LAPPARTIENT. «PROTESTARE E' UN DIRITTO, MA NON BISOGNA METTERE IN PERICOLO CORRIDORI E CORSE»

POLITICA | 26/09/2025 | 10:32
di Aldo Peinetti

Reduce dalla scontata conferma alla guida dell'UCI, David Lappartient si presenta in sala stampa con una dichiarazione ecumenica: lo fa focalizzandosi sulla qualità dell’organizzazione del Mondiale e sulle prospettive di sviluppo del ciclismo in Africa, prima di esprimere una posizione a difesa dei valori olimpici («lo sport non può essere politicizzato») in rapporto alle tensioni che hanno impattato sulla Vuelta in termini di sicurezza dei ciclisti.


«Ci è voluto del tempo ma ora siamo qui contenti per l’alto livello dell’organizzazione e la partecipazione di 108 nazioni. Ora possiamo dire che siamo in tutti i Continenti».


AFRICA IN CRESCITA. «Non parliamo solo di corse internazionali ma anche nazionali, solo le gare possono alzare il livello, occorre un vero e proprio calendario. Non abbiamo abbastanza manifestazioni, se africani vogliono alzare l’asticella possono solo andare in Europa, oggi giorno. Daremo l’appoggio completo agli organizzatori esistenti ed alle nuove gare».

Come il Rwanda può diventare un faro per tutti gli altri Paesi?

«Questo mondiale non è una linea d’arrivo ma di partenza. C’è una strategia di grande visibilità, condividendo con il Presidente della Confederazione Ciclismo Africana la scelta. Va sottolineato il ruolo del World Cycling Center, anche con le strutture satellite come quella appena aperta qui in Rwanda, strettamente legata al centro di Paarl in Sudafrica. I risultati ottenuti dai giovani africani al recente Tour de l’Avenir ci confortano molto ed in questo quadriennio daremo impulso ulteriore alla ramificazione della struttura».

Lappartient esprime l’apprezzamento per la cura organizzativa e l’accoglienza rwandese: «Penso che l’interazione dei corridori con la popolazione sia stata evidente e apprezzata. Si vede dai sorrisi, dalle foto pubblicate dai campioni sui loro profili. Sia Mtb, gravel, e la stessa pista, pensiamo al Cairo: la maggior parte delle discipline possono essere proposte in Africa. Non possiamo portare tutti a correre in Europa...».

LA SICUREZZA. Quindi il numero 1 dell’Uci estende le considerazioni al tema caldo della sicurezza: «Il diritto a protestare non è sacrosanto e garantito, ma non deve andare a scapito dei corridori. E’ stato difficile accettare l'immagine dei poliziotti che hanno cercato di proteggere i ciclisti, mentre alcune persone li mettevano in pericolo. Chiediamo rispetto per le corse e per gli atleti».

Sport è mezzo per unire non per dividere, in riferimento ai valori olimpici: «Allo stesso modo va rispettato il diritto dei team di partecipare. Noi chiediamo la Pace, ci impegniamo e penso a quanto abbiamo fatto a supporto delle cicliste afgane, ma la neutralità politica va garantita».

Inevitabili le domande su Sylvan Adams e la sua Israel Premier Tech: «So che è qui a Kigali e dovremo affrontare le tematiche non solo riguardanti la Vuelta. Abbiamo discusso durante la corsa spagnola su come abbassare la tensione e per identificare quali siano le soluzioni per il futuro».

Eppure la Russia è stata sanzionata chiede un giornalista tedesco: «Non è accaduto perché il Paese era in Guerra, pur riaffermando che ci sono stati violazioni di valori integrato, invasioni dei territori eccetera: è stata la violazione della tregua a generare le le sanzioni».

GPS. Il gps track sperimentato al Romandia: «È chiaro che puntiamo ad avere lo stesso mezzo per ogni corsa professionistica. Si è trattato di un test, qui a Kigali è obbligatorio con la benedizione del programma SaFer. Le squadre erano preoccupate per una possibile commercializzazione dei dati, ma abbiamo dato rassicurazioni assolute: spero che si riesca a trovare soluzioni».

WORLDTOUR. E sulla annunciata fusione tra Lotto e Intermarchè: «Sono sicuro che resteranno sempre 18 le formazioni del World Tour, il numero delle squadre ProTour si è ridotto ed è un argomento da non sottovalutare in alcun modo».

Battuta finale sull’Africa: «Aiutare le federazioni di questo Continente vuol dire anche formare ogni figura, come coach e meccanici. Le conoscenze che sviluppano nella carriera sono preziose e possono essere trasmesse alle generazioni future».

Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazione
26 settembre 2025 11:22 italia
"Lo sport non può essere politizzato"; di fronte a tale asserzione mi sovviene un dubbio di difficile soluzione ovvero: quale parola e più attinente a) faccia di bronzo b) faccia tosta c) faccia da fondoschiena.

Guzzanti
26 settembre 2025 18:48 Miguelon
La risposta te la da Quelo: la terza che hai detto.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Union Cycliste Internationale (UCI) e City Mountainbike annunciano che la prima tappa della Coppa del Mondo UCI Mountain Bike Eliminator 2026 organizzata da citymountainbike.com, originariamente prevista a Dushanbe (Tagikistan) il 5 aprile, è stata posticipata. Il Comitato Organizzatore e la Federazione...


Si è tenuta oggi la cerimonia di dedica del tratto di Colle Pinzuto (clicca qui per vedere il punto esatto) a Tadej Pogacar. Il campione sloveno, che si è aggiudicato la corsa nel 2022, 2024 e 2025, era presente alla...


Škoda Italia torna a condividere la strada con il ciclismo da una posizione privilegiata: dal 2026 sarà infatti a fianco della Federazione Ciclistica Italiana in qualità di Main Partner. Per la Casa boema si tratta di un vero e...


Radiocorsa torna quest'oggi alle 21 su Raisport: con Alessandro Ballan, due volte secondo alle Strade Bianche, per parlare della classica senese che ci aspetta; e con Christian Scaroni, uno che va parecchio forte in questo inizio di stagione, e...


Quella che Walter Calzoni ha iniziato lo scorso 4 febbraio all’Etoile de Besseges è la quarta stagione tra i professionisti e tutti, considerati i risultati ottenuti e in particolare la fatica fatta recentemente, si augurano che possa essere la...


Doctor Bike, negozio di assoluta eccellenza situato a Magenta,  avvia una formula innovativa che vi permette di noleggiare la vostra bici dei sogni pagando un semplice noleggio. Il risultato? Nulla di più smart, noleggi, pedali e poi dopo 24 mesi decidi...


Si avvicina il grande giorno di Strade Bianche Crédit Agricole e Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole che, come ormai da tradizione, apriranno la stagione italiana di grandi eventi targati RCS Sport sabato 7 marzo. Sono stati annunciati gli iscritti...


SIDI annuncia la propria presenza a Strade Bianche 2026, uno degli appuntamenti più iconici del calendario internazionale, simbolo di passione, performance e cultura ciclistica. In occasione dell’evento, SIDI sarà presente con uno spazio espositivo a disposizione di atleti, appassionati e...


La Bardiani-CSF 7 Saber sarà al via della Strade Bianche, uno degli appuntamenti più importanti del calendario WorldTour, in programma sabato 7 marzo con partenza e arrivo a Siena. Anche quest’anno la corsa si deciderà sui celebri settori sterrati della...


Svitol, brand del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la lubrificazione e la manutenzione,  e il Team Polti VisitMalta annunciano il rinnovo della loro collaborazione tecnica per la stagione 2026,  confermando un rapporto consolidato basato su confronto costante, test sul campo e cura del mezzo. La...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024