione propriamente detto, erede del "Mondiale dilettanti di primavera" nato nel 1946 sulle ceneri della guerra: la corsa maschile Under 23, per un totale di 138 km che chiameranno a raccolta squadre da tre continenti per oltre dieci nazionalità. Hanno finora confermato la loro presenza la maggior parte dei team Continental italiani, da Biesse Carrera a Nippo Toscana Factory, le "Devo" di WorldTeam come UAE e NSN, e tante altre squadre attrezzate e pronte a dare spettacolo nella capitale.
Cinque prove, con centinaia di ciclisti di tutto il mondo che andranno a caccia del successo che lo scorso anno è stato centrato da Lorenzo Masciarelli (U23), Paula Blasi (Women), Connor Wright (Juniores), Andrea Alessiani (Allievi), Luca Ferro (Esordienti)
Non solo: nella due giorni del 79° GP Liberazione saranno previste anche una competizione per amatori e una corsa podistica al termine della manifestazione. Seguiranno novità: il sito ufficiale è www.gpliberazione.it e l'evento ha profili social su Facebook e Instagram. I profili social dell'organizzazione sono: Terenzi Sport Eventi (Facebook) e terenzisporteventi (Instagram).
Credits foto: Simone Lombi
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