In un Paese che a livello professionistico raggruppa e dà nuova linfa alle corse con la Coppa Italia delle Regioni, parallelamente sono in atto progetti simili dedicati alle categorie giovanili. Molto più in sordina, molto più "in piccolo" ma proprio per questo altrettanto meritevoli, specie in un momento di sofferenza per il ciclismo di base. Ad esempio, nel Centro-Sud, dal 2023 è attiva una challenge nata nel Lazio ed estesasi verso il meridione: il GP Ciclismo Oggi e Domani. Per chi ha dimestichezza con la Coppa Italia della Lega professionisti, il meccanismo è di facile intuizione: gare pre-esistenti a cui se ne aggiungono di nuove, sostenute da un ente e messe in un unico sistema con apposite classifiche generali e premiazioni ad hoc. Nel caso del GP Ciclismo Oggi e Domani, si tratta di competizioni per Esordienti e Allievi: nel 2026 la quarta edizione riguarderà Lazio, Marche, Abruzzo, Campania e Puglia, per un totale di 28 giornate di gara. A fine stagione, con un deciso incremento rispetto al passato, verranno premiati i migliori 10 e le migliori 10 Esordienti, i 10 migliori Allievi e le 10 migliori Allieve, e le società con la partecipazione più numerosa.
La particolarità dell'iniziativa, che la dice lunga su quanto il ciclismo di base in Italia debba molto alla benedetta passione di tanti singoli amanti di questo sport, è che gli "autori" del GP Ciclismo Oggi e Domani non sono un'associazione ufficiale: sono 60 appassionati che ogni anno fanno una colletta di tasca propria e raccolgono una cifra (mediamente, finora, 6000 euro) metà da distribuire tra gli organizzatori che aderiscono all'iniziativa e metà per il montepremi finale, equiparato tra maschi e femmine. Questo gruppo è nato a fine 2022 col nome "Ciclisti ieri, oggi e domani" e di conseguenza le prime due edizioni della challenge si sono chiamate "GP ciclisti ieri, oggi e domani" ma, in vista del 2025, ha deciso di togliere "ieri" e lasciare solo "oggi e domani" per rimarcare l'operato e l'intento di supportare la base e, anche solo con un piccolo contributo, fare un gesto di cuore per alimentare il movimento.
A spiegarci questo e altro è un eminente rappresentante di Ciclismo Oggi e Domani, l'ex corridore dilettante e dirigente bancario (oggi consigliere provinciale FCI Roma) Marcello De Luca: «Siamo gente del ciclismo di ieri che ha a cuore il presente e il futuro. Persone che hanno corso a vario titolo negli anni 60-70-80 che hanno voluto provare a fare qualcosa di concreto quando hanno visto che, dalle 35-40 gare giovanili nel Lazio per Esordienti e Allievi dei tempi nostri, ne erano rimaste appena 6. Anziché concentrare gli sforzi per creare giusto una corsa in più, abbiamo ritenuto più sensato essere d'aiuto a più gare. La Federciclismo Lazio del presidente Maurizio Brilli ha subito appoggiato la nostra idea e la challenge, intervenendo ad esempio sulle tasse federali, e già il primo anno le gare da 6 diventarono 9. Senza chissà quale struttura alle spalle ma con passione sincera e credibilità, diventando una presenza familiare alle corse, siamo poi riusciti a dialogare con altri presidenti di comitati FCI regionali e organizzatori al di fuori del contesto laziale, col principio di evitare sovrapposizione e armonizzare in sinergia i calendari. Stiamo pure spingendo affinché si facciano correre il più possibile le ragazze in gare dedicate e non solo in maniera promiscua in mezzo ai ragazzi, così da misurarsi realmente tra loro e sentirsi coinvolte, con la soddisfazione per la vincitrice di alzare le braccia sul traguardo come il vincitore. Tanti piccoli passi per un lungo cammino, questa è la filosofia.»
Stilare la lista dei 60 componenti di Ciclismo Oggi e Domani sarebbe troppo lungo: citiamo in primis i fratelli Giuseppe e Roberto Petito, il medico della Lidl Trek Gaetano Daniele, l'ex campione del mondo Dilettanti Vittorio Marcelli, un altro ex dilettante di caratura come Giovanni Del Duca, l'ex gregario di Gianni Motta (in Magniflex) Daniele Mazziero, il direttore sportivo giovanile Lorenzo Grossi, i direttori di corsa Angelo Letizia e Agildo Mascitti, l'ideatore dell'Isola Liri Bike Festival Domenico Bartolomucci, mentre uno dei membri più attivi in assoluto è Alvaro Muzzi; tra gli altri figurano Massimo Ticconi, Mario Castaldo, Sandro Mori, Natalino Rapone, Gianni Zerbini, Franco Stazi... Da non dimenticare, infine, che uno dei fondatori più convinti è stato il compianto Adriano Mei, cui tutti rivolgiamo un pensiero speciale.
C'è però chi ha avuto meno fiducia nel progetto, racconta De Luca: «Ho fatto più di 400 telefonate e qualcuno che credevo amico l'ho perso… Io però guardo a chi si è fidato per dar vita al GP Ciclismo Oggi e Doman, e sarebbe bello accrescere questo gruppo di volenterosi. Purtroppo è sempre più complesso allestire corse giovanili in Italia. Gli sponsor che trovi sono magari degli appassionati che vogliono puntare su questo sport, altrimenti si guarda ad altro. E le famiglie hanno paura di mandare i figli in bicicletta nel traffico, dato che quasi ogni giorno ci troviamo a contare i morti. Fosse per me, per accedere all'esame della patente automobilistica si dovrebbero prima trascorrere mesi a pedalare in strada. Se dimostri di renderti davvero reso conto di cosa voglia dire andare in bici, puoi sostenere l'esame.»
Dove trovare Ciclismo Oggi e Domani? Su Facebook e Instagram
In foto copertina, Giuseppe Petito premia il podio Esordienti (Riccardo D'Andrea, Francesco Coletta e Gabriele Leo) del GP Oggi e Domani 2025 nella cerimonia del 15 novembre a Carnello di Arpino [FR]
In allegato, il calendario del GP Oggi e Domani 2026 (quarta edizione)
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