GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO SPORT FEMMINILE, IL TOUR DE FRANCE FEMMES CI INSEGNA CHE... GALLERY

DONNE | 24/01/2025 | 11:13

«Ora, quando le persone mi chiedono se ho fatto il Tour, posso rispondere 'sì'». Kasia Niewiadoma, Évita Muzic, Elisa Longo Borghini... Le campionesse del Tour de France Femmes avec Zwift festeggiano la nuova era aperta nel 2022, permettendo ai virtuosi della Petite Reine di prendersi tutta la luce che meritano.


«Mancava una corsa di riferimento per tutti e quella corsa è il Tour de France, la corsa più bella del mondo» spiega la direttrice della manifestazione Marion Rousse in occasione della Giornata Internazionale dello Sport Femminile, venerdì 24 gennaio. Ogni anno, questo evento incoraggia lo sviluppo della partecipazione delle donne allo sport, la presenza delle donne negli organi di governo dello sport, l'economia dello sport femminile e la sua copertura mediatica. È proprio in questo movimento che si inscrive la nascita e l'ascesa del Tour de France Femmes avec Zwift. «La partenza del Tour Femmes mi ha dato la sensazione che il nostro sport avesse davvero raggiunto un livello professionale’, afferma Annemiek van Vleuten, vincitrice dell'edizione 2022. «All'inizio mi sembrava che fosse qualcosa per i ragazzi, ma vedere Marianne Vos indossarla mi ha fatto capire che stavamo davvero lottando per questa maglia».


L'evento è trasmesso in televisione in 190 Paesi e l'ultima edizione, con il suo epico epilogo sulle pendici dell'Alpe d'Huez, ha generato 120 milioni di visualizzazioni sui social network. Il primo Grand Départ dall'estero ha riunito 250.000 spettatori tra Rotterdam e L'Aia, nei Paesi Bassi. Le Fan Zone e il percorso di gara attirano ogni giorno decine di migliaia di spettatori alla partenza, all'arrivo e a bordo strada. Secondo uno studio di Kantar condotto nel 2024, il 65% del pubblico è familiare e gli spettatori sono presenti in media 4 ore e 29 minuti per immergersi completamente nell'evento.

Gli indicatori mediatici riflettono una vera e propria evoluzione, i cui effetti sono già stati osservati, spiega Marion Rousse: «Questa visibilità ha un impatto sui partner e sui loro investimenti». «Gli stipendi sono più alti» ha detto la sudafricana Ashleigh Moolman-Pasio, che ha prolungato la sua carriera per vivere il Tour e da allora ha mantenuto il suo posto nel gruppo mondiale.

Anche la Federazione Ciclistica Francese, partner del Tour de France Femmes avec Zwift con l'operazione "Elles arrivent", che consente a 48 giovani ciclioste tesserate di pedalare su una parte del percorso dei campioni, ha registrato un aumento significativo del numero di donne con licenza, quasi il 20% tra il 2021 e il 2024. Nel 2025, i corridori hanno un nuovo appuntamento con L'Étape du Tour de France Femmes avec Zwift 2025, per volare al Col de la Madeleine, il 2 agosto 2025, nelle stesse condizioni dei professionisti, che quest'anno supereranno il traguardo dei 1.000 chilometri di gara con 9 tappe. «Le corse a tappe più lunghe e impegnative portano ancora più attenzione e promozione, e si spera che incoraggino ancora più donne a saltare in bicicletta», anticipa Kasia Niewiadoma, che ha vinto il titolo nel 2024.

Il Tour de France Femmes avec Zwift presente sugli schermi

Dal 2022, il Tour de France Femmes avec Zwift è diventata la gara ciclistica più vista dopo il Tour, con 5400 ore di trasmissione cumulativa a livello internazionale (190 territori). Nel 2024, la corsa è stata seguita da 17 milioni di francesi, con un picco di spettatori di quasi 3,5 milioni di spettatori al momento dell'arrivo all'Alpe d'Huez.
Il pubblico medio delle gare femminili nelle Ardenne in Belgio è stato moltiplicato per 3 tra il 2023 e il 2024, con una quota di pubblico del 62% su VRT1 al momento dell'arrivo della Liegi-Bastogne-Liegi Femmes.
La Parigi-Roubaix Femmes avec Zwift è stata un successo immediato quando è stata creata nell'autunno del 2021. Nel corso dell'ultima edizione si è registrato un picco di audience di 1,4 milioni di telespettatori per l'arrivo al velodromo (+8% rispetto al 2023).


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'UCI pubblica oggi l'elenco delle squadre professionistiche su strada femminili e maschili che hanno presentato i documenti essenziali per la registrazione per la stagione 2027 in conformità con gli articoli 2.13.118-122, 2.15.069bis, 2.19.106-110 e 2.16.014bis del Regolamento UCI. Le squadre...


Con la Veneto Classic si è chiusa la Coppa Italia delle Regioni 2026 maschile. Al termine delle 32 prove, Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) si conferma vincitore della challenge che ha premiato il miglior italiano durante la...


Continua la campagna di rafforzamento della Netcompany INEOS per la prossima stagione: l'ultimo ingaggio è quello dello spagnolo Javier Romo, che ha firmato un contratto biennale. Il ventisettenne Romo si è affermato come un atleta solido e versatile nel...


La maglia rosa, quella del Giro d’Italia che ha vinto, è nella sua bacheca dal 2020 ma dal prossimo gennaio Tao Geoghegan Hart vestirà un’altra maglia rosa: quella della EF Education – EasyPost. La formazione americana ha infatti ufficializzato l’accordo...


Due vittorie, due podi e altri interessanti piazzamenti per l’Ale CX Team che nelle gare di ciclocross del fine settimana ha svolto una doppia attività gareggiando con le categorie internazionali in Friuli allo Zoncolan, mentre il settore giovanile era di...


Una sferzata di gioventà in arrivo per la GreenEDGE Cycling: Ben Wiggins, Wil Holmes, Jed Smithson e Adam Rafferty entreranno a far parte del Team Jayco AlUla nel 2027. Nel corso dell'ultima stagione, tutti e quattro hanno fatto parte dell'Hagens...


Eurosport annuncia oggi l'estensione dell’accordo con l'European Broadcasting Union (EBU) per trasmettere almeno fino al 2032 tutte le principali corse organizzate da Amaury Sport Organisation (ASO) e Unipublic, tra cui il Tour de France, il Tour de France Femmes, la...


Come il suo grande rivale Jonas Vingegaard, anche Tadej Pogacar ha ripreso ad allenarsi dopo l’incidente di cui è stato vittima alla Vuelta e che lo ha costretto a saltare l’intero finale di stagione. E come il suo grande rivale,...


Vingegaard è tornato in bici a Maiorca e il Tour 2027 è già nel suo mirino come obiettivo principale. Dopo la caduta a luglio alla Grande Boucle e l’operazione alla clavicola, Jonas Vingegaard è tornato ad allenarsi. Secondo immagini circolate...


La fine della stagione segna anche il momento di stilare le classifiche, fare i bilanci e applaudire i protagonisti di un 2026 che ha regalato emozioni in tutte le categorie. E naturalmente la fine della stagione segna anche il momento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra