
Le 8,45, Morgex: al cartello del km 0 valdostano arrivano le auto del seguito, una condotta dal sempre presente Bernard Hinault. Il Tour de l'Avenir consuma il suo penultimo atto con la semitappa mattutina che impone ai corridori l'ascesa al Colle San Carlo, preludio al piccolo San Bernardo ed alla localita' transalpina epicentro dell'intera giornata conclusive - e decisiva- del Tour de l'Avenir 2025.
La Rosiere emette verdetti ed "Il Verdetto", scolpendo nell'albo d'oro i nomi di Seixas e Holmgren. Anticipata la corsa a La Thuile, nei tornanti succesivi verso il confine Italo francese si scorge bene a vista d'occhio cio' che la radio di bordo ha da poco annunciato. Sono le premesse ad un tambureggiante finale della frazione corta ed esplosiva di 41 km, espressione della scommessa ciclistica chiara ed inequivocabile sulla destagionalizzazione turistica dell'ambiziosa localita' che ospita i traguardi.
Restando alla cronaca, escono allo scoperto I big e Jarno Wider piazza l'allungo che le vale il secondo successo in meno di 24 ore. C'e' tempo per fare i conti dei distacchi e di pregustare i contenuti della cronoscalata pomeridiana, mentre la tappa 5/a propone la vittoria al fotofinish della maglia gialla Holmgren su Marion Bunel, inversione di piazzamenti nella generale rispetto al 2024. Ricominciano proprio loro, le donne e non cambiano le posizioni.
Il Tour lo vince la canadese, dilatando Il margine sulla francese. La nostra Ciabocco e' quarta nella cronoscalata e quinta assoluta, mentre il maxischermo gia' mostra la pedana del via Maschile da Montvalezan, 10,3 km piu' a valle. Intanto la speaker interroga: chi e' stato l'ultimo vincitore transalpino all'Avenir? Risposta: David Gaudu, nel 2016. Insomma Il derby franco-italiano lo vogliono vincere i padroni di casa, annotando gli orari di partenza dell'acclamato Seixas e del sorprendente Decomble. Scarti ridotti al via e sviluppo altimetrico/chilometrico importanti suggeriscono come possa succedere di tutto. I ciclisti si sfidano contro il tempo e provano ad anticipare un possibile temporale. Qui nessuno sarebbe eretico nel prevedere il coupe de theatre del campione del Mondo Lorenzo Finn. O l'ennesimo acuto di Widar. E invece Seixas accontenta i desiderata di chi parla al microfono e degli spettatori, ricevendo l'abbraccio del connazionale fino a quel momento in maglia gialla. Il professionista della Ag2r La Mondiale riceve Il simbolo del primato da Hinault e sa bene che a lui d'ora in avanti spettera' l'appellativo di "Homo Novus" del ciclismo francese.
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