Al termine di una corsa durissima, Egan Bernal si è riconfermato campione nazionale di Colombia. Il boyacense della Ineos Grenadiers è stato il più forte in una giornata davvero molto impegnativa: a Zipaquirá ha preceduto Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma) e Juan Felipe Rodríguez (EF Education – Aevolo).
Il campionato colombiano è stato una vera e propria corsa ad eliminazione: nella prima parte di gara il ritiro più illustre è stato quello di Daniel Felipe Martínez (Red Bull – BORA – hansgrohe) poi l'ascesa al Muro del Concepito ha via via selezionato il gruppo.
Tra i protagonisti di giornata c'è stato José Misael Urián (Team Sistecrédito) che è rimasto da solo per diversi chilometri ma nulla ha potuto nel finale contro il ritorno dei favoriti.
A guidare la rincorsa è stata soprattutto la NU Colombia di Rodrigo Contreras e Javier Jamaica, insieme a Róbinson López (GW Erco Sportfitness) e Santiago Buitrago (Bahrain – Victorious).
Dopo la penultima salita al Muro del Concezione sono rimasti davanti in sette in corsa con Róbinson López (GW Erco Sportfitness), Iván Ramiro Sosa (Kern Pharma), Egan Bernal (Ineos Grenadiers), Javier Jamaica (Nu Colombia), Santiago Buitrago (Bahrain – Victorious), Rodrigo Contreras (Nu Colombia) e Juan Felipe Rodríguez (EF Education – Aevolo).
È stato Bernal a far valere tutta la sua esperienza, ad attendere il momento migliore per lanciare il suo attacco e ad andare a confermarsi campione nazionale.
GLI ALTRI TITOLI. Quello di Egan Bernal è stato certamente il nome di grido con cui si è conclusa la tornata di campionati nazionali svoltasi questo fine settimana nell’emisfero australe, un novero di gare che però ha visto brillare nelle scorse ore anche altri protagonisti.
Sempre restando in Sud America e concentrandoci sulle prove in linea che hanno visto coinvolti corridori World Tour o comunque professionisti, in Uruguay il campione uscente Guillermo Thomas Silva (da quest’anno alfiere dell’XDS Astana) non è riuscito a confermare il primo posto del 2025 trovandosi a cedere il passo, al termine dei 198 chilometri in programma attorno alla cittadina di Rocha, sia a Roderyck Asconeguy (2°) che al trentenne Diego Leonel Rodríguez (1°).
In Sud Africa, invece, il neocampione e il vicecampione contro il tempo Stefan De Bod e Byron Munton (entrambi portacolori della Modern Adventure Pro Cycling) non sono andati oltre rispettivamente al 9° e al 7° nella gara che, sulle strade di Walkerville, ha visto trionfare il ventunenne Blaine Kieck (UV Aube) davanti all’ex Lidl-Trek Ryan Gibbons e Tyler Lange.
Infine, in Namibia, a primeggiare nella corsa riservata agli uomini élite è stato il giovane diciottenne Roger Surén che, nel decisivo sprint a due, è riuscito ad avere la meglio sul biker e rappresentante dello Swatt Club Alex Miller al quale quindi, per un soffio, è sfuggito il terzo titolo nazionale su strada consecutivo.
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