DEL TORO. “NON CREDO DI SPRECARE ENERGIE, GLI ABBUONI INTERESSAVANO A TUTTI”

GIRO D'ITALIA | 23/05/2025 | 19:58
di Francesca Monzone

La fiducia di Isaac Del Toro sta aumentando ogni giorno e il giovane della UAE Emirates pensa che, arrivando nell’ultima settimana con la maglia rosa, allora potrà iniziare a credere di poterla vincere veramente. Anche dopo la tredicesima tappa, con arrivo a Rovigo, Del Toro si ritiene soddisfatto perché con la sua squadra sono riusciti a guadagnare altri punti.

«Non potrei essere più orgoglioso del lavoro fatto – Ha raccontato Del Toro - Penso che sia stata una tappa davvero buona per tutti i ragazzi e naturalmente anche per me. Siamo riusciti a guadagnare qualche altro secondo e quindi posso dire di essere veramente soddisfatto».

Prima dei punti della Red Bull Juan Ayuso e Isaac Del Toro si sono parlati e hanno collaborato per lo sprint.

«Abbiamo cercato di ottenere i secondi di bonus con la squadra e abbiamo cercato di andare il più veloce possibile. Ovviamente abbiamo avuto un po' di pressione da parte della Red Bul di Roglic, e per questo abbiamo deciso di partire prima per lo sprint».  

Tra le qualità del messicano, c’è anche quella di saper recuperare bene e quindi, dopo una tappa impegnativa, il giorno dopo riesce sempre a ripartire bene.

«A dire il vero, non credo di spendere così tante energie, oggi c’erano distacchi sia davanti che dietro di me. Penso che tutti stiano andando un po' a tutto gas, ma onestamente voglio crederci. Non penso di spendere energie solo in tappe come questa, ma penso che ci aspetteranno altre giornate dove spenderemo molte energie. Probabilmente a livello di fatica siamo un po’ tutti allo stesso livello».

Del Toro, nonostante la giovane età e l’inesperienza nelle corse a tappe, è un dei corridori più forti e anche i grandi favoriti per la vittoria finale, stanno iniziando a temerlo.

«Sono tutti pazzescamente forti. Se vedi i primi 20  corridori della classifica sono formidabili. Io sono il nuovo arrivato, devo imparare in fretta e devo migliorare, perché se dovete dire chi è il favorito, forse sulla carta non sono io, ma devo essere intelligente e ascoltare tutti i ragazzi del mio team».

Probabilmente, quando è arrivato in Europa per correre, il messicano non immaginava che avrebbe vestito così presto la maglia rosa, ma adesso è lui il leader e probabilmente, il modo di guardare il futuro per lui è già cambiato.

«I miei sogni ogni giorno sono gli stessi. Ogni giorno lavoro per riuscire a raggiungerli.
Penso che nessuno possa dirti quando sei pronto per salire sul podio, ma ovviamente  posso farcela solo se credo in me stesso. Certo, andrò giorno per giorno e cercherò di non diventare troppo  ambizioso, ma voglio solo fare bene facendo un passo alla volta.  Per vincere devo credere in me stesso e se non lo faccio allora non potrò mai vincere».



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Sierra Morena di Cordoba accoglie con tanto - decisamente troppo - calore la Vuelta al punto che la tappa odierna è stata accorciata. La Palma del Río - Córdoba, infatti,  coprirà 110, 2 chilometri, anziché i 189, 7 chilometri originariamente previsti. ...


Un vernissage in bello stile a Pescara, nella sala consiliare del Municipio, ha dato ufficialmente il via al conto alla rovescia per il 78° Trofeo Matteotti. Pescara e Montesilvano si preparano dunque a vivere una grande giornata di sport domenica...


Un finale di stagione sfortunato per Tadej Pogacar: la caduta alla Vuelta gli ha pregiudicato non soltanto il successo finale ma anche le partecipazioni al mondiale di Montreal e al Giro di Lombardia, gare nelle quali sarebbe stato il grande...


Tutto pronto per la 48ª edizione del Gran Premio Industria & Artigianato di Larciano, corsa di categoria UCI ProSeries e facente parte della Coppa Italia delle Regioni organizzata dall'U.C. Larcianese, che oggi vedrà al via alcuni dei grandi nomi del...


Riflessi iridati sulla Coppetta d’Oro dei record, che ieri ha vissuto la prima delle due giornate di gara con due madrine d’élite, chiamate a tenere a battesimo un’edizione che ha fatto segnare il record assoluto di partecipanti, con ben 1486...


ACdB Museo rilancia la programmazione autunnale con un nuovo appuntamento inserito nel ricco calendario di Ottobre Alessandrino. Venerdì 23 ottobre alle ore 21, nella sala conferenze di Palazzo del Monferrato, ACdB presenta lo spettacolo teatrale dello scrittore Fabio Genovesi “Sui...


Da Matera, città dei Sassi e patrimonio mondiale UNESCO, prende forma la spedizione azzurra verso i Campionati del Mondo di ciclismo su strada di Montreal, in programma dal 20 al 27 settembre. Nella cornice di Casa Cava, uno dei simboli...


Marco BRENNER. 10 e lode. Il 24enne corridore tedesco della Tudor non si fa sfuggire la ghiotta occasione. Corre con sapienza e lucidità fino alla fine. Si muove con sicurezza, controlla e rilancia come si deve: vince meritatamente una tappa...


La Sierra de la Pandera ha confermato ancora una volta la leadership di Enric Mas. La maglia rossa della Vuelta a España non è più soltanto un simbolo da difendere: giorno dopo giorno, il corridore della Movistar sta trasformando il...


La Tudor Pro Cycling aspettava da tempo una giornata come questa. È arrivata sulle rampe della Sierra de la Pandera, al termine della quattordicesima tappa della Vuelta a España, grazie a Marco Brenner. Il ventiquattrenne tedesco ha regalato alla squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra