UNA SOUDAL AGGUERRITA PER LA LIEGI, UN EVENEPOEL CHE PUNTA AL TRIS

PROFESSIONISTI | 25/04/2025 | 08:25
di Francesca Monzone

Per la Soudal-Quick Step la Liegi-Bastogne-Liegi è una corsa che conta e per Remco Evenepoel è la Classica più importante dell’anno, non solo perché ha già vinto due volte, ma perché il percorso della Doyenne per lui è il più bello.


La Soudal-Quick Step ha studiato bene la squadra che sarà con Evenepoel domenica, con l’intento di conquistare la terza Liegi_Bastogne-Liegi. Con Remco ci saranno Gil Gelders, Pieter Serry, Mauri Vansevenant, Ilan Van Wilder, Louis Vervaeke e il tedesco Maximilian Schachmann, terzo nella Liegi nel 2019.


«Abbiamo tantissimi ricordi di questa gara e speriamo di crearne altri domenica, ma sappiamo che sarà difficile, perché stiamo parlando di una Classica Monumento con un percorso impegnativo – ha spiegato il direttore sportivo Klaas Lodewyck - La squadra che abbiamo scelto è molto forte. Ci arrivano tutti con molta motivazione e un morale alto dopo gli ultimi risultati nelle Ardenne. Questo ci dà grande fiducia».

La Liegi-Bastogne-Liegi è la quarta e ultima Classica Monumento della Primavera ed è anche l’ultima corsa delle Ardenne. Il campione olimpico Remco Evenepoel cercherà la terza vittoria, così come il suo principale avversario Tadej Pogacar, vincitore nel 2021 e nel 2024.

Evenepoel ha iniziato la sua stagione alla Freccia del Brabante, dove ha ottenuto subito la vittoria, poi all’Amstel Gold Race è arrivato terzo dietro a Pogacar e Skjelmose, mentre alla Freccia Vallone, a causa del freddo è arrivato nono.

«Posso dire che avevo ottime sensazioni, avevo delle gambe fantastiche - ha spiegato Remco Evenepoel - Mi sentivo benissimo fino al circuito. Il mio unico errore è stato di togliermi la giacca antipioggia un po' troppo presto. Mi sono scaldato un po' al primo passaggio sul muro di Huy e ho deciso di toglierla. Ma dopo, ho iniziato ad avere freddo. Ho pagato caro questo errore sull'ultima salita. L'ho sentito nelle gambe. Con il freddo, i muscoli non andavano bene».

Intanto Remco è pronto per domenica ed è molto soddisfatto anche per la squadra. «Nonostante abbia sofferto sull’ultima salita sono contento di quello che ho fatto alal Freccia e sono contento anche dei miei compagni che hanno fatto un ottimo lavoro. Per quanto riguarda la Liegi sono fiducioso, le sensazioni sono positive e non vedo l’ora di correre».


Copyright © TBW
COMMENTI
tris solo se Pogacar non corre
25 aprile 2025 12:19 ferruccio61
se Pogacar cura Remco e non cerca di fare il fenomeno con una fuga da lontano, nell'ultima rampa può dare un minuto a tutti.
l'unica cosa che può fermare Pogacar è una caduta o una foratura.
entrambe Soudal e UAE faranno un passo micidiale e ciò diminuirà le possibilità per chi punta sul fattore sorpresa.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Christian Scaroni mette il sigillo sulla quinta e ultima tappa del 15° Tour of Oman, la Nizwa - Jabal Al Akhdhar (Green Mountain) di 155, 9 km e conquista la vittoria finale nella corsa omanita. Sulle pendenze di Green Mountain...


Il più classico dei cerchi che si chiudono. Dopo dieci anni Fausto Masnada è tornato in quella che allora era una Continental italiana di nome Colpack e oggi è una Professional "ungherese" di nome MBH Bank CSB Telecom Fort. Unico...


Dopo l’addio di Tim Heemskerk, allenatore di Jonas Vingegaard e Matteo Jorgenson, Bjarne Riis è tornato a parlare della Visma-Lease a Bike e non bene. L’ex corridore e dirigente sportivo danese non ha usato mezzi termini, mettendo in discussione tutta...


Il G.S. Bareggese si rinforza e continua nel proprio processo di crescita nel mondo del ciclismo giovanile, sostenuto dalle aziende Gema, Cosmel, PMP, Domus Gallazzi, oltre che da grandi sponsor tecnici come Trek Store BG, Maglificio Santini, Deda e Victor...


Tutto è iniziato da un mal di schiena e da dei problemi di stomaco; mi rendo conto che come incipit non è tra i migliori, ma questo è il riassunto perfetto della nostra prima giornata in Oman. Dovete sapere che...


C'è anche un po' di ciclismo ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Ieri sotto lo sguardo dell'oro dell'Omnium di Rio 2016 Elia Viviani, in tribuna con la moglie Elena Cecchini e la coppia che ha vinto la Madison a Parigi...


Nel 2026 Kometa rinnova e rafforza la propria presenza nel panorama del grande ciclismo. L’azienda continuerà a sostenere il Team Polti VisitMalta Kometa e sarà nuovamente official partner del Giro d’Italia  e official sponsor della Tirreno-Adriatico e della Milano-Sanremo, tre...


La MBH Bank Csb Telecom Fort si è già sbloccata quest’anno, vincendo una tappa al Tour of Sharjah, negli Emirati Arabi. «È una corsa 2.2, non la posso considerare una vittoria da professionista» ha ammesso il diretto interessato, il vincitore,...


La Bardiani-CSF 7 Saber è pronta ad affrontare tre appuntamenti in terra spagnola tra il 13 e il 16 febbraio. Il programma si aprirà con la Vuelta a Murcia (13–14 febbraio), tornata nel 2026 alla formula a tappe con...


Giro delle Regioni del 2003. Era il Giro d’Italia dei dilettanti, ma il marchio non poteva essere adottato perché proprietà della Gazzetta dello Sport. E allora Giro delle Regioni, proprietà dell’Unità. Il ciclismo era sport quotidiano da quotidiani. Sabato 26...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024