L'ORA DEL PASTO. DI FELICE E UNA NUOVA AVVENTURA ALL'INSEGUIMENTO DELLA LIBERTA'. GALLERY

NEWS | 18/02/2026 | 08:17
di Marco Pastonesi

Testa rossa, collare bianco, piume nere, ali nere e bianche. Quindici chili di peso, quattro metri di apertura alare. Il nome scientifico è “vultur gryphus”, quello popolare il condor delle Ande. E’ un rapace, un avvoltoio, le sue prede preferite sono i nidi degli uccelli marini.


Da ieri Omar Di Felice percorre la Ruta del condor, il Sudamerica da nord a sud, da Machu Picchu a Punta Arenas, 7100 km e 51mila metri di dislivello, attraverso il Salar de Uyuni e le lagune della Bolivia, il deserto di Atacama in Cile e l’intera Patagonia, argentina e cilena. Da solo. In bici. “Finalmente torno a fare ciò che amo maggiormente: attraversare montagne, deserti e interi Paesi con la mia bicicletta, in solitaria, tentando di mettermi alla prova e scoprire il mondo dalla posizione privilegiata del sellino della mia bici. Il 2025 è stato un anno fondamentale: da un lato grandi soddisfazioni e traguardi raggiunti, ma dall’altro il dolore e la paura derivanti dall’incidente, le energie spese per rientrare ma anche il timore di non riuscire a tornare al 100 percento. Aprire le mappe, lavorare alla pianificazione di ogni dettaglio e, infine, scegliere di partire, mi lasciano un senso di felicità e quel pizzico di paura che da sempre caratterizzano le mie spedizioni”.


Duecento km al giorno fra mille difficoltà e imprevisti. “La quota – spiega Di Felice – a lungo fra 4mila e 5mila metri, i venti anche costanti e a raffiche… Ho scelto di arrivare a Punta Arenas per il forte valore simbolico che questo piccolo villaggio, all’estremità meridionale del Cile, riveste per me. Qui mi sono imbarcato per l’Antartide, vivendone il sogno e i momenti di attesa prima del lungo viaggio nell’ignoto e qui ho ritrovato la civiltà dopo aver vissuto 50 giorni in solitaria nel luogo più remoto ed estremo del Pianeta. Sono sicuro che arrivarci in sella alla mia bicicletta, mosso solo dalle mie forze, mi regalerà nuove emozioni nonché un nuovo senso di connessione con il continente antartico”.

Di Felice, 45 anni, romano, ex professionista nel ciclismo su strada, poi specialista nelle ultramaratone, anche scrittore e conferenziere, ci ha abituato a imprese che rasentano la follia. Nel 2025 si è cimentato nella traversata himalayana tra le regioni montuose del Bhutan, India, Nepal e Tibet e ha ottenuto il successo nella Monaco di Baviera Classic, ma ha anche subito un grave incidente – la frattura di alcune vertebre cervicali – prima di riprendersi e rientrare vincendo la Ultrabiking Sardinia. Attrezzatissimo ed equipaggiatissimo con il meglio della tecnologia, gli rimane (e non è certo poco) la gestione umana di una grande avventura. Volendo, da casa, lo si può seguire così: https://ultracyclingman.us8.list-manage.com/track/click?u=8fccca464c36b41ed0c837093&id=70ab4f16df&e=439587b171


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tappa fantastica e combattuta la quinta del Tour de France Femmes 2026: da Mâcon a Belleville en Beaujolais, 140 chilometri e non un attimo di respiro, su e giù per le Cote francesi con la vittoria Demi Vollering. La campionessa...


Quatto quatto, Matteo Sobrero finisce la terza tappa del Giro di Polonia 2026 con 5 secondi di abbuono in saccoccia. Il piemontese della Lidl Trek, che lo scorso anno chiuse 3° in classifica generale, sa che in una corsa come...


Con ancora 4 tappe da correre, il Giro di Polonia 2026 di Jonathan Milan può considerarsi già un successo assoluto. D’altronde, se su tre tappe disputate ne vinci tre, non può essere altrimenti. Il gigante friulano ha alzato le braccia...


È ancora Jonathan Milan ad imporsi al Tour de Pologne 2026. Il friulano della Lidl Trek ha centrato il successo alla conclusione dei 193, 5 chilometri della terza, la Gorzów Wielkopolski / Zielona Góra. Alle spalle del campione italiano hanno...


Oscar Onley firma una vittoria di peso nella seconda tappa della Vuelta a Burgos, la Arcos de la Llana – Pineda de la Sierra (Valle del Sol), giornata con arrivo in quota che ha selezionato il gruppo nelle fasi decisive....


Trasferta spagnola per la NUVI,   la Nova Unione Velocipedistica Italiana, nel nome di Ottavio Bottecchia. Oggi infatti un gruppetto di audaci velocipedisti è  a Pamplona  per  rievocare l'ultima fulgida gemma di Ottavio Bottecchia. Si celebrano oggi i 100 anni esatti...


Secondo successo in due giorni per la Solution Tech NIPPO Rali. Dopo Tsarenko nella giornata di ieri, oggi è toccato a Dusan Rajovic sbaragliare la concorrenza in una tappa adattissima alle sue caratteristiche di sprinter puro. Con un solo breve...


Da giorni su diversi quotidiani, sui siti web e soprattutto sui social si è acceso il dibattito sulla crisi del ciclismo in Italia, con risvolti inevitabilmente polemici legati ai numeri di tesserati, di gare, di emolumenti, di impianti e via...


Seconda puntata della “querelle” tra la Federciclismo e la Lega a firma Gazzetta dello Sport. Mario Canfora fa oggi il punto con Enrico Negretti, presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, che è ancora interdetto: «Permettetemi di dire che conosco...


La prima giornata dei Campionati Italiani Giovanili su pista al velodromo Le Cascine di Firenze si chiude con l’oro della Lombardia nell’inseguimento a squadre donne allieve.  Emma Cocca, Lara Gorlani, Irene Pancheri e Viola Zambelli chiudono i 3000 metri con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra