FIANDRE. ANCHE LE MOTOSTAFFETTE SI SONO ALLENATE PER L'ESORDIO STAGIONALE...

PROFESSIONISTI | 24/02/2026 | 08:15
di Francesca Monzone

La primavera fiamminga sta per cominciare e non solo i corridori hanno iniziato a prepararsi per il primo appuntamento di sabato con l’Omloop Nieuwsblad, 208 km da Gand a Ninove. Un allenamento speciale è stato fatto anche da tutte le figure legate alla sicurezza in corsa. Così le staffette tecniche, i segnalatori mobili e tutte le persone in moto o a piedi intente a presidiare si sono "allenate” per una settimana con l’intento di rendere più sicure le corse. Le prove sono state fatte sia con il sole sia con la pioggia e il vento, perché in Belgio, tra marzo e aprile, il tempo è estremamente variabile.


Per l’ultimo allenamento, segnalatori e staffette tecniche hanno fatto le loro simulazioni con la pioggia e il freddo di fine febbraio sulle strade di Kruishoutem, nelle Fiandre Orientali, poco distante da Oudenaarde. Sono circa cinquanta i membri, esperti e nuovi, dell'organizzazione no-profit Motorbeveiliging (Sicurezza Motorizzata), che hanno seguito un corso per fare un ripasso sulle regole da tenere in corsa: nei giorni precedenti, sul campo ci sono stati  i nuovi volontari, che hanno seguito un corso ben pianificato su come rendere sicura la gara per ciclisti e pubblico.


"La sicurezza prima di tutto. Perché questo è il nostro obiettivo. Abbiamo l’obbligo di garantire la sicurezza dei corridori, ma anche della carovana, di noi stessi e degli spettatori - ha detto il presidente di Motorbeveiliging, Chris Cleven - Ci saranno segnalatori a tutti gli incroci. Dobbiamo individuare e mettere in sicurezza tutte le possibili situazioni pericolose: un'isola spartitraffico, un veicolo parcheggiato in un luogo dove non è consentito e tanto altro ancora”.

Uomini e, in misura minore, donne con anni di esperienza sulle due ruote hanno fatto speciali sessioni di allenamento. Con le moto hanno fatto gimkane e controllato gli incroci e verificato i possibili ostacoli sul percorso. "La maggior parte di noi non è salita in moto per qualche mese; l'ultima gara è stata a settembre - ha continuato Chris Cleven - Quando si è fuori servizio per così tanto tempo, bisogna riabituarsi. Si tratta di ritrovare quella fluidità di guida, e allo stesso tempo le leggi e i regolamenti cambiano costantemente. Il nostro personale deve conoscerli tutti. Ecco perché siamo qui".

Le staffette tecniche sono esperte ma, essendo volontariato, hanno difficoltà a trovare giovani disposti a fare questo servizio. “Siamo per lo più persone sulla cinquantina, spesso sulla sessantina e questo sta diventando un problema. La nostra età media è di 55 anni e non abbiamo quasi più giovani. Non sono più interessati, dopo di noi sarà finita. La mia previsione? Tra circa vent'anni correremo su circuiti chiusi”.

I giovani sono pochi, ma comunque ci sono e tra questi c’è il trentunenne Arno Wauters. “Mio padre ha sempre corso e per lui la sicurezza era fondamentale. Io ci sono semplicemente caduto dentro. Penso che il tempo sia il problema più grande per i giovani. Ho anche una famiglia ed è difficile trovarlo. E poi questo non può considerarsi un lavoro, visto che viene dato solo un rimborso. Quest'anno parteciperò solo a tre gare, ma mi piacerebbe farne di più".

Spesso si dice che nelle gare di ciclismo ci sono troppi mezzi. Troppe auto e moto, che potrebbero creare problemi alla sicurezza. "La gente dice spesso: ci sono più auto e moto che ciclisti - riprende Cleven - Beh: siamo davvero necessari. Il Belgio è un Paese speciale, infernale. In Francia si possono percorrere 80 chilometri tra due centri abitati senza trovare nulla nel mezzo. Qui, ogni chilometro è un ostacolo. In una gara di 200 chilometri, spesso si deve intervenire più di 200 volte. Non entriamo nemmeno in contatto con i corridori. Corriamo davanti, ci fermiamo se c'è qualcosa da mettere in sicurezza. E poi ripartiamo una volta che il gruppo è passato".

Le persone delle scorte tecniche fanno continue deviazioni per tornare davanti al gruppo e per farlo devono rispettare le regole del traffico: "Se guidi troppo veloce, la multa ti verrà spedita a casa. E poi la paghi - ha spiegato uno degli istruttori - Uomini e donne sono nelle scorte per divertimento. Ma allo stesso tempo  sanno che stanno facendo una cosa incredibilmente seria”. Dopo le lezioni teoriche, i motociclisti si sono poi messi in viaggio per provare i percorsi di gara e individuare i possibili ostacoli.

I segnalatori mobili che guideranno l'Omloop Nieuwsblad e la Kuurne-Bruxelles-Kuurne durante il weekend di apertura stanno lavorando sodo: "È un lavoro di responsabilità verso i corridori. Ecco perché lo dico sempre durante la lezioni di teoria: cercare zia, zio o i nipoti che salutano lungo la strada è assolutamente fuori questione. Abbiamo un solo compito: guidare i ciclisti al meglio delle nostre possibilità".

Nessuno in Belgio fa parte della scorta tecnica per soldi, il rimborso massimo riconosciuto per una singola gara è meno di 60€. Giusto il necessario per pagare la benzina, perché un panino invece viene sempre offerto dagli organizzatori. Nelle Fiandre le gare stanno per partire e la parola d’ordine è sempre la stessa: massima sicurezza per i corridori e il pubblico.


Copyright © TBW
COMMENTI
Capito!!!
24 febbraio 2026 18:38 Geomarino
Articolo davvero interessante che spiega a molti, che non lo sanno,cosa fanno e come si muovono "tante moto" in mezzo al gruppo!!

Lassù ci sono troppe moto
24 febbraio 2026 20:30 Miguelon
E il codice fiscale, i moduli, le autorizzazioni prefettizie intercomunali e tutto il resto sono come in Italia o è più semplice?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Due punte per l’Alpecin-Premier Tech e che punte! Sabato all’Omloop Nieuwsblad, al fianco di Van der Poel ci sarà Jasper Philipsen. Il belga, terzo all’Omloop e primo alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne lo scorso anno, ha dimostrato di poter davvero dare il massimo...


Dopo la vittoria di una Continental e quella di una devo esulta una Professional italiana al Giro di Sardegna! Dusan Rajovic (Solution Tech Nippo Rali) si aggiudica la terza tappa, la prima dedicata "ufficialmente" ai velocisti. Secondo Davide Donati (Red Bull Rookies) che...


A Musanze c'e' gloria per l'israeliano Itamar Einhorn, che conquista il suo secondo successo personale ed Ii quarto di squadra: la sesta frazione del Tour du Rwanda finisce con uno sprint a ranghi compatti, come previsto. A completare il successo...


Svelato il percorso della 117^ edizione della Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole, in programma per il prossimo 21 marzo. Confermata Pavia come sede di partenza, con arrivo in Via Roma a Sanremo dopo 298 km, nove in più rispetto all'edizione...


Si sta rivelando quantomai efficace la vera e propria corsa contro il tempo intrapresa da Mads Pedersen per tornare a spillarsi il prima possibile il numero sulla schiena e poter prender parte ad almeno qualcuna delle classiche del Nord,...


Ci ha visto giusto chi ha incastonato ai Tropici un muro da Fiandre. Il resto lo ha fatto Tadej, aggiungendo il suo ennesimo numero d’alta scuola sulla breve, sconnessa e soprattutto terribile ascesa. La storia, recente ma vivida per rimandi...


Con un annuncio piuttosto sorprendente, arrivato a oltre un mese dall’inizio del calendario agonistico 2026, l’UAE Team Emirates-XRG ha comunicato l’estensione contrattuale fino al 2028 e, soprattutto, il passaggio immediato nella rosa World Tour di Luca Giaimi. Classe 2005...


Si è svolta in un clima di autentico entusiasmo la presentazione ufficiale della stagione 2026 del Team Autozai Contri, un appuntamento che ha riunito atleti, famiglie, sponsor, istituzioni e appassionati per inaugurare il nuovo anno sportivo e condividere visione, obiettivi...


Demi Vollering mancava al Giro Women dal 2021, 5 anni in cui è cambiato veramente tutto. In quell'edizione l'atleta olandese aveva 25 anni ed era già l'erede designata di Anna Van Der Breggen che quella corsa l'aveva vinta per la...


La Visma-Lease a Bike non potrà contare su Wout Van Aert nel weekend di apertura delle Classiche in Belgio, ma il direttore sportivo Grischa Niermann è ottimista e pensa che nel fine settimana tutto potrà accadere. Il team olandese punterà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024