RIDE GREEN 2024, SI CHIUDE LA NONA EDIZIONE DEL PROGETTO DEDICATO ALLA SOSTENIBILITA' DEL GIRO D'ITALIA

ABBIGLIAMENTO | 10/12/2024 | 15:03
Chiusa la nona edizione di Ride Green, il progetto di social responsibility del Giro d’Italia dedicato alla protezione dell’ambiente e alla sostenibilità, che promuove la salvaguardia delle aree attraversate dalla corsa attraverso l’organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti con un sistema di tracciabilità e monitoraggio.

Un’iniziativa che continua a registrare risultati importanti, non solo per i promotori locali ma per i numerosi Partner che insieme a RCS Sport ne condividono valori e utilità. Completano Ride Green l’educazione ambientale promossa con BiciScuola e la mobilità sostenibile del Giro-E, la e-bike experience che si svolge nei giorni e nelle strade toccate dalla Corsa Rosa.


L’ultima edizione del Giro d’Italia ha generato, nelle località di partenza e di arrivo, una raccolta di circa 70 chilogrammi totali di materiali di cui l’84% avviato al riciclo. Rispetto al 2023, i primi tre comuni virtuosi di arrivo hanno incrementato in media la raccolta differenziata di circa il 6%.


Un segnale interessante che conferma il contributo importante delle istituzioni locali, che con la loro partecipazione attiva fanno da tramite tra le società e i consorzi, arruolando volontari su tutto il territorio nelle eco-isole, al fine di garantire la corretta gestione dei flussi. Un presidio efficace che permette al Giro d’Italia di collocarsi nel panorama internazionale come evento sportivo di ciclismo sempre più attento all’ambiente, in grado di diffondere i principi della sostenibilità e rendere consapevoli pubblico, amministrazioni locali, partner e tutti gli atleti coinvolti.

Di seguito la classifica di quest’anno elaborata con la Cooperativa E.R.I.C.A., il partner da anni al fianco di RCS Sport in questo processo.

Partenze 2024
Foligno 95% RD
Novara 94,15% RD
Acqui Terme 94,08% RD

Arrivi 2024
Fossano 94% RD
Santa Cristina 93% RD
Lucca 91% RD

INTENTS
Ride Green è inserito nel più ampio progetto R-INTENTS, volto ad analizzare il reale impatto ambientale e sociale derivante dal Giro d’Italia per instaurare, con l’intero ecosistema, un dialogo e un confronto, individuando soluzioni condivise che possano guidare l’evoluzione della progettazione verso modelli economici rigenerativi. Ad affiancare RCS Sport in questo percorso è la società NATIVA - Regenerative Design Company.

Il lavoro di analisi sul Giro d’Italia mira a mettere in evidenza sia le pratiche virtuose dell’evento sia le aree di miglioramento, per orientare le scelte future. Non sono considerati solo gli impatti tangibili, dunque, ma anche quel valore intangibile che fa parte del DNA di un evento sportivo: il benessere delle persone e le ricadute sui territori, anche con una prospettiva di lungo termine.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


Alpe d'Huez, atto primo. La diciannovesima tappa del Tour de France propone l'arrivo su una delle salite più famose di Francia dove si tornerà anche domani, al termine di un autentico tappone. Ma restiamo all'oggi con la Gap - L’Alpe...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di di Tour de France, di Giro d'Abruzzo 2026, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini, Roberto Conti e Palmiro Masciarelli Come sempre...


L’articolato e completo ricordo di ieri firmato da Francesca Monzone su questo sito relativo alla tappa di Orcières-Merlette del Tour de France 1971, anno in cui il campione belga aveva saltato il Giro d’Italia vinto poi dallo svedese Gosta Pettersson,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 2: CARAPAZ RADDOPPIAVincitore n solitaria dopo aver scalato la salita di Orcières-Merlette a una velocità media di 23, 4 km/h, Richard...


A soli 19 anni, Paul Seixas continua a stupire il Tour de France 2026. Tappa dopo tappa, il talento della Decathlon-CMA CGM sta confermando di essere una delle più grandi rivelazioni della corsa e, a pochi giorni dall'arrivo di Parigi,...


E’ il 16 luglio 1978, si corre la tappa numero 16 del Tour de France, Saint Etienne – Alpe d’Huez (240, 5 km). In maglia gialla c’è il coriaceo belga Joseph Bruyere, capitano della C & A dopo l’addio...


Dicono che i numeri sono freddi. Eppure, quando si parla di italiani e di successi all’Alpe d’Huez, viene facile l’espressione “Formidabili quegli anni”, che si fosse davanti alla televisione, impegnati nella ascesa in bici più o meno al ralenty (colpa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra