TOTA 2024, AUGUST IL PIU’ GIOVANE IN CORSA: «È UNA COSA A CUI CERCO DI NON PENSARE TROPPO»

PROFESSIONISTI | 19/04/2024 | 08:10
di Federico Guido

La figura di Andrew August non passa inosservata. Minuto, agile e dai lineamenti che non mascherano affatto la sua giovane età, quello della classe 2005 di Rochester è un profilo che non può non spiccare fra la silhouette imponente di Filippo Ganna e quella navigata di Geraint Thomas, suoi compagni a un Tour of the Alps dove la Ineos-Grenadiers (squadra in cui è passato professionista da quest’anno) si è schierata al via con più di qualche ambizione.


Andrew è chiamato ad alimentarle mettendo in campo quelle qualità che hanno convinto la formazione britannica a firmarlo fino al 2026, un periodo dove il giovane statunitense è chiamato a crescere, prendere confidenza con il mondo professionistico e cercare di migliorare passo dopo passo. I primi August li ha fatti questa stagione venendo subito buttato nella mischia in corse infernali come la Parigi-Roubaix e altre impegnative come il Tota, entrambi eventi questi a cui, coi suoi 18 anni, egli è risultato il più giovane al via.


«È una cosa a cui cerco di non pensare troppo» ci ha detto a riguardo August. «Non aggiunge pressione perché io cerco solo di aiutare la squadra il più possibile, stare in gruppo e imparare più che posso. Quest’anno credo che per me la cosa più importante sia abituarmi a correre nel gruppo dei professionisti. Che consigli mi hanno dato Thomas e gli altri compagni? Di prendere tutto ciò che viene e godersi tutto il più possibile per avere una lunga carriera».

Una carriera che si prospetta ricca di fatica, avventure, momenti felici e altri più complicati. Un primo assaggio in questo senso August lo ha avuto nel corso della terza tappa della manifestazione dell’Euregio, una frazione contraddistinta da pioggia e temperature invernali.

«A Schwaz ho imparato che fa ancora più freddo quando piove. È stata sicuramente una tappa brutale. Il freddo più intenso che abbia mai sentito in gara. Mi era già capitato di allenarmi al freddo, ma non avevo mai corso così sotto la pioggia».

August, prima del Tota, non aveva nemmeno mai corso in Italia, una “prima volta” che si aggiunge alle tante che il prodotto dell’Hot Tubes Development Cycling (che nel tempo libero ama «giocare a golf e passare del tempo con gli amici») ha già messo in tasca quest’anno e alle altre che assommerà nei prossimi mesi. Nell’insieme ogni esperienza fatta potrà rivelarsi utile per arrivare a tramutare in realtà quelle che oggi egli considera essenzialmente delle speranze.

«Mi auguro di diventare un corridore da classifica generale in futuro. È la mia ambizione». Solo il tempo ci dirà se vi sarà riuscito.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Anche l’Africa ha assegnato i suoi premi al ciclismo e lo ha fatto ieri sera a Kigali, con gli Africa Cycling Excellence Awards. L'eritreo Biniam Girmay e la mauriziana Kim Le Court sono stati premiati nella categoria Elite, Paul Daumont...


Il dibattito su un possibile biglietto d’ingesso per le gare di ciclismo continua anche oltre confine e sono molti i corridori che hanno deciso di esprimere il loro punto di vista: tra loro anche Wout van Aert. Il fiammingo, che...


Dopo il terzo posto di Tabor l'azzurra Giorgia Pellizotti conquista la seconda posizione a Flamanville (Francia) nella seconda prova della Coppa del Mondo donne juniores di Ciclocross. La trevigiana sale di tono fin dalla partenza in cui prova a contrastare...


E' ancora Grand'Italia nella seconda prova della Coppa del Mondo Juniores di Ciclocross che si è svolta a Flamanville in Normandia (Francia). Il campione europeo Filippo Grigolini, friulano di Udine, trionfa in solitaria dopo un'ardua contesa con il campione di...


Antonio Tiberi ha affrontato un 2025 tra alti e bassi, spesso nonostante l’ottima condizione ha dovuto arrendersi ad una grande sfortuna che continua insistentemente a perseguitarlo. Ora a mente fredda e lontano dalle corse, si può analizzare meglio ciò che...


Le 21 corse in linea World Tour disputate nel 2025 hanno fatto registrare la vittoria di 15 differenti corridori. Il migliore è stato, ancora una volta, Tadej Pogacar con 5 trionfi, seguito a quota 3 da Mathieu Van der Poel....


Nella magnifica cornice di Polpenazze, sul Lago di Garda, la cantina Bottenago ha ospitato il tradizionale convegno di ADISPRO che ogni hanno riunisce i tecnici del ciclismo professionistico, con la regia del suo presidente Davide Goetz e con la partecipazione...


Simpatica, appariscente e soprattutto in escalation. Debora Silvestri, 27 anni, una cascata di capelli scuri, nel finale di stagione è stata tra le Elite più brave e ha ottenuto una bella vittoria al Gran Premio Città di Eibar. La...


Il Team UKYO accoglie nella sua rosa due nuovi corridori italiani. Tommaso Dati e Federico Iacomoni si uniscono alla formazione giapponese per la prossima stagione. I due italiani completano il roster per il 2026. Andrea D’Amato, Nicolò Garibbo, Simone Raccani...


È stata una stagione da record per il team Ktm Protek Elettrosystem che ha voluto celebrare il suo 2025 insieme ad atleti, staff, sponsor e tanti amici. La squadra agonistica di Mountain Bike fondata dal gruppo Torrevilla Bike è una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024