CPA. ADAM HANSEN SULLA FUSIONE LOTTO-INTERMARCHÈ, I CORRIDORI RIMASTI AL VENTO, SPRINT E SICUREZZA

APPROFONDIMENTI | 19/10/2025 | 11:22
di Giulia De Maio

Adam Hansen, presidente del CPA -Cyclistes Professionnels Associé, l’associazione mondiale dei corridori, ha pubblicato su X una riflessione in cui affronta temi cruciali del futuro del ciclismo professionistico. Un vero e proprio “dietro le quinte” della vita dei corridori, lontano dall’immagine patinata delle gare, in cui svela come sta operando nell'interesse degli atleti che rappresenta.


Il Mondiale in Rwanda: un successo, ma non senza critiche

Nel suo post Hansen racconta innanzitutto la sua esperienza ai recenti Campionati del Mondo in Rwanda, descrivendoli come uno degli eventi meglio organizzati degli ultimi anni: circuito perfetto, pubblico caloroso, paesaggi straordinari. Tuttavia, non manca una nota critica al tracciato: secondo lui il percorso era troppo duro e il limite di tempo massimo troppo stretto, con il risultato che molti corridori non sono riusciti a concludere la gara.


CPA: difendere i corridori, valorizzare lo sport

L'ex pro' australiano succeduto a Gianni Bugno ai vertici dell'Assocorridori spiega perché nel suo messaggio ha voluto soffermarsi su aspetti non agonistici: il CPA vuole mostrare il ciclismo come uno sport professionale e moderno, capace di attrarre investimenti e sponsor. Il Mondiale in Rwanda, sostiene, ha rappresentato esattamente la direzione che questo sport dovrebbe seguire.

Il vero problema: incertezza contrattuale e fusione tra squadre

La parte centrale del suo messaggio riguarda però la situazione preoccupante che molti corridori stanno vivendo. Alcune squadre stanno chiudendo e la fusione tra due team WorldTour ha creato caos: ci sono 44 corridori e solo 30 contratti disponibili per la prossima stagione.

Hansen racconta di aver chiesto all’UCI e alle squadre una lista ufficiale dei corridori confermati e di quelli che resteranno senza contratto. Ciò che lo ha colpito di più è che molti ciclisti non avevano idea della loro situazione, alcuni addirittura pensavano – erroneamente – di essere stati confermati. Una mancanza di comunicazione che, secondo Hansen, non è accettabile.

“Serve un protocollo chiaro che protegga i corridori”

Il presidente Hansen sottolinea come il CPA non dovrebbe essere il soggetto che informa i ciclisti a ottobre che non avranno un contratto. Serve una procedura chiara, concordata con l’UCI, che obblighi le squadre a informare per tempo gli atleti, soprattutto in caso di fusioni. Secondo Hansen, una fusione tra team dovrebbe essere approvata solo quando ogni corridore ha un posto garantito o un’offerta alternativa.

Da SafeR agli sprint: il lavoro continua

Hansen ha raccontato che il CPA sta continuando a lavorare sul progetto SafeR, dedicato alla sicurezza, con particolare attenzione agli sprint. È in preparazione uno “Sprint Handbook”, una guida chiara e semplice su ciò che è consentito e ciò che non lo è nelle volate. I dati, intanto, mostrano un miglioramento: gli incidenti attribuiti a errori dei corridori sono diminuiti del 25% rispetto all’anno scorso.

“Questa è la voce dei corridori”

Nel finale del suo messaggio, Hansen chiude ironicamente scrivendo che questa prima “colonna” ha finito per diventare molto più lunga del previsto (per questo ve l'abbiamo sintetizzata e suddivisa in punti, la versione integrale e in inglese la trovate su X, ndr), ma il suo obiettivo è chiaro: dare voce ai corridori, proteggerli nelle situazioni più delicate e contribuire a un ciclismo più trasparente, sicuro e sostenibile.


Copyright © TBW
COMMENTI
Adam
19 ottobre 2025 20:24 Miguelon
Adam cuor di leone.

Dormita generale
19 ottobre 2025 21:46 VanderLuca
Si sa da mesi della fusione...gli atleti ed i loro rappresentanti dovevano alzare le antenne prima....sul comportamento delle due proprietà non ci sono commenti. Metà dei ciclisti dell'Arkea ha cercato squadra per tempo ed hanno già un contratto....quelli della Intermarche' si sono fidati

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Santiago Buitrago saluterà la Bahrain Victorious a fine stagione e dal 2027, per tre stagioni, correrà in maglia NSN. Il colombiano era passato professionista nel 2020 con la formazione araba, con la quale ha conquistato due tappe al Giro d'Italia...


Il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling è lieto di annunciare l'ingaggio dello sprinter ceco Pavel Bittner, che entrerà a far parte della squadra a partire dal 1° gennaio 2027 con un contratto biennale. Considerato da molti uno dei giovani più...


Spesso negli ultimi anni Giancarlo Ferretti ha accettato il nostro invito ed è stato protagonista del nostro podcast BlaBlaBike. Per rendegli omaggio, però, abbiamo pensato di riproporvi questa lunga intervista realizzata da Pier Augusto Stagi per il numerodi novembre 2012...


Il mondo del ciclismo si prepara a dare l'ultimo saluto a Giancarlo Ferretti, il decano dei direttori sportivi che si è spento ieri all'età di 85 anni. Da domattina, martedì, alle ore 9, la salma sarà esposta presso la camera...


La Soudal Quick-Step è lieta di annunciare che Lorenzo Milesi entrerà a far parte della squadra a partire dalla prossima stagione con un contratto triennale. Originario di San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo, Lorenzo è diventato professionista quattro anni...


Dopo aver vestito la maglia della Movistar dal 2012 al 2016, Giovanni Visconti potrebbe tornare alla corte della formazione spagnola in qualità di direttore sportivo. Il tre volte campione italiano su strada – attualmente talent scout per la Jayco AlUla...


Il Tour de France Femmes si è concluso ieri, ma continua a regalarci delle perle. Non solo per la spettacolarità della corsa, la rivalità tra la vincitrice Demi Vollering e la seconda in classifica generale Kasia Niewiadoma, lo show che...


“Gli investimenti nel ciclismo femminile sono diventati troppo ingenti per potersi accontentare del calendario attuale”: è con questa dichiarazione che Philip Roodhoft, Team Manager di Alpecin e Fenix-Premier Tech, ha rilanciato nelle ultime ore la necessità di ampliare il...


Il Giro di Polonia sul Passo Pordoi, chi se lo ricorda? Era il 2013, un evento unico e particolare, che in terra polacca rievocano ancora con grande piacere, anche perché di montagne come quelle trentine non ce ne sono a...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri e nell'ultima settimana. Seguiteci: 2: LA PRIMA A FARE IL BISVincitrice del Tour de France Femmes avec Zwift 2026, Demi Vollering è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra