UCI. «CONDANNIAMO CHI USA LO SPORT PER FINI POLITICI, IN PRIMIS IL GOVERNO SPAGNOLO»

VUELTA | 15/09/2025 | 18:07
di comunicato stampa UCI

L'Union Cycliste Internationale (UCI) esprime - in un comunicato ufficiale - la sua totale disapprovazione e profonda preoccupazione per gli eventi che hanno segnato l'edizione 2025 de La Vuelta Ciclista a España, in particolare il brusco arresto della tappa finale di ieri a Madrid, conseguenza diretta di una serie di incidenti legati alle manifestazioni filo-palestinesi.


Da quando la gara è arrivata sul suolo spagnolo, la Vuelta è stata interrotta quasi quotidianamente da azioni militanti: individui che si intromettevano nel gruppo, lanciavano urina, mettevano in pericolo i corridori e causavano danni fisici, con alcuni di loro che cadevano, subivano ferite e sono stati costretti ad abbandonare la gara. Di fronte a questi incidenti, gli organizzatori della gara hanno reagito rapidamente e con calma, mettendo in atto misure di emergenza per garantire la continuità dell'evento. Hanno agito con una professionalità esemplare, rispettando l'autonomia e l'indipendenza dello sport.


I ripetuti atti che hanno interessato un numero significativo di tappe costituiscono una grave violazione della Carta Olimpica e dei principi fondamentali dello sport.

Ci rammarichiamo inoltre del fatto che il Primo Ministro spagnolo e il suo governo abbiano sostenuto azioni che potrebbero ostacolare il regolare svolgimento di una competizione sportiva e, in alcuni casi, abbiano espresso la loro ammirazione per i manifestanti. Questa posizione è in contraddizione con i valori olimpici di unità, rispetto reciproco e pace. Mette inoltre in discussione la capacità della Spagna di ospitare grandi eventi sportivi internazionali, garantendo che si svolgano in condizioni di sicurezza e in conformità con i principi della Carta Olimpica.

L'UCI condanna fermamente lo sfruttamento dello sport per scopi politici in generale, e in particolare da parte di un governo. Lo sport deve rimanere autonomo per svolgere il suo ruolo di strumento di pace. E' inaccettabile e controproducente che il nostro sport venga distolto dalla sua missione universale.

Mentre ci avviciniamo al nostro Congresso annuale della prossima settimana, al quale parteciperanno i rappresentanti delle Federazioni Nazionali Palestinese, Israeliana, Russa e Ucraina, riaffermiamo il nostro costante appello al dialogo e alla pace. Lo sport deve unire, mai dividere.

Infine, elogiamo il lavoro esemplare delle forze dell'ordine spagnole alla Vuelta, che hanno agito con professionalità in condizioni di estrema tensione.

Ringraziamo anche gli organizzatori della Vuelta per il loro impegno e la loro resilienza di fronte a una situazione senza precedenti.

Ci congratuliamo con Jonas Vingegaard, vincitore della classifica generale de La Vuelta Ciclista a España 2025. Nonostante le circostanze, ha dimostrato una notevole forza e costanza durante questo evento.

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COMMENTI
la realtà
15 settembre 2025 18:56 PIZZACICLISTA
UCI si deve autocondannare la responsabilità è tutta sua

Una domanda.
15 settembre 2025 19:12 Hal3Al
I signori dell'UCI ci spiegano la differenza di trattamento tra Gazprom e Israel,al netto di chi protesta ed impedisce lo svolgimento del lavoro altrui e mi fermo qui.

Considerazione
15 settembre 2025 19:13 italia
Ma cavolo dice l'uci; se il comitato olimpico ha cacciato la Russia per ragioni politiche e l,'uci in mezzo nanosecondo si è adeguata adesso dice che la politica deve stare fuori dallo sport????? Adesso sono cavoli amari ...; ogni corsa di rilievo non è sicura .. le citta eviteranno gli arrivi gli appassionati si stuferanno .... gli sponsor si dileguersnno ...

Totalmente d'accordo con l'Uci
15 settembre 2025 19:16 ghorio
Il comunicato dell'Uci lo condivido in toto. IlUna vicenda governo spagnolo ha grandi responsabilità su quello che è accaduto in tante tappe della Vuelta.

Ma che buffoni...
15 settembre 2025 19:18 Ottavo Pianeta
Chi ha escluso le squadre Russe dalle comoetizioni? E se non è una scelta politica questa? Due pesi e due misure... Ma hanno la faccia di bronzo di fare la morale agli altri...

Siamo all'assurdo...
15 settembre 2025 19:35 Ottavo Pianeta
La distopia è servita. Le squadre Russe vengono escluse e non è una scelta politica?
E dopo aver applicato due pesi e due misure hanno anche la faccia di bronzo di fare la morale agli altri. Ridicoli come minimo... Assurdi forse calza meglio.

Ok
15 settembre 2025 20:17 alerossi
Giusto condannare il governo spagnolo per quanto accaduto. Ma ora le corse spagnole vanno declassate, perchè il prossimo anno succederà di nuovo, non solo alla vuelta, ma anche a catalunya itzulia e san sebastian (a maggior ragione trattandosi di regioni storicamente a forte trazione indipendentista). Se resteranno nel wt almeno devono essere considerate come le corse entrate nel wt dopo il 2017 per le quali le squadre wt non hanno l'obbligo di partecipazione (lo hanno solo nelle gare presenti nel 2016 e anni precedenti)

Ben svegliati
15 settembre 2025 20:32 Cyclo289
"L'UCI condanna fermamente lo sfruttamento dello sport per scopi politici in generale, e in particolare da parte di un governo."

Va molto bene che l'UCI riaffermi questi principi.... ma dovrebbe ricordarsene tutto l'anno....

QUESTIONE DI DOLLARI
15 settembre 2025 20:38 ZECCA
Per tenere in piedi il carrozzone UCI è più probabile che i soldi possano arrivare da Israele piuttosto che dalla Spagna.

UCI intendeva dire
15 settembre 2025 20:47 Frank46
Che lo sport non deve fare entrare la politica quando essa è scomoda. Se è in linea con le alleanze occidentali può entrare, altrimenti che resti fuori!

Togliamo il Giro di Spagna dal WT e facciamo il Giro d'Istaele
15 settembre 2025 21:02 Frank46
Il Giro d'Istaele si dovrebbe correre sulle 3 settimane.

Il primo anno si correrà su tutto il territorio Israeliano, comprese Cisgiordania e Gaza che tanto saranno tutta roba loro e saranno riqualificare e senza più incivili ad abitarvi.

Però il progetto è quello di cambiare il nome della corsa nei prossimi anni e chiamarlo "Giro della Grande Israele" , che oltre ai territori già citati si correrà nell' ex territorio libico, nell' ex territorio egiziano, nell' ex territorio siriano, e poi visto che ci stiamo anche nell' attuale Quatar e nell' attuale Iran.

Sarà il GT più importante del mondo nel paese più democratico e grande ( anche come estensione) del mondo!

Si correrà tra le lussuose Trump Tower di Gaza City per bacco.

Scenario mozzafiato e solo brava gente!!

Frank46
15 settembre 2025 21:36 Ottavo Pianeta
Chaoeau.

Sanchez. Finalmente un primo ministro che fa politica non allineata ai soliti potenti ideologizzati.
15 settembre 2025 21:54 Miguelon
https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/15/sanchez-israele-fuori-competizioni-sportive-notizie/8127877/

Incommentabile
15 settembre 2025 22:16 Daniele Tattini
Da così tanta ipocrisia

UCI
15 settembre 2025 22:46 Bicio2702
= PAGLIACCI

UCI e chi la finanzia
15 settembre 2025 22:57 VanDerPogi
La maggioranza delle banche e degli sponsor che finanziano il CIO e quindi l'UCI hanno Blackrock, Vanguard e State Street come maggiori azionisti.
Ci sorprendiamo che prendano posizioni di quel tipo?

Speriamo che alle parole seguano i fatti
15 settembre 2025 23:47 pickett
E la Vuelta venga cancellata dal calendario World Tour.Ma temo che non avverrà.Però voglio proprio vedere quali corridori ci andranno,il prossimo anno.

Vuelta e pro-Pal
16 settembre 2025 08:21 andy48
D'accordo con l'UCI, per una volta ha detto cose sensate.

Appoggio Totale ad una Palestina Libera☀️☀️☀️
16 settembre 2025 09:12 alfred813
Hanno Fatto Bene i Manifestanti a Bloccare Tutto...E' il Minimo...

UCI, occasione mancata.
17 settembre 2025 09:51 Readnow
Penso che l'UCI debba dare degli esempi che non vedo. Sulla Sicurezza Stradale dei Ciclisti non fa alcunché, in questo caso, mi pare, non capisca la diversità di priorità tra sport spettacolo e genocidio in corso. Il tutto mi porta a pensare che, la vita della gente non sia una loro priorità e preoccupazione. Ed allora, esprimo la mia totale solidarietà a tutte quelle persone che lottano per salvare la vita degli altri. L'UCI impari, non si nasconda, non è un bel esempio.

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