VAN AERT. «LA MIA FORMA NON È CAMBIATA, MA CON LA SQUADRA CHE HO INTORNO...»

PROFESSIONISTI | 11/06/2026 | 18:10
di Francesca Monzone

Sulle strade francesi, Wout Van Aert ha conquistato una bellissima vittoria nella quinta tappa del Tour Auvergne Rhône-Alpes, con arrivo a Parc des Oiseaux Villars—Les-Dombes. Dopo diversi giorni tra alti e bassi, il fiammingo ha dimostrato di avere la grinta necessaria per trionfare, coprendo i 195 km di gara con grande classe e determinazione.


Dopo una deludente prestazione nella cronometro a squadre di martedì, Van Aert ha saputo rimanere concentrato. Ieri, parlando con i compagni di squadra, aveva chiesto fiducia, un gesto che poi aveva portato a un undicesimo posto nella quarta tappa, un risultato che ha infuso ottimismo nel suo team. Sebbene il successo di tappa fosse andato a Simmons, Van Aert ha dimostrato di essere in ripresa.


Oggi il ragazzo di Herentals ha mostrato il suo talento in una volata di gruppo che ha lasciato tutti senza fiato. Questa vittoria segna il suo ritorno al successo su queste strade, un traguardo che non raggiungeva da quattro anni. Al termine della gara, il ciclista ha espresso la sua soddisfazione, senza dimenticare di ringraziare i suoi compagni e lo staff.

«Vincere è sempre bello, soprattutto in una gara importante come questa. Quindi sì, sono davvero contento di questa vittoria di tappa».

Riguardo alla sua forma fisica, che aveva sollevato dei dubbi, Van Aert si è mostrato sereno e molto concreto.
«Probabilmente la mia forma non è molto diversa ora, ma gli ultimi due giorni sono stati un po' più facili e si adattavano meglio alla mia condizione attuale».

La gara di oggi è stata caratterizzata da una forte competizione e da un dislivello significativo, rendendo ogni attacco e ogni strategia cruciale. Van Aert ha continuato a riflettere sulle difficoltà di giornata, arrivando poi a scegliere la strategia migliore.

«A volte fa ancora male dopo la caduta che ho avuto poco prima di questa gara, ma con la squadra che ho intorno ho dovuto solo provarci e alla fine il risultato è arrivato e i miei compagni erano lì a sostenermi».

In particolare, il fiammingo ha elogiato l'eccezionale lavoro di Bruno Armirail e degli altri compagni, che hanno lavorato instancabilmente per portarlo al traguardo. «Posso dire onestamente che gli sprint sono andati piuttosto bene per tutto l'anno. Questa è una corsa molto dura con molti metri di dislivello, ma oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro fin dall'inizio».

Con questa vittoria, Van Aert si prepara per le sfide future, consapevole dell'importanza di mantenere la forma e la concentrazione. «Oggi abbiamo fatto veramente un ottimo lavoro e creando la fuga siamo poi riusciti a cogliere questa opportunità. Sono contento e ora devo continuare a lavorare».

Questa vittoria non solo rappresenta un grande traguardo personale, ma anche una grande iniezione di fiducia per il ciclista belga, che guarda al futuro con ottimismo. Con la sua determinazione e il supporto del team, Van Aert è pronto a affrontare le prossime sfide del calendario ciclistico.


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COMMENTI
No, dice cazzate....
11 giugno 2026 19:32 Frank46
O dice cazzate lui o evidentemente non capisce niente di ciclismo e non sa di avere una gamba spettacolare....


Frank46
12 giugno 2026 00:06 Eli2001
ora ne sai anche più di Van Aert su come sta Van Aert. Va bene la megalomania ma qui vai ben oltre il ridicolo

Eli caro
12 giugno 2026 11:38 Frank46
Se non capisci neamche l'ironia è un problema tuo....

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