IL GIRO DI MARCO VILLA. «FORZA AZZURRI, CONTINUATE A METTERVI IN MOSTRA»

GIRO D'ITALIA | 23/05/2025 | 09:00
di Giorgia Monguzzi

Superata ormai la metà del Giro possiamo dire che i ragazzi italiani non solo ci sono, ma si stanno mettendo bene in mostra. All’attacco in ogni tappa, praticamente sempre in top ten e in classifica generale Antonio Tiberi e Giulio Ciccone rispettivamente in terza e in settima posizione. Ieri nella dodicesima tappa della corsa rosa con arrivo a Viadana c’era anche il commissario tecnico Marco Villa che ha guardato attentamente il lavoro dei “suoi” ragazzi alla ricerca di spunti interessanti, ma anche di giovani talenti che poco alla volta stanno mettendo la testa fuori dal gruppo.


«In questo giro mi stanno piacendo molto i ragazzi italiani che in qualche modo sono sempre protagonisti. Purtroppo non abbiamo ancora vinto una tappa, ma ci siamo andati veramente vicino, per esempio a Matera con Edoardo Zambanini, vincere davanti a Mads Pedersen che ha dominato la prima parte del Giro sarebbe stato grandioso. A Siena mi è piaciuto tantissimo la condotta di gara di Ciccone, mentre Edoardo Affini come di suo solito ha fatto delle cronometro super, poi c’è Lorenzo Fortunato che attualmente è il leader della classifica dei gpme si sta facendo vedere. E’ un ottimo corridore, ma soprattutto un attaccante che non ha paura di osare, credo che sia proprio questo lo spirito che deve avere un corridore.»ha detto Marco Villa a tuttobiciweb facendo una vera e propria panoramica sugli azzurri in gara al Giro che si stanno distinguendo su ogni tipo di terreno.


A livello di classifica generale gli occhi sono tutti puntati su Tiberi giunto ormai al banco di prova definitivo, ma anche su un Giulio Ciccone che, a detta di Villa potrebbe osare anche un po’ di più. «Antonio Tiberi è un giovane talentuoso che sta facendo un ottimo Giro, soprattutto è affiancato da un grande uomo di esperienza come Damiano Caruso che tra l’altro ha una grande gamba. È fondamentale avere un punto di riferimento come lui, ma spesso non basta, sarà fondamentale affrontare la terza settimana con la forma giusta ma soprattutto gestirsi bene. – prosegue Villa – anche Giulio Ciccone è ben posizionato nella generale e a differenza di Tiberi, prima del Giro a Liegi ha dimostrato di avere una grande gamba, ora dovrebbe solo azzardare di più, rischiare ed attaccare, ma credo che con le grandi montagne arriverà il suo momento. Giulio è un ottimo uomo squadra, più volte l’abbiamo visto lavorare per Pedersen così come Jacopo Mosca, non va assolutamente dimenticato quello che fa ogni giorno. Il siparietto tra lui e il danese con conseguente taglio di capelli è la dimostrazione che tra loro due c’è un legame di amicizia  e di assoluta fiducia.»

C’è poco da dire, gli italiani si stanno prendendo la loro fetta in un Giro che per il momento è più combattuto che mai. Le grandi montagne si stanno avvicinando e Tiberi, attualmente terzo a 1’09” da Isaac del Toro, è in rampa di lancio per lasciare il segno. Gli scenari che si possono aprire sono molteplici, ma quale sarà il vincitore secondo Marco Villa? «Ad inizio Giro ero partito con Primoz Roglic come favorito perché è un atleta di esperienza, ma soprattutto perché mi aveva colpito come aveva corso il Catalunya vincendo davanti ad Ayuso, bisogna però considerare che qui si parla di 3 settimane di gara. Dall’altra parte c’è la Uae che ha una corazzata incredibile, Juan Ayuso non è al suo primo grande Giro, sa come si vince e Isaac del Toro è una sorpresa solo in parte, sono entrambi due giovani talentuosi che nei prossimi giorni regaleranno un grande spettacolo».

Oggi si correrà la tredicesima tappa e intanto Marco Villa prosegue il suo lavoro di scouting, chiacchiera, chiede pareri, ma soprattutto osserva attentamente tutti gli azzurri senza tralasciare nessun particolare, dai nomi più noti, ai talenti emergenti. «Il consiglio che do ai ragazzi italiani per i prossimi giorni è quello di continuare a mettersi in mostra, io sono proprio qui per farmi stupire. Alcuni sono certamente atleti più conosciuti al grande pubblico, ma ci sono molti altri pronti a dire la loro, il Giro è un contesto importante dove non è sempre facile lasciare il segno, ma credo che i nostri giovani abbiano la forza per farlo.»


Copyright © TBW
COMMENTI
Come al solito
23 maggio 2025 12:45 Stef83
....se è venuto non va' bene....se non veniva sicuramente sarebbe stato criticato perché non c'era! Ma possibile che si debba criticare tutto e tutti per te? Lasciamo lavorare le persone, poi si vedrà. Parere mio, poi ovviamente puoi non essere d'accordo...

Bullet
23 maggio 2025 18:17 Stef83
Se riesci a criticare anche uno dei CT più vincenti che ci siano mai stai, a questo punto proporrei a lei di candidarsi a prossimo CT!!

Bullet
24 maggio 2025 00:09 Geomarino
Bullet ma perché continua a scrivere di ciclismo visto che non ci capisce niente?

Bullet
24 maggio 2025 07:24 Stef83
Bene ok...in effetti 1 velodromo tutto per loro... UNO, e ti ripeto UNO in tutta l'Italia, in effetti è un grande vantaggio rispetto alle altre nazioni(mi sembra che in Inghilterra, Francia, ecc, ne abbiano meno... ) Ma ti posso fare una domanda? Chi proporresti te che di solito ne' sai molto come CT?

xBullet
24 maggio 2025 10:21 9colli
Caro Bullet, ma perchè ce l'hanno tutti con Te??? Fatti la domanda e datti una risposta.........

Bullet
24 maggio 2025 14:19 Stef83
Hai ragione te(come sempre) mi arrendo! Ahahahahah

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


Nelle prime 15 tappe del Giro d’Italia 2026 i corridori azzurri hanno conquistato 3 vittorie e 10 piazzamenti complessivi tra i migliori tre. Niente di eclatante rispetto alla storia del ciclismo italiano, ma comunque un deciso passo avanti rispetto allo...


La terza vittoria stagionale di Nicolò Garibbo è arrivata alla fine della seconda frazione del Tour of Japan, la corsa a tappe che il Team UKYO diretto da Manuele Boaro sta dominando. Quella ottenuta oggi sul traguardo di Inabe è...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024