GATTI & MISFATTI. L’ITALIA TENUTA IN PIEDI DA VILLA

GIRO D'ITALIA | 18/05/2024 | 19:04
di Cristiano Gatti

Quando un essere umano arriva a spingere un 64, corona che in serata può tornare buona per servire la pizza a centrotavola, significa che quell'essere umano ha dentro una potenza spaventosa. Ganna più di tutti. La crono di Desenzano, piana e lineare come vuole il vero specialista, questo è, semplicemente: una macchina perfetta che scarica sulla strada un monte Watt da centrale Enel, alla media oraria di 53,435. Da giocarseli al lotto.


Bentornato Pippo, abbiamo atteso tanto – al Giro, tre anni -, ma un ritorno così vale l'attesa. Piangi Pippo, piangi lacrime allegre, piangi dimostrando a tutti che sotto quella  irresistibile macchina da velocità sale ai limiti estremi anche la frequenza delle emozioni. Fuori soglia, fuori controllo, com'è nelle giornate migliori.


Mentre tu piangi, un ragionamento a freddo lo provo io. Un ragionamento che è dopo tutto un omaggio doveroso. E' da un po' che qui al Giro tutti quanti tirano questa inevitabile conclusione: per vincere di nuovo, l'Italia deve schierare anche qui il suo favoloso quartetto. Ma sì, quello della pista, della pista e delle medaglie.

Se restiamo a galla, in attesa che magari Tiberi riesca a variare il tema con una corsa da classifica, ci restiamo sempre grazie a loro, ai faboulous-four che qui sono three, perchè manca Lamon, però se non è Ganna è Milan, se non è Milan è Ganna, e poi c'è Consonni che spara fuori Milan come una cannonata nelle sue volate prepotenti.

A loro è appesa l'Italia del Giro, a loro in fondo è appesa l'Italia del ciclismo, il che per prima cosa dovrebbe fungere da gigantesco spot per indurre tanti giovani a sconfinare sempre in pista, per acquisire un armamentario utilissimo anche in strada. Ma sopra a tutto questo, il Gannismo e il Milanismo e il Consonnismo, che sommando tutto fa Quartettismo, dovrebbe indurre a dire un immenso grazie, accompagnato da auspicabile bustino in portineria, a chi questi prodigi ha costruito con perseveranza monacale, con passione sempreverde, con cura paterna, adesso nel periodo d'oro, ma prima ancora nel periodo fosco e tenebroso della pista, in altre parole al mago taciturno e schivo, umile e serio che tutti quanti dovremmo conoscere bene e mai dovremmo dimenticare, tanto meno in questo Giro quartettista. Un nome e un cognome, qui li scrivo e qui mi inchino: sua modestia Marco Villa. Altro non ho da aggiungere. E chi ha voglia, sottoscriva.

Copyright © TBW
COMMENTI
La Pista che tanti hanno sempre sdegnato
18 maggio 2024 21:31 StediLucca
Facciamo un passo indietro, quando le squadre professionistiche si segnavano per i pistard, e corridori facevano fatica a trovare una squadra per svolgere il programma pista sacrificando la strada. Qui solo un matto e un grande guerriero come Ivano Fanini patron dei team Amore&Vita di Lucca, il quale ha creduto nel settore pista e dato fiducia a corridori come Villa, Golinelli, Risi, Brugna, diventati tutti Campioni del mondo su pista e regalando all'italiana ma soprattutto a Ivano Fanini delle belle maglie ridate. Cosa dire di Marco Villa. Grazie per la serietà, il lavoro, la modestia che mette nel suo lavoro nel settore pista e trasmette ai ragazzi, comunque grazie per il titolo Iridato che hai regalato al ciclismo italiano e quello lucchese, di cui Ivano Fanini ne va orgoglioso dei tuoi riltati da atleta ed oggi da grande tecnico. CHAPEAU

Villa
18 maggio 2024 22:07 Geomarino
Una persona straordinaria...tutte meritate le belle parole che in tanti stanno spendendo per lui!!

considerazioni
18 maggio 2024 22:25 italia
Oh Gatti, ma tutta questa piattezza della crono dov'era !! io l'ho vista soltanto nella parte finale. Giusto dare risalto a Villa: ha fatto e sta facendo un gran lavoro. Per l'olimpiade la vedo durissima perche oltre alla Danimarca c'è quest'anno la Gran Bretagna che gia a marzo girava in 3'46'': speriamo bene e auguri di buon lavoro.
Per finire: ma che cavolo di mondo è questo ! si introducono alle olimpiadi specialità piu proprie di partecipare al festival del circo di Montevcarlo e non c'è l'inseguimento individuale o il km da fermo?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jhonatan NARVAEZ. 10 e lode. È un habitué del podio, con cadenza costante e regolare: ogni quattro giorni mette a segno il suo buon proposito di giornata, vincere. Dopo aver fatto sue la quarta e l’ottava tappa, oggi fa tris...


Narvaez e la Uae vincono la tappa, Eulalio è sempre rosa: è un Giro di monologhi. Solo la pausa dello specializzato Ganna ha interrotto il film, poi di nuovo la stessa sceneggiatura. Forse per rompere la monotonia, o forse per...


Jhonatan Narvaez fa tris, la UAE fa poker nella tappa numero 11 del Giro d'Italia, la Porcari-Chiavari di 195 chilometri! Il 29enne ecuadoriano vince ancora dopo Cosenza e Fermo, battendo un Enric Mas (Movistar) libero di giocarsi le proprie chance...


Il neozelandese Laurence Pithie sfrutta il grande momento di forma e, dopo aver vinto domenica la Rund un Köln, ha replicato oggi conquistando allo sprint la prima tappa della 4 Jours de Dunkerque-Grand Prix de Hauts-de-France. Sul traguardo della Lagny-le-Sec...


Doppietta della XDS Astana Development Team nella prima delle tre tappe della Ronde de l'Isard. Ludovico Mellano si è imposto alla conclusione dei 162 chilometri della Biars-sur-Cère / Saint-Cirq-Lapopie superando il compagno di colori Mattia Negrente e il belga Niels...


Una mattinata dal sapore speciale, fatta di ricordi, emozioni e pagine di storia del ciclismo che tornano a vivere. In occasione della partenza dell’undicesima tappa del Giro d’Italia, Porcari – Chiavari, la sede e il Museo Amore e Vita –...


«Tra poco dal bus scenderà Felix» (Ettore Giovannelli, uomo ovunque Rai, dal pullman di Gall conferma che dopo dieci tappe con i corridori è già in confidenza). La Rai segnala un nuovo primato a livello del mare: Stefano Garzelli nella...


SONDRIO: Il 17 giugno Sondrio ospita la Grande Partenza del Tour de Suisse: una giornata di gare, femminile e maschile, con partenza e arrivo in Piazza Garibaldi. L’appuntamento è stato presentato oggi nella Sala Consiliare della Provincia di Sondrio.   Tra...


“Troppe ingerenze da Lega ciclismo, collabori di più con la Federazione”. Repubblica titola così una lunga intervista rilasciata dal Presidente della Fci Dagnoni, incentrata sui rapporti difficili tra le due istituzioni che sovraintendono il mondo delle due ruote. Scrive l’inviato...


Al raduno di partenza di Porcari abbiamo incontrato Giovanni Ellena, tecnico della Polti VisitMalta: «Oggi è una classica tappa da fuga, speriamo che ci lascino un po’ di spazio. C’è da giocarsi carte che tengano in salita perché il finale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024