POGACAR. «PIÙ CHE IL RECORD DI TOUR VORREI COMPLETARE LA LISTA DELLE VITTORIE CHE MI MANCANO».

PROFESSIONISTI | 22/11/2025 | 09:17
di Guido La Marca

Sorridente e disponibile, ironico e giocherellone, Tadej Pogacar ieri ha giocato e ballato, cantato e firmato autografi, ma ha anche parlato, di quello che è stato e di quello che sarà. L’ha fatto con Ciro Scognamiglio, sulla Gazzetta in edicola questa mattina, con il quale si è raccontato come non accadeva da tempo. Sulla “rosea” due pagine intere, piene zeppe di cose. Qui, ve ne proponiamo solo uno stralcio, invitandovi ad una lettura più approfondita sulle pagine del più venduto giornale sportivo d’Italia.


L’intervista incomincia con una curiosità: le neve sorprende nel bresciano il numero uno del ciclismo mondiale, ma Alex Carera non si fa cogliere impreparato e chiede aiuto ad un amico suo e del ciclismo, Beppe Martinelli, che porta in un albergo di Coccaglio del due volte campione del mondo i rulli per non perdere la seduta di allenamento.


Dove trova le motivazioni per riprendere sempre con entusiasmo la stagione? Gli chiede Scognamiglio. «Beh... Non posso restare a casa sul divano senza fare nulla! Amo pedalare e gareggiare, è ciò che faccio da quando ho 9 anni. L’adrenalina fa parte del mio stile di vita. Ma c’è una cosa che mi motiva più di tutto il resto», è la risposta.

Ogni anno migliora, chi l’ha aiutata di più alla Uae a riuscirci?

«Probabilmente il nuovo coach, Javier Sola, e il nutrizionista Gorka Prieto. Con Javier ci sentiamo tutti i giorni, è una grande guida e il confronto è perfetto. Quanto a Gorka, è una delle persone che lavora di più che abbia mai visto. Fa piani individuali di nutrizione, tutti diversi, per 30 corridori... Nell’alimentazione ormai si rasenta la perfezione e fino a pochi anni fa per me era dura seguirlo, ma ora ho capito quanto sia importante. Quanto possa fare la differenza nella performance». 

Facciamo un gioco: a fine carriera, preferirebbe vincere sei volte il Tour o completare la lista dei successi conquistando Vuelta, Sanremo e Roubaix che ancora le mancano?

«Scelgo sempre la maggior varietà possibile, anche se i Tour dovessero essere sette. Sì, il Tour è la corsa più grande, ma anche negli altri appuntamenti devi battere i migliori. Sempre. E dunque, ai miei occhi, sono sullo stesso piano».

I programmi agonistici 2026 saranno svelati a dicembre: Tour e Mondiale sicuri, già sappiamo. Ma è lecito pensare che ritenterà anche l’assalto a Sanremo e Roubaix? E il Giro d’Italia?

«Sì, non è un segreto che cercherò di essere in ottima forma in quelle due occasioni. Sono due obiettivi miei e della squadra. Quanto al Giro, potrei tornare prima di quello che si può pensare».


Copyright © TBW
COMMENTI
Forza ragazzo!
22 novembre 2025 13:13 Gnikke
Fare la storia: il destino del fuoriclasse!

Che voglia di vedere Sanremo Fiandre e Roubaix!
22 novembre 2025 14:43 VanDerPogi
Per me sono state le tre corse più belle del 2025. Insieme a Yates sul Colle delle Finestre, e Van Aert tra Siena e Montmartre... non vedo l'ora che arrivi in 2026!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A seguito delle proteste dei ciclisti di sabato 10 ottobre, alla partenza del Giro di Lombardia, e di domenica 11 ottobre, alla partenza della Parigi-Tours, il Consiglio di Amministrazione dell'Associazione Internazionale degli Organizzatori di Corse Ciclistiche (AIOCC) ribadisce il suo...


È sicuramente il "pezzo" pregiato del mercato ciclistico ed è normale che il nome di Primoz Roglic sia sulla bocca di tutti. Anche perché lui stesso tiene tutti in sospeso, con dichiarazioni sibilline come quella rilasciata sabato a Domestique Cycling: «Farò...


La UAE Team Emiratesguarda costantemente al futuro e annuncia oggi l'arrivo di cinque corridori che vestireanno la maglia della formazione Gen Z: si tratta di Simon Defrance (FRA), Václav Ježek (CZE), Riccardo Lorello (ITA), José Emilio Rodríguez (MEX) e Luca...


Un nuovo capitolo, una nuova pagina, lo stesso fuoco, le stesse ambizioni: Giulio Ciccone apre un nuovo capitolo della sua carriera e firma un contratto triennale con il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team. Dopo otto stagioni con la Lidl-Trek, il...


A metà della scorsa settimana con un comunicato ufficiale la Federazione Ciclistica Italiana ha reso noto che i titoli italiani della cronometro individuale per le categorie maschili e femminili degli Allievi e Juniores, per gli U23 e per Donne Elite/U23...


Forse questa sarà stata l’estate più lunga di sempre, ma dobbiamo arrenderci, l’autunno cambierà le cose e le temperature rigide non tarderanno certo ad arrivare. Se fate parte di quella schiera di pedalatori che non si fermano mai, sappiate che...


Quando si parla di doppio annuncio... Brodie Chapman, già campionessa australiana sia su strada che a cronometro, ha firmato un nuovo contratto biennale con la Liv AlUla Jayco e contemporaneamente ha annunciato di essere in attesa di un figlio per...


Sabato ha dominato Il Lombardia, domenica si è divertito pedalando alla Roc d'Azur, ma non è ancora tempo di vacanza per Paul Seixas. Come ha spiegato sabato a Como, questa settimana il talento francese ha deciso di «pedalare ancora questa settimana,...


Il Tour de Langkawi è ormai passato agli archivi, tante corse sono state disputate e altre sono in programma ma c'è un ragazzo che è rimasto in Malesia e continua la sua lotta in un ospedale di Kuala Lumpur. È...


Ivo Oliveira mette il sigillo sul Tour de Kyushu 2026 conquistando, dopo quella di ieri, anche la terza e conclusiva tappa della corsa giapponese di livello .1.  Sul traguardo di Miyazaki, dopo 123, 6 chilometri, il portoghese dell'UAE Team Emirates-XRG...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra