Nella sua carriera da corridore, Daniele Bennati non è mai stato tipo da grandi montagne, anche se esattamente vent’anni fa, nel 2006, riuscì a imporsi in una tappa della corsa da cui il Tour of the Alps ha raccolto l’eredità, il Giro del Trentino. L’ex velocista aretino vinse sul traguardo di Arco, città di tappa della 49.esima edizione dell’evento euro-regionale (20-24 aprile) e sede di Sport Alto Garda; negli anni successivi avrebbe poi alzato le braccia al cielo in tutti e tre i Grandi Giri e sul prestigioso traguardo dei Campi Elisi a Parigi.
Un bagaglio di esperienza importante, quello maturato da Daniele Bennati nel mondo del ciclismo: prima come velocista di livello mondiale, poi come uomo squadra e, una volta appeso il caschetto al chiodo, come CT della Nazionale Italiana dal 2021 al 2024. Un percorso che gli consente di leggere e analizzare anche le corse più imprevedibili, come il Tour of the Alps, del quale da questa edizione riveste il ruolo di ambassador.
Bennati è il protagonista della serie di cinque video-ricognizioni del Tour of the Alps. Il primo episodio, online a partire dal pomeriggio di quest’oggi, giovedì 15 gennaio, sarà dedicato alla frazione inaugurale di 141,8 Km con partenza e arrivo a Innsbruck, in Tirolo.
I video saranno pubblicati con cadenza settimanale sul canale YouTube ufficiale del Tour of the Alps, con sottotitoli in italiano, inglese e tedesco, e rilanciati sui canali Instagram, Facebook, X e sul sito tourofthealps.eu
Dalla ricognizione della frazione inaugurale di Innsbruck fino all’epilogo finale, Bennati accompagnerà appassionati e addetti ai lavori alla scoperta di un percorso fedele al DNA del Tour of the Alps: tappe corte, altimetrie esigenti e trasferimenti ridotti al minimo. Un tracciato che attraversa Tirolo, Alto Adige e Trentino, toccando i tre capoluoghi Innsbruck, Bolzano e Trento, pensato per mantenere la sfida aperta fino all’ultimo giorno, in un’edizione che celebra il decennale dalla firma del protocollo d’intesa che ha sancito la nascita del progetto euro-regionale.
"Il percorso del Tour of the Alps si annuncia davvero molto avvincente", il commento di Daniele Bennati. - "Rispetta pienamente la tradizione della corsa: tappe non troppo lunghe, ma spesso particolarmente impegnative. In ottica classifica generale, credo che i momenti chiave saranno l’arrivo in salita di Val Martello e l’ultima tappa, breve ma durissima, con la doppia scalata finale di Montoppio prima della discesa verso Bolzano."
"Sicuramente la prima tappa è quella più semplice, ma allo stesso tempo sarà bella e dal sapore particolare. Nel 2018, a Innsbruck, Alejandro Valverde si è laureato Campione del Mondo, mentre, in occasione dell’arrivo di Trento, al termine della quarta frazione, tornerà alla mente la vittoria di Sonny Colbrelli ai Campionati Europei 2021. Si prospetta inoltre molto impegnativa anche la terza tappa con arrivo ad Arco, anche se le salite più importanti sono posizionate un po’ lontane dal traguardo."
"Si preannuncia un’edizione di altissimo livello: al via ci saranno grandi corridori, molti dei quali rivedremo poi protagonisti anche al Giro d’Italia. Per questo sono davvero molto felice e orgoglioso di essere testimonial di questa manifestazione", ha concluso Bennati.
(Photo credits: Luca Matassoni)
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