VERSO IL TOUR. I TRE OBIETTIVI DI PHILIPSEN: TAPPE, MAGLIA GIALLA A LILLA E MAGLIA VERDE A PARIGI

TOUR DE FRANCE | 03/07/2025 | 11:49
di Francesca Monzone

Tra i corridori più attesi di questo Tour de France che non saranno impegnati nella classifica generale, c’è Jasper Philipsen, il velocista belga che corre con l’Alpecin -Deceuninck al fianco di Mathieu van der Poel. In questa Grande  Boucle il belga spera in un inizio migliore rispetto allo scorso anno, quando la prima vittoria arrivò nella decima tappa. Philipsen di obiettivi ne ha tanti e tutti raggiungibili: vuole superare la soglia delle dieci vittorie di tappa al Tour, conquistare la prima maglia gialla e arrivare a Parigi con la maglia verde della classifica a punti. Le occasioni di vittoria per lui non saranno tantissime, per questo fin dall’inizio dovrà lottare fino all’ultimo colpo di pedale.


«Sarà un Tour nervoso fin dal primo giorno e sarà difficile riposare bene la notte, perché comunque penserai alla gara. Sarebbe bello partire subito e prendere la maglia gialla, ma è un obiettivo difficile. Ricordo che Kittel ha conquistato la maglia gialla un paio di volte. Anche Cavendish, credo solo una volta se non sbaglio. Sono immagini che ti rimangono impresse. Uno sprinter non ha mai molte occasioni di vestire la maglia gialla».


Per vincere la maglia verde, bisogna necessariamente vincere anche le tappe veloci, sarebbe impossibile altrimenti arrivare a Parigi come leader della classifica a punti.
«Vincere è sempre bello e se vuoi indossare la maglia gialla nella prima settimana devi obbligatoriamente vincere. Devi farlo nelle tappe per velocisti e i cronomen dovranno farlo nella quinta giornata. Stesso discorso per la maglia verde: se vuoi portarla a Parigi devi per forza vincere, non puoi prenderla senza essere il primo sul traguardo. Quindi sì, mi piacerebbe vincere la tappa e insieme prendere una maglia, sono sempre belle da incorniciare o tenere appese nell’armadio».

Sarà sicuramente un Tour difficile perché le occasioni di vittoria sono poche e per gli sprinter ancora di meno e se sbagli l’obiettivo, puoi dire addio al lavoro fatto per mesi. Le insidie non mancheranno, così come i pericoli, che i velocisti sono pronti a vivere perché il loro mestiere è quello di andare al massimo della velocità.

«Sappiamo che si correranno di nuovo dei rischi, saranno giornate nervose e ci sarà rischio di cadute, soprattutto sulle strade del nord della Francia. L’asfalto non sarà ottimo in alcune giornate, anche se spesso stenderanno un nuovo strato di asfalto prima del Tour e sarà sicuramente troppo costoso farlo per l'intero percorso di gara. Quindi sì, sappiamo che potranno esserci delle cadute e che questo causerà scalpore. Ma qual è l'alternativa? Non correre più per la maglia gialla...».


Copyright © TBW
COMMENTI
Scordatela
3 luglio 2025 12:59 VanderLuca
Lille è cosa nostra😜

Forse CRONOMEN
3 luglio 2025 16:32 Arrivo1991
Si parla di velocisti (plurale) e cronoMAN (al singolare). Forse, ma forse è CRONOMEN

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai Axel Laurance ci ha preso gusto, quarta vittoria stagionale  e  una ritrovata determinazione per il corridore francese del Team Ineos Grenadiers che oggi ha azzeccato la fuga di giornata e poi ha fatto la differenza sulle salite finali....


È Tim Merlier il signore delle volate in Belgio. Il portacolori della Soudal Quick Step ha vinto allo sprint la 114a edizione della Scheldeprijs con partenza da Terneuzen e tradizionale traguardo a Schoten  dopo 205, 2 km. In quello che...


Dopo la grande battaglia di ieri al Giro dei Paesi Baschi è stata la giornata aperta ai fuggitivi e Axel Laurance (Ineos Grenadiers) non ha perso l'occasione per lasciare il quarto sigillo stagionale davanti ad Igor Arrieta (Uae Team Emirates...


Volata doveva essere e volata è stata nella seconda tappa del Region Pays de la Loire Tour. Come accaduto ieri, infatti, anche l’odierna Garnache-Les Sables-d'Olonne di 153, 6 chilometri si è risolta allo sprint dove, in maniera identica...


Charlotte Kool vince la Scheldeprijs Women, disputata con partenza e arrivo a Schoten, 130, 3 i km da percorrere. L'olandese della Fenix . Premier Tech ha letteralmente dominato la volata, ben lanciata dalle compagne di squadra, precedendo la connazionale Nienke...


Amalie Dideriksen ha fatto valere le sue doti di velocista e pistard regolando in volata il gruppetto delle migliori 17 atlete e conquistando il successo nel Région Pays de la Loire Tour - Féminin. La gara è partita da La...


Il Tour of the Alps si è affermato come uno degli eventi più attrattivi del calendario ciclistico internazionale, grazie a un format dinamico e a un forte legame con un territorio unico come quello dell’Euregio Tirolo, Alto Adige, Trentino. Una...


Quello di ieri non è stato sicuramente il finale di tappa che Mikel Landa e tutta la Soudal Quick-Step si aspettavano di vivere. Il corridore basco ha infatti sì tagliato il traguardo di Cuevas de Mendukilo ma lo ha...


Tu chiamala se vuoi selezione. In senso agonistico, perchè Paul Seixas ha abbandonato la compagnia nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi, azione solitaria condotta in porto con annessa ipoteca sul successo finale. Poi c’è l’altra di selezione, quella...


Dopo il nostro notiziario, la telefonata tra Pier Augusto Stagi e l'ultimo italiano ad aver vinto una monumento: Sonny Colbrelli ricorda la leggendaria Parigi-Roubaix autunnale del 2021 e, dopo aver parlato dei suoi nuovi progetti in ambito bike (per informazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024