I VOTI DI STAGI. TURNER RISERVA VINCENTE, PHILIPSEN HA LE GAMBE VUOTE, GAUDU COLPO PERFETTO (ANCHE PER VINGEGAARD)

I VOTI DEL DIRETTORE | 26/08/2025 | 17:47
di Pier Augusto Stagi

Ben TURNER. 10 e lode. Kwiatkowski gli apre la strada, il gigante britannico della Ineos (è alto 194 centimetri) chiude la porta in faccia a tutti. Volata bellissima, ad alta velocità e ad alto contenuto tecnico. Arriva per sostituire l’infortunato Lucas Hamilton e già che c’è piazza il colpo. Per lui è la terza vittoria in carriera, la seconda in stagione dopo la tappa di qualche settimana fa al Giro di Polonia. Per il team britannico è la vittoria numero 25 in stagione. Una vittoria piena, netta, luminosa, anche per il co-sponsor TotalEnergie, che entra in Francia da padrone di casa.


Jasper PHILIPSEN. 5,5. Mi viene in aiuto lui, direttamente. Lo dice con grande onestà: mi sono mancate le gambe. Forse ha patito eccessivamente le montagne della prima parte, poi pilotato alla grande da Planckaert non ha la forza di partire, di aprire il gas, anche perché forse i suoi muscoli sono eccessivamente intossicati.


Edward PLANCKAERT. 8. Il 30enne della Alpecin Deceunick ha un ottimo colpo di pedale, forse avrebbe quel qualcosa in più per provare a cogliere il bersaglio pieno, ma con il senno di poi è tutto più facile.

Ethan VERNON. 7. Prova a inserirsi in mezzo a quel bailamme, e ce la fa, portando a casa un ottimo quarto posto.

Jenthe BIERMANS. 6,5. Non è un ragazzino, visto che di anni ne ha 29, ma si muove là in mezzo come se lo fosse. Un piazzamento nei dieci non è scontato.

Mads PEDERSEN. 6. Ad un certo punto è anche messo bene, poi perde il contatto dai migliori, risale e medica la volata. Di questa giornata gli rimane la maglia verde della classifica a punti, grazie anche a quelli raccolti sul traguardo intermedio di Noyarey. Alle sue spalle nell’ordine: Ethan Vernon (Israel-Premier Tech), Jake Stewart (Israel-Premier Tech), Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e David Gaudu (Groupama-FDJ).

David GAUDU. 7. Arriva 25°, mentre Vingegaard lascia fare transitando 42°. Grazie al miglior piazzamento il francese in terra di Francia si veste di rosso. Tutto perfetto.

Nicolò BURATTI. 7. Il 24enne del Team Bahrain chiude al 10° posto. Un piccolo piazzamento, per solleticare le sue ambizioni. Il friulano è al suo primo grande giro, e questo è un piccolo passo per proseguire il cammino.

Sepp KUSS. 6,5. Premio canguro di giornata: salto di tre posizioni, ora è 9° nella generale.

Mario APARICIO. 7. Il 25enne spagnolo della Burgos-Burpellet-BH, a 91 chilometri dall'arrivo resta da solo. I suoi compagni di avventura vengono riassorbiti dal gruppo, Aparicio sparisce dopo due chilometri.

Sean QUINN. 7. Il corridore della EF Education-EasyPost se ne va con Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step), Joel Nicolau (Caja Rural-Seguros RGA), Kamiel Bonneu (Intermarché-Wanty) e Mario Aparicio (Burgos Burpellet BH). Questa è la fuga di giornata. Questo è il quintetto base che anima l’ultima tappa “italiana”.

Joel NICOLAU. 7. Il 27enne spagnolo per 2 punti strappa la maglia a pallini blu degli scalatori a Quinn.

Juan AYUSO. 6,5. La maglia di miglior giovane è sempre sulle sue spalle, che è 10° nella generale a soli 16” dalla “roja”.

Paul OURSELIN. 6. Il corridore della Cofidis parte al pronti via con Joel Nicolau (Caja Rural - Seguros RGA) e Pierre Thierry (Arkéa - B&B Hotels). È la prima fuga di giornata, che inizia dopo duecento metri dal via e dopo trecento svanisce.

Carlos GARCIA PIERNA. 17. Il corridore della Burgos-Burpellet-BH che ieri era giunto a Ceres in ultima posizione con oltre 26 minuti di ritardo, si ferma e torna a casa. Fine dell’agonia. Non stava già bene anche Valentin Paret-Peintre: il francese della Soudal Quick-Step è costretto al ritiro.


Copyright © TBW
COMMENTI
Planckaert 8??????
26 agosto 2025 18:57 Ale1960
L'ultimo uomo del treno Apecin arriva terzo e prende 8???? Ma come si fa a dare un voto del genere??? È lampante che non ha dato il massimo e che è mancato nella fase decisiva. Voto 4

Opinioni diverse su Planckaert
26 agosto 2025 19:53 VanDerPogi
Se rivedi la volata, vedi com'è il penultimo uomo Alpecin abbia fatto un'azione da gatto vecchio, portando in ottima posizione Planckaert. Contando che nel lead out di Planckaert ci sono state due curve e un dosso, Planckaert ha fatto un lavorone. A Philipsen sarebbe bastato solo fare mezzo sprint per vincere, ma non ne aveva... chi ne aveva era Pedersen che ha iniziato a spintarella dalla 25esima posizione ed è risalito al sesto. Forse le salite erano troppo dure per gli sprinter puri...

Errata corrige
26 agosto 2025 19:54 VanDerPogi
Scusate per l'autocorrettore del telefono. *Come* e non *com'è*

In generale
26 agosto 2025 21:24 Frank46
Il fatto che chi tira la volata arrivi 3° non significa sempre che l' abbia tirata male. A volte può persino significare che l' ha tirata talmente bene che ha lasciato fare solo gli ultimissimi metri al vento al proprio capitano e non dare modo agli altri corridori di poter sfruttare la scia meglio del proprio capitano.

In qualche occasione si è visto nel passato anche due corridori della stessa squadra fare 1° e 2°.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quarta medaglia d’oro per l’Italia nella prima giornata degli Europei di Cottbus: Fabio Del Medico, Stefano Minuta e Mattia Predomo hanno vinto il titolo della Team Sprint Under 23. In finale hanno pedalato in 58.912 precedendo la Repubblica Ceca di...


Terzo oro per la spedizione italiana a Cottbus: a conquistarlo è Renato Favero che vince il titolo dell’inseguimento individuale Under 23. Nella finale, il veneto ha corso in 4.15’914 precedendo il belga Witse Bertels che ha chiuso in 4-16’660.Ad arricchire...


Mads PEDERSEN. 10 e lode. L’uomo di ghiaccio sfida la “canicule” e dopo 3 km è già lì a menare le danze. Vuole incamerare punti per la maglia verde, ma soprattutto vuole farli vedere – i sorci verdi - un...


Federica Venturelli aggiunge un'altra perla alla sua collana di grandi successi: la cremasca ha conquistato oggi a Cottbus il titolo europeo dell'inseguimento individiuale Under 23. Quello dell'azzurra è stato un autentico crescendo: la belga Luca Vierstraete, infatti, è partita molto...


Portando a termine senza particolari complicazioni anche la formalità dell’ultima frazione (la Sibiu-Sibiu di 181 chilometri), Lorenzo Mark Finn si è ufficialmente aggiudicato il Sibiu Tour 2026 mettendo in bacheca il primo trionfo in una classifica generale di...


 La pista europea parla italiano e lo fa con la voce di Agata Campana, che a Cottubus (Germania) nella giornata inaugurale dei Campionati Europei su pista, ha conquistato l’oro nello Scratch donne juniores. La trevigiana di Castelfranco Veneto, portacolori BFT...


Doppietta Lidl Trek nella quarta tappa del Tour de France, la Carcassonne-Foix da 181.9 chilometri: Mads Pedersen è il primo a prendere l'iniziativa e la porta fino in fondo. Il danese domina lo sprint, si issa in cima alla classifica a...


Nella notte Giusy Virelli, conosciuta e valida figura di primo rilievo in RCS Sport nel settore ciclismo, è diventata di nuovo mamma.  A tenere compagnia al primogenito Niccolò nato, sempre in luglio, ma nel 2022, si è presentato ora la “new...


L'Union Cycliste Internationale, in accordo con il Presidente del Panel dei Commissari, che detiene l'autorità sportiva sull'evento, e l'organizzatore, responsabile organizzativo dello svolgimento del ciclista, ha deciso di allentare le disposizioni che regolano l'alimentazione dei ciclisti alla luce delle previsioni...


A pochi giorni dall'inizio del Tour de France, Jai Hindley ha lanciato un chiaro messaggio sul suo futuro firmando un prolungamento di contratto a lungo termine con Red Bull – BORA – hansgrohe. La partnership tra il corridore australiano -...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra